Bandi attivi per PMI italiane

I bandi e le agevolazioni attivi per PMI italiane, selezionati e analizzati da RATIO Advisory. Per ciascuno: ente erogatore, scadenza, dotazione, agevolazione massima, beneficiari. Aggiornato settimanalmente.

Bandi attivi

Aperto

Digital Transformation — Invitalia

Digital Transformation è un incentivo nazionale gestito da Invitalia per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dedicato alle PMI che vogliono investire nella trasformazione digitale dei propri processi produttivi. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese dei settori manifatturiero, servizi alle imprese, commercio e turismo, con almeno due bilanci depositati e ricavi annui superiori a 100.000 euro. Il bando finanzia due tipologie di progetto alternative: innovazione di processo e organizzazione (Capo II) oppure investimenti in tecnologie abilitanti Impresa 4.0 (Capo III). Le spese ammissibili includono macchinari e attrezzature, software e immobilizzazioni immateriali, servizi di consulenza specialistica, acquisizione di brevetti e know-how, canoni per soluzioni cloud e connettività. L’importo di spesa deve essere compreso tra 50.000 e 500.000 euro. L’agevolazione copre il 50% dei costi ammissibili con un mix particolarmente vantaggioso: 10% a fondo perduto e 40% come finanziamento a tasso zero, rimborsabile in massimo 7 anni con rate semestrali. La procedura è a sportello: le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, senza graduatoria competitiva. La piattaforma è accessibile tramite SPID, CNS o CIE. Questo bando rappresenta un’opportunità strategica per le PMI che intendono digitalizzare la produzione con tecnologie come AI, IoT, cloud, blockchain, e-commerce o cybersecurity. La dotazione complessiva di 100 milioni di euro e la procedura a sportello lo rendono particolarmente accessibile, con un livello di complessità contenuto rispetto ai bandi a graduatoria.

📅 Scadenza: Nazionale
Aperto

Filiera Smart — PR FESR Toscana 2021-2027

Il bando Filiera Smart della Regione Toscana finanzia progetti integrati di innovazione realizzati da aggregazioni di almeno sei imprese della stessa filiera produttiva, con sede operativa in Toscana. L'obiettivo è rafforzare la competitività delle filiere strategiche regionali attraverso trasformazione digitale, transizione ecologica e creazione di occupazione qualificata. L'agevolazione copre investimenti tra 1,5 e 10 milioni di euro, articolati obbligatoriamente in innovazione di processo e organizzativa (almeno 40% del progetto) e investimenti produttivi (almeno 20%). Possono essere inclusi anche sviluppo sperimentale (fino al 20%) e internazionalizzazione extra-UE (fino al 30%). Le percentuali di contributo a fondo perduto sono molto vantaggiose: fino all'80% per i servizi di innovazione PMI, 70% sugli investimenti produttivi in de minimis, 50% sull'innovazione di processo e sullo sviluppo sperimentale per micro e piccole imprese. Ogni componente dell'aggregazione deve sostenere tra il 5% e il 30% dei costi totali. La procedura è a sportello valutativa negoziale: le domande si presentano sulla piattaforma Sistema Fondi Toscana fino al 30 aprile 2026 o a esaurimento dei 63 milioni di euro stanziati. La durata massima del progetto è 20 mesi. Per aggregazioni di PMI toscane con progetti di innovazione strutturati, questo bando offre un'opportunità significativa per importi rilevanti e con intensità di aiuto elevate. La componente di filiera lo rende particolarmente adatto a distretti industriali e reti di imprese consolidate.

📅 Scadenza: 30 aprile 2026Regionale

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