Avviso pubblico STEP - Tecnologie critiche digitali e biotecnologie (Puglia)

L'Avviso STEP della Regione Puglia (PR FESR 2021-2027) finanzia progetti di imprese - grandi, PMI, micro, start-up tecnologiche e imprese innovative - che sviluppano o producono tecnologie critiche strategiche nei settori del digitale/deep tech, delle biotecnologie e delle clean tech, con sede dell'investimento in Puglia. Sono ammessi investimenti produttivi, ricerca industriale e sviluppo sperimentale, formazione, consulenze e servizi ausiliari (per le PMI anche internazionalizzazione e fiere). I progetti valgono da 1 milione di euro (PMI e start-up) a 3 milioni (grandi imprese), con un massimale di costi ammissibili elevato dalla revisione di marzo 2026 a 30 milioni per le grandi e 20 milioni per le PMI. L'agevolazione e un contributo a fondo perduto con intensita dal 25% all'80%, che cresce al diminuire della dimensione d'impresa e con le premialita (in particolare occupazione femminile e mantenimento dei livelli occupazionali). La procedura e a sportello, con domanda telematica sulla piattaforma regionale, aperta dal 5 agosto 2025 con finestra fino al 31 luglio 2027, e una dotazione complessiva di oltre 471,5 milioni di euro. E un'opportunita di primo piano per imprese pugliesi strutturate con progetti di innovazione e industrializzazione ad alto contenuto tecnologico: l'importo minimo elevato la rende adatta a piani di investimento importanti, ma la dotazione ampia e la procedura a sportello premiano chi presenta domande solide e tempestive.

Ente erogatorePuglia Sviluppo
Scadenza31 luglio 2027
Dotazione finanziariaOltre €471,5 milioni (PR Puglia FESR 2021-2027)
Agevolazione massima€ 30.000.000
BeneficiariGrandi imprese, PMI, microimprese, start-up tecnologiche e imprese innovative (TRL >= 5), anche in associazione e imprese controllate. Progetto minimo: 1 M euro (PMI/start-up), 3 M euro (grandi imprese). Massimale costi ammissibili post-modifica DGR 255/2026: 30 M euro (grandi), 20 M euro (PMI), fino a 500.000 euro per servizi/fiere PMI. Requisito almeno 2 bilanci approvati; piccole imprese con fatturato medio triennio >= 1 M euro. Sede/unita operativa dell'investimento in Puglia.
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Bando STEP Puglia: fondo perduto per tecnologie critiche

L'Avviso STEP di Puglia Sviluppo finanzia con contributi a fondo perduto dal 25% all'80% i progetti di imprese — grandi, PMI, micro e start-up — che sviluppano o producono tecnologie critiche digitali, biotecnologie e clean tech con investimento in Puglia. La dotazione è di oltre 471,5 milioni di euro e la procedura è a sportello.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a una platea ampia, ma con requisiti precisi.

Tipologie di impresa ammesse:

  • Grandi imprese
  • PMI (medie, piccole, microimprese)
  • Start-up tecnologiche e imprese innovative
  • Aggregazioni e imprese controllate

Requisiti soggettivi:

  • Almeno 2 bilanci approvati alla data di presentazione della domanda
  • Per le piccole imprese: fatturato medio del triennio precedente ≥ 1 milione di euro
  • Sede legale o unità operativa dell'investimento localizzata in Puglia
  • Tecnologia sviluppata o prodotta con TRL ≥ 5 (prototipo validato in ambiente rilevante o superiore)

Soglie minime di investimento:

  • 1 milione di euro per PMI e start-up tecnologiche
  • 3 milioni di euro per grandi imprese

Ambito tecnologico: il bando non opera per codice ATECO ma per pertinenza tematica. I progetti devono riguardare tecnologie critiche strategiche nei campi del digitale/deep tech, delle biotecnologie e delle clean tech, coerentemente con il Regolamento UE 2024/795 (STEP). Le esclusioni settoriali standard del GBER si applicano (settore finanziario, siderurgia, carbone, produzione primaria agricola, pesca).

Chi non ha ancora verificato l'eleggibilità tematica del proprio progetto può confrontarsi con il team di RATIO Advisory prima di avviare la domanda.

Cosa finanzia

Il contributo è esclusivamente a fondo perduto — nessuna componente di finanziamento bancario o prestito agevolato.

