Bando per il sostegno all'internazionalizzazione delle imprese - Anno 2026 (CCIAA Maremma e Tirreno)

Un contributo a fondo perduto della Camera di Commercio Maremma e Tirreno per aiutare le micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in provincia di Livorno o Grosseto a crescere sui mercati esteri. È aperto a tutti i settori economici, comprese cooperative e consorzi. Il bando finanzia i servizi per l'internazionalizzazione: ricerche e analisi di mercato, studi di fattibilità, ricerca di clienti e partner esteri, protezione del marchio all'estero, partecipazione a fiere internazionali, missioni commerciali e incontri B2B, allestimento di showroom in Italia o all'estero. L'investimento minimo ammissibile è di € 1.000 (al netto IVA). Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, con un tetto di € 2.500 a impresa, elevabile fino a € 3.100 grazie alle premialità (rating di legalità, impresa femminile, certificazione di genere, bilancio di sostenibilità, impresa sociale o società benefit). Le domande si presentano online sulla piattaforma ReStart con SPID/CIE/CNS, a sportello secondo l'ordine cronologico di arrivo, dal 7 maggio fino al 10 novembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei € 110.000 di dotazione. È un'opportunità concreta e a bassa complessità per le PMI del territorio già attive sull'export o che vogliono affacciarsi ai mercati esteri: importo contenuto ma erogazione rapida (istruttoria in 45 giorni) e spese già sostenute nel 2026 rendicontabili subito. Attenzione al vincolo di aver usufruito di un servizio camerale per l'internazionalizzazione nei 12 mesi precedenti.

Ente erogatoreCamera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Scadenza10 novembre 2026
Dotazione finanziaria€ 110.000 (riserva 2% imprese con rating di legalità; almeno 25% a micro e piccole imprese)
Agevolazione massima€ 2.500
BeneficiariMicro, Piccole e Medie Imprese (def. Allegato 1 Reg. UE 651/2014), loro cooperative e consorzi. Sede legale e/o unità operativa in provincia di Livorno o Grosseto, iscritte al Registro Imprese/REA della CCIAA Maremma e Tirreno.
RegioneToscana
Prenota analisi gratuita

Bando Internazionalizzazione CCIAA Maremma e Tirreno: guida completa

Il bando internazionalizzazione della Camera di Commercio Maremma e Tirreno eroga un contributo a fondo perduto pari al 60% delle spese ammissibili, fino a €2.500 per impresa (elevabili a €3.100 con le premialità), a favore di micro, piccole e medie imprese di tutti i settori con sede o unità operativa in provincia di Livorno o Grosseto.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a tutte le PMI ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, incluse cooperative e consorzi. Non esistono esclusioni settoriali: l'articolo 1 del bando recita esplicitamente "micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici".

I requisiti di accesso sono:

  • Sede legale e/o unità operativa in provincia di Livorno o Grosseto
  • Iscrizione al Registro Imprese o REA della CCIAA Maremma e Tirreno
  • Aver usufruito di almeno un servizio camerale per l'internazionalizzazione (elencati nell'Allegato B del bando) nei 12 mesi precedenti la domanda
  • Aver compilato il questionario di autovalutazione Self i4.0
  • Iscrizione al portale SEI

Non è previsto alcun targeting specifico per categoria d'impresa: l'agevolazione è accessibile a tutte le PMI del territorio che rispettano i requisiti tecnici sopra elencati.

Cosa finanzia

Il contributo è a fondo perduto, pari al 60% delle spese ammissibili nette IVA. Il massimale base è €2.500 per impresa, con un investimento minimo ammissibile di €1.000 (IVA esclusa).

Le tipologie di spesa coperte sono:

  • Ricerche e analisi di mercato estero
  • Studi di fattibilità per l'ingresso in nuovi mercati
  • Ricerca di clienti e partner esteri
  • Protezione del marchio all'estero
  • Partecipazione a fiere internazionali
  • Missioni commerciali e incontri B2B
  • Allestimento di showroom in Italia o all'estero

Sono rendicontabili le spese sostenute nel corso del 2026, anche antecedenti alla presentazione della domanda, purché conformi al bando.

