SIMEST Fondo 394/81 — Certificazioni e Consulenze (Circolare 7/394/2023) finanzia consulenze specialistiche e studi di fattibilità per l'internazionalizzazione o per l'innovazione digitale/tecnologica di prodotto, nonché l'ottenimento di certificazioni di prodotto, tutela della proprietà intellettuale, certificazioni ambientali/di sostenibilità e di innovazione tecnologica. Beneficiari: imprese italiane iscritte al Registro delle imprese (PMI e grandi), con almeno due bilanci depositati, anche in forma aggregata. Agevolazione mista: finanziamento a tasso 0,319% sull'intero importo (min €10.000; max il minore tra €500.000 e il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci), durata 4 anni di cui 2 di preammortamento. In più una quota di Cofinanziamento a fondo perduto de minimis: fino al 20% (max €200.000) per imprese con interessi in Africa/America centro-meridionale/India + sede al Sud o PMI/start-up innovativa, oppure fino al 10% (max €100.000) con requisiti di premialità. Regime de minimis Reg. UE 2023/2831: escluse pesca, acquacoltura e produzione primaria agricola (Sezione A ATECO). Sportello continuo sul Portale SIMEST. Leva RATIO: consulenze e certificazioni a costo quasi-nullo con quota non rimborsabile, forte per certificazioni ESG/innovazione.
Il bando SIMEST Fondo 394 — Certificazioni e Consulenze (Circolare 7/394/2023) è uno strumento di finanza agevolata rivolto a PMI e grandi imprese italiane che vogliono finanziare consulenze per l'internazionalizzazione, l'innovazione digitale o tecnologica di prodotto, e l'ottenimento di certificazioni di qualità, sostenibilità o tutela della proprietà intellettuale. Lo sportello è aperto in modo continuativo sul Portale SIMEST.
Il bando è accessibile a un'ampia platea di imprese italiane, senza limitazioni settoriali significative (ad eccezione delle esclusioni obbligatorie per il regime de minimis).
Requisiti obbligatori per il richiedente:
Settori esclusi:
La trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli è ammessa, ma con un tetto specifico sull'importo agevolabile.
SIMEST Fondo 394 eroga un'agevolazione mista composta da due componenti distinte.
Finanziamento agevolato:
Cofinanziamento a fondo perduto (regime de minimis — Reg. UE 2023/2831):
| Scenario | Percentuale fondo perduto | Massimale |
|---|---|---|
| Impresa con interessi in Africa, America centro-meridionale o India + sede al Sud OPPURE PMI/start-up innovativa | Fino al 20% | Max €200.000 |
| PMI o micro impresa con requisiti di premialità | Fino al 10% | Max €100.000 |
Spese ammissibili:
La quota a fondo perduto rende questa misura particolarmente efficace per le PMI che devono sostenere costi di certificazione ESG o di consulenza per nuovi mercati esteri: parte della spesa non sarà mai da rimborsare.
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica attraverso il Portale SIMEST (simest.it), accessibile con credenziali aziendali.
Procedura in sintesi:
Lo sportello è continuo: non esiste una data di chiusura fissa. Le domande vengono accolte fino all'esaurimento delle risorse disponibili per il regime de minimis o fino a eventuale revisione della circolare di riferimento. RATIO Advisory supporta le imprese in tutte le fasi: dalla verifica della capienza de minimis alla predisposizione della documentazione tecnica e finanziaria, fino all'invio sul portale.
L'assenza di una scadenza fissa non significa assenza di urgenza. Il cofinanziamento a fondo perduto è soggetto al regime de minimis: ogni euro già ricevuto in altri aiuti de minimis erode la quota disponibile per questa misura. Più si aspetta, più cresce il rischio di avere meno margine per la quota non rimborsabile — o di perdere i requisiti di premialità a causa di variazioni nei bilanci. Inoltre, le certificazioni ESG e le consulenze per l'internazionalizzazione hanno tempi di realizzazione che richiedono pianificazione: anticipare la domanda significa anticipare il vantaggio competitivo sul mercato. RATIO Advisory consiglia di avviare la valutazione immediatamente, soprattutto alle imprese che stanno pianificando processi di certificazione ambientale o sostenibilità nei prossimi 12 mesi.
Sì. Il bando finanzia anche studi di fattibilità preliminari e consulenze preparatorie all'internazionalizzazione, non solo attività già avviate. È quindi accessibile anche a imprese che si trovano in una fase esplorativa rispetto ai mercati esteri. Il requisito essenziale resta la presenza di almeno due bilanci depositati.
I requisiti di premialità sono definiti dalla Circolare 7/394/2023 aggiornata. In linea generale si riferiscono a caratteristiche specifiche dell'impresa o del progetto (ad esempio dimensione PMI o micro, particolari settori o caratteristiche operative) che danno diritto alla quota fondo perduto minore. RATIO Advisory verifica caso per caso la posizione dell'impresa rispetto a questi requisiti prima della presentazione della domanda.
Le spese ammissibili devono essere sostenute nell'ambito del progetto finanziato e successivamente alla delibera di finanziamento. Le certificazioni già ottenute prima dell'approvazione della domanda non sono in linea generale rimborsabili. È fondamentale pianificare le attività di certificazione in coordinamento con i tempi di istruttoria SIMEST, ragione per cui è utile presentare la domanda prima di avviare le spese.
RATIO Advisory affianca le PMI italiane nell'accesso agli strumenti di finanza agevolata SIMEST, dalla prima analisi di fattibilità fino alla gestione del rendiconto finale.
Se vuoi capire se la tua impresa ha i requisiti per accedere al Fondo 394, qual è l'importo massimo richiedibile e quanta capienza de minimis hai ancora disponibile, prenota una sessione di analisi gratuita con il nostro team.
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