La Nuova Sabatini è l’agevolazione nazionale del MIMIT che sostiene le PMI nell’acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, hardware e software nuovi di fabbrica, con particolare vantaggio per chi investe in tecnologie digitali 4.0 o in beni a basso impatto ambientale. Si rivolge a tutte le micro, piccole e medie imprese italiane iscritte al Registro Imprese, indipendentemente dal settore (escluso il comparto finanziario/assicurativo). La misura funziona con un meccanismo a doppio binario: l’impresa ottiene un finanziamento bancario da 20.000 a 4 milioni di euro (durata massima 5 anni) presso una banca aderente alla convenzione, e il Ministero eroga un contributo in conto impianti che copre gli interessi calcolati convenzionalmente. Il tasso del contributo è del 2,75% per beni ordinari, del 3,575% per beni 4.0 e green, e fino al 5% per micro e piccole imprese che si capitalizzano. La garanzia del Fondo PMI copre fino all’80% del finanziamento. La procedura è a sportello continuo: la domanda si presenta in qualsiasi momento alla banca prescelta via PEC con firma digitale, senza scadenze fisse. Non c’è graduatoria né valutazione di merito progettuale — il contributo è automatico al verificarsi dei requisiti. Questa misura è particolarmente strategica perché opera in regime GBER (non de minimis), quindi non intacca il plafond de minimis dell’impresa e si cumula con altre agevolazioni. Con una dotazione di oltre 1,5 miliardi di euro, è una delle poche misure strutturali sempre disponibili per chi investe in innovazione.
La Nuova Sabatini è l'agevolazione nazionale del MIMIT che sostiene le PMI italiane nell'acquisto di macchinari, impianti, hardware e software nuovi di fabbrica. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese iscritte al Registro Imprese, in tutti i settori escluso quello finanziario e assicurativo. Non ha scadenza: la domanda si presenta in qualsiasi momento.
La misura è accessibile a tutte le PMI ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE, ovvero:
Per accedere l'impresa deve:
Sono escluse le imprese con codice ATECO appartenente alla Sezione K (attività finanziarie e assicurative). Tutti gli altri settori sono ammessi, inclusi agricoltura e pesca con regimi specifici (ABER e FIBER).
La linea Capitalizzazione è riservata alle sole società di capitali (SRL, SRLS, SPA, SAPA, cooperative).
La Nuova Sabatini sostiene l'acquisto di beni strumentali nuovi di fabbrica, suddivisi in tre categorie principali:
Il meccanismo è a doppio binario:
I tassi di contributo sono articolati come segue:
| Tipologia investimento | Tasso contributo |
|---|---|
| Beni strumentali ordinari | 2,75% annuo |
| Beni 4.0 e green | 3,575% annuo |
| Capitalizzazione — micro e piccole imprese | 5,00% annuo |
| Capitalizzazione — medie imprese | 3,575% annuo |
L'intensità massima di aiuto in Equivalente Sovvenzione Lorda (ESL), calcolata dal MIMIT in regime GBER, è pari al 20% per le piccole imprese e al 10% per le medie imprese.
Il Fondo di Garanzia per le PMI copre fino all'80% del finanziamento, riducendo significativamente le garanzie reali richieste dalla banca.
Gli esperti di RATIO Advisory analizzano preventivamente il profilo dell'impresa per identificare la linea di intervento più vantaggiosa (ordinaria, 4.0, green o capitalizzazione) e verificare la corretta classificazione dimensionale.
La procedura è a sportello continuo: non esistono finestre temporali né graduatorie. Il contributo è automatico al verificarsi dei requisiti, senza valutazione di merito progettuale.
Il processo si articola in questi passaggi:
Attenzione al timing: avviare o pagare beni prima della domanda comporta la perdita dell'agevolazione. I beni acquistati non possono essere alienati nei 3 anni successivi all'ultimazione del programma di investimento.
Per i beni 4.0, è obbligatoria la dimostrazione dell'interconnessione e dell'integrazione con i sistemi aziendali, come previsto dagli allegati 6/A e 6/B al decreto.
La Nuova Sabatini è una misura strutturale e permanente: non ha scadenza fissa e la dotazione disponibile supera 1,5 miliardi di euro, riducendo il rischio di esaurimento fondi nel breve periodo. Tuttavia, il vincolo per cui l'investimento deve essere avviato dopo la domanda rende strategica la pianificazione: ogni giorno di ritardo nella presentazione è un giorno in cui i beni non possono essere ordinati né pagati.
Sul piano finanziario, la misura opera in regime GBER (Regolamento UE 651/2014) e non in de minimis: il contributo non erode il plafond de minimis dell'impresa, lasciandolo integro per altre agevolazioni. La cumulabilità con altri strumenti agevolativi — nei limiti delle intensità massime GBER — la rende un tassello fondamentale in qualsiasi piano di finanza agevolata strutturato.
RATIO Advisory integra la Nuova Sabatini nella pianificazione complessiva degli incentivi del cliente, verificando le opportunità di cumulo con bandi regionali, credito d'imposta e altri strumenti nazionali attivi.
No. La misura opera in regime GBER (Regolamento UE n. 651/2014), non in de minimis. Questo significa che il contributo non viene conteggiato ai fini del plafond de minimis dell'impresa, che rimane disponibile per altri aiuti. È uno dei principali vantaggi strutturali della misura rispetto ad altri incentivi minori.
Sì, il cumulo è consentito nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal GBER: 20% ESL per le piccole imprese, 10% ESL per le medie. Il MIMIT calcola l'ESL al momento dell'erogazione. Prima di presentare domanda è consigliabile mappare tutti gli aiuti già ricevuti sugli stessi costi per evitare sforamenti.
L'investimento risulta non ammissibile e il contributo viene negato o revocato. La normativa prevede che i beni oggetto di agevolazione debbano essere acquisiti successivamente alla data di presentazione della domanda alla banca. Questo vincolo è perentorio e non ammette deroghe: pianificare la tempistica con anticipo è essenziale.
Verificare l'ammissibilità, scegliere la linea di intervento corretta e coordinare la Nuova Sabatini con le altre agevolazioni disponibili richiede un'analisi puntuale del profilo aziendale.
RATIO Advisory supporta le PMI in ogni fase: dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda, fino al coordinamento con banche convenzionate e alla gestione del cumulo con altri incentivi.
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