Bando Voucher AI 2026 (CCIAA Como-Lecco)

Il Bando Voucher AI 2026 della Camera di Commercio di Como-Lecco aiuta le micro, piccole e medie imprese delle province di Como e Lecco ad adottare l'intelligenza artificiale in modo consapevole. Non finanzia l'acquisto di software qualsiasi, ma un percorso strutturato di consulenza — analisi dello stato digitale attuale, definizione di un blueprint tecnologico, gap analysis su governance e conformità, studio di fattibilità e roadmap operativa — erogato da un partner tecnologico qualificato (incubatore certificato MIMIT con sede in provincia). Il contributo è a fondo perduto su un costo fisso a pacchetto: 4.000 euro per le micro (fino a 15 dipendenti), 6.000 per le piccole (fino a 30), 12.000 per le medie (oltre 30). La Camera copre il 70%, un'associazione di categoria aderente un altro 15%; l'impresa paga il 15% se aderente, altrimenti il 30%. Il contributo camerale arriva fino a 8.400 euro. La domanda si presenta online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, a sportello fino a esaurimento fondi (dotazione 200.000 euro), dal 15 aprile al 31 dicembre 2026. È un ottimo primo passo per un'impresa che vuole capire dove e come applicare l'AI prima di investire, con una spesa netta molto contenuta; il fornitore, però, è vincolato a incubatori certificati del territorio.

Ente erogatoreCamera di Commercio Como-Lecco
Scadenza31 dicembre 2026
Dotazione finanziaria€200.000
Agevolazione massima€ 8.400
BeneficiariMPMI (Allegato I Reg. UE 651/2014) con sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione di Como o Lecco. Costo pacchetto per fascia dipendenti: fino a 15 (€4.000) / fino a 30 (€6.000) / oltre 30 (€12.000). Servizio erogato solo da partner tecnologico = incubatore certificato MIMIT con sede in CO/LC.
RegioneLombardia
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Bando Voucher AI 2026 CCIAA Como-Lecco: guida completa

Il Bando Voucher AI 2026 della Camera di Commercio Como-Lecco finanzia a fondo perduto un percorso di consulenza sull'intelligenza artificiale per le MPMI delle province di Como e Lecco. La copertura pubblica va dal 70% all'85% del costo, con un contributo camerale massimo di €8.400. È rivolto a chi vuole capire dove e come adottare l'AI prima di investire in tecnologia.

A chi è rivolto

Il bando è aperto alle micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE 651/2014, con sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione di Como o Lecco.

Non esistono esclusioni per settore ATECO esplicitate nel regolamento, con un'unica eccezione: le imprese di pesca e acquacoltura primaria sono escluse per incompatibilità con il regime de minimis applicato (Reg. UE 2023/2831). Le imprese agricole primarie sono invece ammesse.

Il costo del pacchetto varia per fascia dimensionale:

Fascia dipendentiCosto pacchettoContributo camerale (70%)Quota impresa aderente (15%)Quota impresa non aderente (30%)
Fino a 15 (micro)€4.000€2.800€600€1.200
Fino a 30 (piccola)€6.000€4.200€900€1.800
Oltre 30 (media)€12.000€8.400€1.800€3.600

Il contributo camerale massimo erogabile è €8.400 (fascia oltre 30 dipendenti).

Cosa finanzia

Il bando non finanzia l'acquisto di software o hardware. Finanzia esclusivamente consulenza strutturata sull'intelligenza artificiale, erogata nell'ambito del pacchetto denominato AIX PROCESSI.

Il percorso copre:

  • Analisi dello stato di maturità digitale dell'impresa
  • Definizione di un blueprint tecnologico personalizzato
  • Gap analysis su governance e conformità
  • Studio di fattibilità applicativa
  • Roadmap operativa per l'adozione dell'AI

Vincolo fornitore: il servizio può essere erogato esclusivamente da un partner tecnologico qualificato, ovvero un incubatore certificato MIMIT con sede nella provincia di Como o Lecco. I soggetti nominati nel regolamento sono Sviluppo Como-ComoNExT SpA e TEF Bridge Srl. L'impresa non è libera di scegliere un consulente esterno al circuito.

