Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di commercio della Romagna sostiene le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini che vogliono investire in tecnologie digitali 4.0, con un'attenzione particolare a quelle che abilitano anche la transizione ecologica (efficienza e monitoraggio dei consumi energetici e idrici, comunità energetiche, gestione dell'innovazione). Sono finanziabili l'acquisto di soluzioni digitali avanzate — dall'intelligenza artificiale alla cybersecurity, dall'IoT alla manifattura additiva, fino a software gestionali ERP/MES/PLM — insieme a consulenze specialistiche (audit digitale/green, Innovation ed Energy Manager, ISO 56000) e formazione del personale. L'investimento minimo ammesso è di 10.000 euro al netto dell'IVA. Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 10.000 euro, con una premialità di ulteriori 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere. La dotazione complessiva è di 500.000 euro. La procedura è valutativa a sportello, in ordine cronologico di invio: le domande si presentano sulla piattaforma ReStart di InfoCamere dalle ore 10:00 del 22 luglio alle ore 13:00 dell'8 settembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi. È un'occasione concreta e rapida per le PMI del territorio: importo accessibile, spese ampie e iter snello. Di fatto premia chi arriva pronto allo sportello, quindi conviene predisporre preventivi e progetto con anticipo.
Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio della Romagna (province di Forlì-Cesena e Rimini) eroga contributi a fondo perduto fino a €10.250 alle MPMI che investono in tecnologie digitali 4.0 e transizione ecologica. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese operative nel territorio camerale, con investimento minimo di €10.000 al netto IVA.
Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese ai sensi della Raccomandazione UE 2003/361/CE, con sede legale o unità operativa nelle province di Forlì-Cesena e Rimini.
Requisiti obbligatori:
Forme giuridiche ammesse: ditte individuali, SNC, SAS, SS, SRL, SRLS, SPA, SAPA, cooperative, consorzi, reti di imprese iscritte al Registro delle Imprese. Sono escluse le forme non iscrivibili come imprese (liberi professionisti, studi associati non registrati come impresa).
Settori ammessi: tutti, senza esclusioni settoriali. Il bando opera in doppio regime de minimis — Regolamento UE 2023/2831 (generale non agricolo) e Regolamento UE 1408/2013 modificato dal 2024/3118 (agricolo) — il che consente l'accesso anche alle imprese di produzione primaria agricola, ciascuna nel proprio plafond di riferimento.
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimale base di €10.000. Le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere ricevono una premialità aggiuntiva di €250, portando il contributo massimo effettivo a €10.250. L'investimento minimo ammesso è di €10.000 al netto IVA.
La dotazione complessiva del bando è di 500.000 euro.
Tipologie di spese ammissibili:
| Categoria | Esempi |
|---|---|
| Software | ERP, MES, PLM, soluzioni AI, cybersecurity, IoT |
| Hardware | Macchinari e apparecchiature digitali 4.0, manifattura additiva |
| Consulenza | Audit digitale/green, Innovation Manager, Energy Manager, ISO 56000 |
| Formazione | Percorsi per il personale su tecnologie digitali e green |
| Certificazioni | Certificazioni legate alla transizione digitale ed ecologica |
Il bando copre in modo specifico le tecnologie che abilitano anche la transizione ecologica: sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e idrici, soluzioni per comunità energetiche, gestione dell'innovazione. Non si tratta quindi di un bando esclusivamente digitale: l'integrazione tra digitalizzazione e sostenibilità è un elemento distintivo e premiante.
Gli esperti di RATIO Advisory segnalano che la combinazione tra perimetro di spesa ampio e contributo accessibile rende questo strumento adatto anche a PMI che non hanno ancora avviato percorsi strutturati di trasformazione digitale.
Le domande si presentano esclusivamente sulla piattaforma ReStart di InfoCamere.
Calendario:
La procedura è valutativa a sportello, in ordine cronologico di invio: non conta la qualità del progetto in senso comparativo, conta l'orario in cui la domanda viene trasmessa correttamente. Chi invia prima, in presenza dei requisiti, ottiene il contributo.
Istruttoria: 120 giorni dalla chiusura del bando. Per ogni blocco aggiuntivo di 50 domande oltre la soglia, i tempi si allungano di 30 giorni. Prima dell'invio è necessario predisporre:
La scadenza dell'8 settembre 2026 è ravvicinata, ma il rischio reale non è la data: è l'esaurimento anticipato dei fondi. Con 500.000 euro totali e contributi medi attesi nell'ordine di €8.000-10.000, bastano 50-60 domande ammissibili per chiudere lo sportello. Chi arriva alla piattaforma con documentazione incompleta o preventivi non validati perde il posto in coda.
Il vantaggio competitivo si costruisce adesso: raccogliendo i preventivi, verificando il rispetto dei requisiti formali, e pianificando l'invio per il 22 luglio alle ore 10:00. RATIO Advisory supporta le PMI romagnole in ogni fase di questa preparazione, dalla verifica di ammissibilità alla compilazione della domanda.
Il bando finanzia spese sostenute dopo la presentazione della domanda. Acquisti o contratti sottoscritti prima dell'invio della domanda non sono ammissibili. Prima di procedere con ordini o fatture, verifica la data di invio della tua domanda sulla piattaforma ReStart.
Il disciplinare integrale del bando non è stato riportato integralmente nella scheda di sintesi disponibile. Per conoscere l'elenco preciso delle esclusioni, è necessario consultare il PDF ufficiale del disciplinare pubblicato su romagna.camcom.it. Non fare affidamento su elenchi generici: le condizioni specifiche di questo bando prevalgono su qualsiasi analogia con altri strumenti camerali.
Il bando opera in regime de minimis (UE 2023/2831 o UE 1408/2013 a seconda del settore). Il cumulo con altri aiuti è possibile nei limiti del plafond de minimis disponibile per la tua impresa. Il plafond de minimis generale è di €300.000 nell'arco di tre esercizi fiscali; quello agricolo segue soglie diverse. RATIO Advisory può effettuare una verifica puntuale del plafond residuo della tua impresa prima della presentazione.
Predisporre una domanda solida per uno sportello cronologico richiede organizzazione, non improvvisazione. RATIO Advisory affianca le PMI nella verifica dei requisiti, nella raccolta della documentazione e nella presentazione della domanda nei tempi giusti.
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