Premialità: come arrivare a €3.100

Il massimale base di €2.500 può essere incrementato attraverso due blocchi distinti di premialità, per un totale massimo aggiuntivo di €600:

PremialitàImporto aggiuntivoNote
Rating di legalità (AGCM)+€300Entro riserva del 2% della dotazione
Una voce a scelta tra: bilancio di sostenibilità (D.Lgs. 125/24), certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022), impresa femminile, impresa sociale, società benefit+€300Si può selezionare UNA SOLA voce di questo gruppo

Il massimo complessivo ottenibile è quindi €2.500 + €300 (rating legalità) + €300 (una voce del secondo gruppo) = €3.100. Le voci del secondo gruppo non sono cumulabili tra loro: se si possiedono più requisiti, il contributo aggiuntivo rimane comunque di €300.

Il bando opera in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831. Il cumulo con altri aiuti pubblici per le stesse spese è vietato.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart, accessibile con SPID, CIE o CNS. L'assegnazione avviene a sportello, in ordine cronologico di arrivo: non conta la data di preparazione, conta il momento esatto di invio.

Le tappe principali sono:

  1. Verificare il possesso di tutti i requisiti (incluso il servizio camerale pregresso)
  2. Raccogliere la documentazione a supporto delle spese ammissibili
  3. Accedere alla piattaforma ReStart con credenziali digitali
  4. Compilare e inviare la domanda entro il 10 novembre 2026 (ore 23:59)

L'istruttoria si conclude entro 45 giorni dalla presentazione. In caso di esito positivo, il contributo viene erogato direttamente all'impresa beneficiaria. La dotazione complessiva del bando è di €110.000. Lo sportello è aperto dal 7 maggio 2026 fino al 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse disponibili.

Perché candidarsi ora

La scadenza formale è il 10 novembre 2026, ma la logica dello sportello cronologico cambia radicalmente la strategia: ogni giorno di attesa è un rischio reale. Con €110.000 totali e contributi fino a €3.100 per impresa, bastano 36-40 domande ammesse per esaurire la dotazione. Chi si presenta con la documentazione completa nelle prime settimane di apertura ha un vantaggio strutturale su chi aspetta. Le spese già sostenute nel 2026 sono rendicontabili subito, il che significa che molte imprese che hanno già avviato attività export possono candidarsi senza attendere nuovi investimenti. In RATIO Advisory lavoriamo con imprese del territorio che proprio per questo motivo hanno già recuperato contributi su spese effettuate mesi prima della domanda: la finestra c'è, ma si chiude.

Domande frequenti

Posso partecipare se non ho ancora esportato nulla?

Sì, il bando non richiede un track record di vendite all'estero. L'unico requisito obbligatorio correlato all'internazionalizzazione è aver usufruito di almeno un servizio camerale per l'internazionalizzazione (elencati nell'Allegato B) nei 12 mesi precedenti la domanda. Se hai partecipato a uno sportello, una consulenza o un seminario organizzato dalla CCIAA Maremma e Tirreno su questi temi, il requisito è probabilmente già soddisfatto. Vale la pena verificarlo prima di escludersi.

Le spese sostenute prima di presentare domanda sono ammissibili?

Sì, sono rendicontabili le spese sostenute nel corso del 2026, anche se precedenti alla data di presentazione della domanda, purché siano conformi alle tipologie ammesse e siano documentate con fatture regolari. Questa è una delle caratteristiche più favorevoli del bando: non è necessario aspettare l'approvazione per avviare le attività. È comunque consigliabile — come facciamo sistematicamente in RATIO Advisory — verificare l'ammissibilità specifica della singola spesa prima di considerarla rendicontabile.

Cosa succede se ho già un rating di legalità ma non rientro nelle altre premialità?

Ottieni comunque il massimale base di €2.500 più la premialità da €300 per il rating di legalità, per un totale di €2.800. Le premialità del secondo blocco (bilancio di sostenibilità, certificazione di genere, impresa femminile, impresa sociale, società benefit) sono aggiuntive e indipendenti dal rating. Se non possiedi nessuno dei requisiti del secondo gruppo, il tuo massimale si ferma a €2.800, non a €3.100. Rimane comunque un contributo significativo per spese di importo contenuto come quelle tipicamente ammesse da questo bando.

Hai bisogno di supporto

Verificare l'ammissibilità, ricostruire i servizi camerali pregressi, preparare la documentazione e calcolare le premialità applicabili richiede tempo e attenzione ai dettagli. RATIO Advisory supporta le PMI di Livorno, Grosseto e del territorio nazionale nell'accesso ai bandi camerali e regionali, dalla verifica dei requisiti fino alla rendicontazione finale.

Se vuoi capire se la tua impresa è in posizione per candidarsi — e farlo in tempo utile rispetto allo sportello cronologico — prenota analisi bandi con il nostro team. La prima analisi è gratuita.

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere?

Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.