La forma dell'agevolazione è il contributo a fondo perduto su costo fisso a pacchetto. La copertura pubblica totale (contributo camerale + quota associazione di categoria) va dal 70% all'85% a seconda dell'adesione dell'impresa a un'associazione di categoria convenzionata.

Come presentare domanda

La domanda si presenta online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. La procedura è a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione finanziaria.

Passaggi operativi indicativi:

  1. Verifica del possesso dei requisiti (sede, dimensione, regime de minimis disponibile)
  2. Selezione del partner tecnologico tra gli incubatori certificati MIMIT abilitati (ComoNExT o TEF Bridge)
  3. Raccolta della documentazione necessaria
  4. Presentazione della domanda sulla piattaforma ReStart di InfoCamere

La finestra temporale va dal 15 aprile al 31 dicembre 2026. La dotazione complessiva del bando è di €200.000: una cifra contenuta che può esaurirsi ben prima della scadenza formale.

RATIO Advisory raccomanda di non attendere l'ultimo trimestre: con sportelli a esaurimento fondi, chi aspetta rischia di trovare le risorse già allocate.

Perché candidarsi ora

La logica dello sportello penalizza chi rimanda. Con €200.000 di dotazione e pacchetti che vanno da €4.000 a €12.000, bastano tra 17 e 50 domande approvate per esaurire i fondi. Il percorso AIX PROCESSI è progettato come primo passo strutturato verso l'AI: non richiede all'impresa di sapere già cosa acquistare, ma di capirlo attraverso la consulenza finanziata. Per una MPMI che vuole avvicinarsi all'intelligenza artificiale senza bruciare budget su soluzioni sbagliate, la spesa netta (tra il 15% e il 30% del pacchetto) è tra le più contenute sul mercato dei bandi per l'innovazione digitale. RATIO Advisory segnala questo strumento come particolarmente adatto alle imprese che si trovano nella fase di esplorazione, prima di qualsiasi decisione tecnologica.

Domande frequenti

Posso scegliere qualsiasi consulente AI per usufruire del voucher?

No. Il regolamento vincola la scelta del fornitore agli incubatori certificati MIMIT con sede nelle province di Como o Lecco. Al momento i soggetti abilitati sono ComoNExT e TEF Bridge Srl. Non è possibile utilizzare il voucher con consulenti esterni a questo circuito, indipendentemente dalla loro qualificazione.

Il bando è compatibile con altri contributi de minimis ricevuti in passato?

Il bando opera in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). L'impresa deve verificare che il totale dei contributi de minimis ricevuti negli ultimi tre esercizi fiscali, sommato all'agevolazione richiesta, non superi i massimali previsti dal regolamento. RATIO Advisory può supportare questa verifica prima della presentazione della domanda.

Cosa succede se presento domanda e i fondi si esauriscono prima che venga elaborata?

Trattandosi di procedura a sportello, le domande vengono istruite in ordine di arrivo. Se la dotazione di €200.000 si esaurisce prima che la tua domanda venga valutata, non riceverai il contributo. Per questo motivo è fondamentale presentare la domanda completa e corretta il prima possibile, senza attendere le ultime settimane dell'anno.

L'impresa deve essere già iscritta a un'associazione di categoria per accedere?

No. L'adesione a un'associazione di categoria convenzionata non è un requisito di accesso, ma influisce sulla quota a carico dell'impresa: il 15% del costo del pacchetto per le aziende aderenti, il 30% per le non aderenti. In entrambi i casi il contributo camerale rimane fisso al 70%.

Hai bisogno di supporto

RATIO Advisory affianca le MPMI nella valutazione di eleggibilità, nella raccolta della documentazione e nella presentazione delle domande per bandi come il Voucher AI 2026 della CCIAA Como-Lecco.

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