Il Bando internazionalizzazione PMI Umbria 2026 (Sviluppumbria, PR FESR 2021-2027, Azione 1.3.2) sostiene con contributo a fondo perduto la partecipazione delle MPMI umbre a fiere internazionali (in Italia, all'estero o digitali) per rafforzarne competitivita ed export. Dotazione €288.981,12 (incrementabile). Beneficiari: micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Umbria, iscritte alla CCIAA da almeno 12 mesi, con attivita attiva, almeno un dipendente a tempo indeterminato, DURC regolare e conformita antimafia; ammesse anche cooperative, consorzi e reti d'impresa con soggettivita giuridica. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831, massimale €300.000 su 3 esercizi). Contributo fino al 70% delle spese per neo-esportatrici, start-up e PMI innovative e microimprese, 50% per le altre imprese, con percentuali ridotte per le fiere in Italia e per chi ha gia beneficiato nelle due edizioni precedenti. Ammessa la partecipazione fino a 5 fiere. Limiti di spesa ammissibile: €25.000 per fiera in Italia, €30.000 all'estero, €10.000 per fiere digitali; contributo massimo stimato ~€105.000. Spese ammissibili: affitto area espositiva, iscrizione, allestimento stand, utenze, cataloghi e materiali promozionali (max 20%), hostess/interpreti, trasporto prodotti, costi generali forfettari (7%). Domande a sportello dal 18/06/2026 al 31/07/2026 (ore 12:00), online con firma digitale, fino a esaurimento risorse. Le esclusioni settoriali ATECO sono nell'Allegato 2 (PDF non accessibile in fase di analisi).
Il Bando internazionalizzazione PMI Umbria 2026, promosso da Sviluppumbria nell'ambito del PR FESR 2021-2027 (Azione 1.3.2), finanzia con contributo a fondo perduto la partecipazione delle MPMI umbre a fiere internazionali. Il contributo arriva fino al 70% delle spese ammissibili, per un massimo stimato di €105.000 per impresa.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese con i seguenti requisiti cumulativi:
Sono ammesse anche cooperative, consorzi e reti d'impresa dotate di soggettività giuridica, a condizione che rispettino gli stessi requisiti.
Settori esclusi: i codici ATECO esclusi sono elencati nell'Allegato 2 del bando (PDF attualmente non accessibile online). In ogni caso, il regime de minimis (Reg. UE 2023/2831) esclude per definizione: produzione agricola primaria (Allegato I TFUE), pesca e acquacoltura, trasporto merci su strada per conto terzi. Se operi in un settore potenzialmente a rischio, verifica l'Allegato 2 prima di presentare domanda o rivolgiti a RATIO Advisory per una verifica preliminare.
Il bando eroga un contributo a fondo perduto per la partecipazione a fiere internazionali, con percentuali e massimali che variano in base al profilo dell'impresa e alla tipologia di fiera.
| Profilo impresa | Fiere all'estero / digitali | Fiere in Italia |
|---|---|---|
| Neo-esportatrici, start-up, PMI innovative, microimprese | 70% | Percentuale ridotta |
| Altre PMI | 50% | Percentuale ridotta |
| Imprese già beneficiarie nelle 2 edizioni precedenti | Percentuale ridotta | Percentuale ridotta |
*Nota: le percentuali esatte per le fiere in Italia non sono univocamente determinate dalle fonti disponibili; il bando e il BURL Umbria n.29 del 16/06/2026 restano la fonte primaria da consultare.*
È ammessa la partecipazione a fino a 5 fiere nell'ambito della stessa domanda. Il contributo massimo stimato per impresa è di circa €105.000.
Il bando opera in regime de minimis ai sensi del Reg. UE 2023/2831, con massimale di €300.000 nel triennio di riferimento.
Le domande si presentano esclusivamente online, tramite la piattaforma indicata da Sviluppumbria, con firma digitale del legale rappresentante.
La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento della dotazione finanziaria (€288.981,12, incrementabile).
Finestra temporale:
Prima di presentare domanda, è necessario verificare:
Gli esperti di RATIO Advisory possono supportarti nella verifica preliminare e nella predisposizione della documentazione, riducendo il rischio di esclusione formale.
La dotazione complessiva è di €288.981,12. Con una procedura a sportello, le risorse si esauriscono in base all'ordine di arrivo delle domande: non esiste una graduatoria finale che permetta di recuperare terreno. Chi presenta domanda il primo giorno utile ha un vantaggio strutturale rispetto a chi attende. La scadenza del 31 luglio 2026 è un termine assoluto, ma l'esaurimento dei fondi può anticiparla sensibilmente. Per le imprese umbre che già partecipano o intendono partecipare a fiere internazionali, questo bando rappresenta uno strumento concreto per abbattere i costi di promozione all'export fino al 70%, con un impatto diretto sulla liquidità e sulla capacità di presidio dei mercati esteri.
Sì. Il bando ammette la partecipazione a fino a 5 fiere nell'ambito della stessa domanda. I limiti di spesa ammissibile si applicano per singola fiera (€25.000 in Italia, €30.000 all'estero, €10.000 per fiere digitali), e il contributo massimo complessivo stimato è di circa €105.000 per impresa.
Il bando prevede una percentuale di contributo più alta (70%) per le neo-esportatrici. La definizione specifica adottata da Sviluppumbria è contenuta nel testo integrale del bando. In linea generale, si tratta di imprese che non hanno realizzato export nei 24-36 mesi precedenti o che si affacciano per la prima volta ai mercati esteri: verifica la definizione puntuale nel documento ufficiale o contatta RATIO Advisory per una valutazione del tuo caso.
Il bando opera in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). La cumulabilità con altri aiuti è possibile entro il massimale complessivo di €300.000 nel triennio, sommando tutti gli aiuti de minimis ricevuti dall'impresa nel periodo. Prima di presentare domanda, è indispensabile verificare la capienza residua nel registro nazionale aiuti di Stato e nella propria contabilità degli aiuti ricevuti.
Verificare i requisiti, calcolare la capienza de minimis e costruire un dossier di domanda senza errori formali richiede tempo e competenza specifica. RATIO Advisory affianca le PMI italiane in ogni fase: dall'analisi di ammissibilità alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale.
Prenota un'analisi gratuita del bando e scopri se la tua impresa può accedere al contributo prima che le risorse si esauriscano.
Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.