Intensità dell'agevolazione: L'aliquota varia tra il 25% e l'80% in funzione di tre variabili:

  • Dimensione dell'impresa (più piccola = aliquota più alta)
  • Tipologia di attività finanziata (ricerca industriale e sviluppo sperimentale beneficiano di intensità maggiori rispetto agli investimenti produttivi puri)
  • Premialità: occupazione femminile e mantenimento dei livelli occupazionali incrementano l'intensità

Massimali di costi ammissibili (post-revisione DGR 255/2026):

Tipologia impresaInvestimenti produttiviR&SServizi/consulenza PMIFiere PMI
Grandi imprese110 M€40 M€
Medie imprese50 M€20 M€fino a 500.000 €fino a 500.000 €
Piccole imprese40 M€20 M€fino a 500.000 €fino a 500.000 €
Start-up innovative20 M€20 M€fino a 500.000 €fino a 500.000 €

Il massimale complessivo di costi ammissibili per progetto è di 30 milioni per le grandi imprese e 20 milioni per le PMI.

Spese ammissibili:

  • Macchinari e attrezzature
  • Immobili e acquisto terreni (nei limiti previsti dal regime GBER)
  • Ricerca industriale e sviluppo sperimentale (art. 25 GBER)
  • Brevetti e proprietà intellettuale
  • Consulenze specialistiche (art. 18 GBER, per PMI)
  • Formazione del personale (art. 31 GBER)
  • Internazionalizzazione e partecipazione a fiere (solo PMI)
  • Marketing e promozione
  • Spese generali in forfait

Il regime di aiuto è il GBER Reg. UE 651/2014, non de minimis: questo significa massimali più alti e nessun cumulo con il plafond de minimis.

Come presentare domanda

La procedura è a sportello telematico, con istruttoria sulle domande nell'ordine di presentazione.

Piattaforma: smart.sistema.regione.puglia.it — procedura denominata "Programma STEP"

Finestra temporale:

  • Apertura: 5 agosto 2025 (confermata dalla Determina n. 477 del 16 luglio 2025, pubblicata sul BURP n. 61 del 31 luglio 2025)
  • Chiusura: 31 luglio 2027 (o esaurimento anticipato delle risorse)

Iter sintetico:

  1. Verifica dell'eleggibilità soggettiva e tematica del progetto
  2. Predisposizione del piano di investimento con documentazione tecnico-economica
  3. Registrazione e accesso alla piattaforma regionale
  4. Compilazione e invio telematico della domanda
  5. Istruttoria da parte di Puglia Sviluppo (organismo intermedio)
  6. Emissione del provvedimento di concessione
  7. Avvio delle attività e rendicontazione progressiva

RATIO Advisory supporta le imprese in tutte le fasi, dalla valutazione preliminare di bankability del progetto fino alla rendicontazione finale.

Perché candidarsi ora

Con 471,5 milioni di euro disponibili e una procedura a sportello, il fattore tempo è determinante. Le domande ben strutturate presentate nelle prime fasi di apertura hanno un vantaggio oggettivo: le risorse si esauriscono per scorrimento, non per graduatoria. La revisione di marzo 2026 ha aumentato significativamente i massimali di costo ammissibile, rendendo il bando ancora più interessante per progetti di industrializzazione di scala. Per chi ha un piano di investimento in tecnologie digitali, biotech o clean tech già maturo o in fase avanzata di sviluppo, questo è uno degli strumenti a fondo perduto più rilevanti oggi attivi in Italia per volume di risorse e intensità di aiuto.

Domande frequenti

Un'azienda fuori dalla Puglia può accedere al bando?

Sì, a condizione che l'investimento sia realizzato presso una sede o unità operativa localizzata in Puglia. La sede legale può essere in un'altra regione, ma l'unità operativa oggetto dell'investimento deve trovarsi nel territorio pugliese. Questo requisito va verificato e documentato al momento della presentazione della domanda.

Cosa si intende per TRL ≥ 5?

Il Technology Readiness Level (TRL) è una scala da 1 a 9 che misura la maturità di una tecnologia. TRL 5 indica una tecnologia validata in ambiente rilevante (non più solo in laboratorio). Il bando richiede che la tecnologia oggetto del progetto abbia già raggiunto questo livello minimo di maturità, escludendo quindi attività di ricerca di base o sviluppo a stadio embrionale.

È possibile presentare domanda in aggregazione con altre imprese?

Sì. Il bando ammette espressamente la partecipazione in associazione tra imprese e tra imprese controllate. In questo caso, i requisiti dimensionali e di eleggibilità si applicano a ciascun soggetto partecipante e la struttura dell'aggregazione deve essere formalizzata nella documentazione di domanda. È un'opzione particolarmente utile per start-up innovative che vogliono agganciarsi a strutture industriali più grandi per raggiungere la soglia minima di investimento.

Hai bisogno di supporto

RATIO Advisory affianca PMI e grandi imprese nella valutazione, strutturazione e presentazione delle domande per bandi come lo STEP Puglia. Se hai un progetto in ambito digitale, biotech o clean tech e vuoi capire se è eleggibile e a quanto ammonta il contributo ottenibile, il primo passo è un'analisi tecnica rapida.

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