Il bando Filiera Smart della Regione Toscana finanzia progetti integrati di innovazione realizzati da aggregazioni di almeno sei imprese della stessa filiera produttiva, con sede operativa in Toscana. L'obiettivo è rafforzare la competitività delle filiere strategiche regionali attraverso trasformazione digitale, transizione ecologica e creazione di occupazione qualificata. L'agevolazione copre investimenti tra 1,5 e 10 milioni di euro, articolati obbligatoriamente in innovazione di processo e organizzativa (almeno 40% del progetto) e investimenti produttivi (almeno 20%). Possono essere inclusi anche sviluppo sperimentale (fino al 20%) e internazionalizzazione extra-UE (fino al 30%). Le percentuali di contributo a fondo perduto sono molto vantaggiose: fino all'80% per i servizi di innovazione PMI, 70% sugli investimenti produttivi in de minimis, 50% sull'innovazione di processo e sullo sviluppo sperimentale per micro e piccole imprese. Ogni componente dell'aggregazione deve sostenere tra il 5% e il 30% dei costi totali. La procedura è a sportello valutativa negoziale: le domande si presentano sulla piattaforma Sistema Fondi Toscana fino al 30 aprile 2026 o a esaurimento dei 63 milioni di euro stanziati. La durata massima del progetto è 20 mesi. Per aggregazioni di PMI toscane con progetti di innovazione strutturati, questo bando offre un'opportunità significativa per importi rilevanti e con intensità di aiuto elevate. La componente di filiera lo rende particolarmente adatto a distretti industriali e reti di imprese consolidate.
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