"Investimenti – Linea Impresa Efficiente" è la misura di Regione Lombardia (gestita da Finlombarda) che finanzia gli investimenti delle PMI lombarde per l'efficientamento energetico dei propri impianti produttivi. Si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese con almeno due bilanci depositati e una sede operativa in Lombardia dove realizzare il progetto. Sono ammessi progetti di valore compreso tra 100mila e 5 milioni di euro che riducano di almeno il 30% le emissioni climalteranti della sede. Le spese coperte comprendono macchinari, impianti e attrezzature (anche hardware) per l'efficientamento, sistemi di domotica/LED e monitoraggio dei consumi, impianti da fonti rinnovabili, cogenerazione ad alto rendimento, accumulo di energia e consulenze tecniche (fino al 10%). È obbligatoria una diagnosi energetica conforme alla norma UNI EN 16247. L'agevolazione è mista: un contributo a fondo perduto (dal 15% al 45% delle spese a seconda del regime e della dimensione) abbinato a una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine fino a 4,25 milioni, con durata 3-6 anni. Le domande si presentano online sulla piattaforma Bandi e Servizi con procedura a sportello, aperta dal 16 settembre 2025 fino a esaurimento fondi. È un'opportunità concreta per le PMI manifatturiere e dei servizi che vogliono ammodernare gli impianti abbattendo i costi energetici: il fondo perduto riduce l'esborso e la garanzia pubblica facilita l'accesso al credito bancario, coprendo insieme fino al 100% dell'investimento.
La misura Investimenti – Linea Impresa Efficiente di Finlombarda finanzia gli investimenti delle PMI lombarde per l'efficientamento energetico degli impianti produttivi. Combina un contributo a fondo perduto (dal 15% al 45%) con una garanzia regionale gratuita su finanziamento bancario fino a 4,25 milioni di euro, coprendo progetti tra 100.000 € e 5.000.000 €.
La misura è riservata esclusivamente a micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE n. 651/2014. Devono essere soddisfatti tutti i requisiti seguenti:
Non esistono restrizioni specifiche di forma giuridica: possono candidarsi tutte le tipologie di PMI (S.r.l., S.p.A., cooperative, ditte individuali, ecc.).
Settori ammessi: il bando non indica una lista positiva di codici ATECO. Sono invece esplicitamente esclusi:
I progetti devono avere un valore compreso tra 100.000 € e 5.000.000 € e devono dimostrare una riduzione di almeno il 30% delle emissioni climalteranti della sede oggetto dell'intervento. È obbligatoria una diagnosi energetica conforme alla norma UNI EN 16247.
L'agevolazione è mista e si compone di due strumenti:
1. Contributo a fondo perduto
La percentuale varia in funzione del regime applicato e della dimensione aziendale:
| Regime | Micro/Piccola | Media |
|---|---|---|
| GBER art. 38 (efficienza energetica) | 20% | 15% |
| GBER art. 41 (FER/cogenerazione) | fino al 45% | fino al 45% |
| De minimis (max 250.000 €) | 25% | 25% |
Il regime applicabile (GBER o de minimis) dipende dalla tipologia di spesa e dal massimale de minimis residuo dell'impresa. In molti casi coesistono più regimi sulla stessa domanda.
2. Garanzia regionale gratuita
Garanzia pubblica su finanziamento bancario a medio-lungo termine (durata 3-6 anni) fino a 4,25 milioni di euro, senza costo per l'impresa. Facilita l'accesso al credito bancario, soprattutto per le PMI con meno storia creditizia o patrimonio da offrire in garanzia.
Fondo perduto e garanzia possono essere combinati sullo stesso investimento, coprendo insieme potenzialmente l'intera spesa.
Le domande si presentano esclusivamente online tramite la piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, con procedura a sportello continuo. Lo sportello è aperto dal 16 settembre 2025 ore 10:30 (decreto DDUO n. 9923/2025) e resterà attivo fino a esaurimento delle risorse disponibili.
Non esiste una scadenza fissa: le domande vengono istruite in ordine di arrivo e i fondi si esauriscono senza preavviso. La completezza della documentazione al momento della presentazione è determinante per non perdere la posizione in graduatoria.
Passi principali:
In questa fase, il supporto di un advisor specializzato può fare la differenza tra una domanda ammessa e una rigettata per vizi formali.
Lo sportello aperto a esaurimento fondi è una scadenza "invisibile" ma reale: le risorse vengono assegnate progressivamente e possono terminare in qualsiasi momento, senza che venga comunicata una data di chiusura anticipata. Le PMI che attendono di completare autonomamente tutta la documentazione rischiano di trovare i fondi già esauriti. Chi ha già effettuato la diagnosi energetica e ha il dossier pronto parte avvantaggiato. Dal punto di vista strategico, la combinazione fondo perduto più garanzia pubblica è raramente disponibile su un singolo strumento: la Linea Impresa Efficiente è una delle poche misure lombarde che permette di ridurre contestualmente il costo dell'investimento e l'ostacolo all'accesso al credito. Per le PMI manifatturiere con impianti energivori o che già pagano bollette rilevanti, il risparmio operativo generato dall'investimento si somma al beneficio del fondo perduto: il ritorno è doppio.
No. Il bando richiede esplicitamente almeno 2 bilanci depositati (o 2 dichiarazioni fiscali). Le startup e le imprese neocostituite non possono accedere a questa misura. Se la tua azienda ha meno di due anni, RATIO Advisory può indicarti misure alternative dedicate alle imprese in fase di avvio.
Sì. La struttura della misura prevede esattamente questa combinazione: il fondo perduto riduce la quota di investimento a carico dell'impresa, mentre la garanzia regionale gratuita copre il finanziamento bancario necessario per la parte rimanente. I due strumenti operano in parallelo sullo stesso progetto.
Le imprese con Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia nelle classi 11, 12 o senza valutazione (unrated) sono escluse dalla misura. Prima di presentare domanda è fondamentale verificare la propria classe di scoring. In alcuni casi è possibile migliorare il profilo di rischio agendo su specifiche voci di bilancio o richiedendo una rivalutazione: RATIO Advisory può supportarti in questa analisi.
Valutare l'idoneità al bando, scegliere il regime agevolativo corretto (GBER art. 38, art. 41 o de minimis) e costruire una domanda solida richiede competenze tecniche e conoscenza della normativa europea sugli aiuti di Stato. Un errore nella classificazione del regime o nella documentazione tecnica può portare alla revoca del contributo anche dopo l'erogazione. RATIO Advisory supporta le PMI lombarde in ogni fase: dalla verifica di idoneità alla predisposizione del dossier, fino al monitoraggio post-erogazione. Se vuoi capire se la tua azienda può accedere alla Linea Impresa Efficiente e in quanto tempo, prenota analisi bandi — il primo confronto è senza impegno.
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