Bando Voucher Doppia Transizione 2026 — CCIAA Sud Est Sicilia

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia sostiene le micro, piccole e medie imprese delle province di Catania, Ragusa e Siracusa che vogliono investire insieme in digitale e sostenibilità. Finanzia l'acquisto di tecnologie avanzate — intelligenza artificiale, cybersecurity, IoT, cloud, big data, robotica, sistemi ERP/CRM, soluzioni per l'efficienza energetica e il monitoraggio ESG — insieme ai servizi di consulenza e formazione necessari per introdurle in azienda. La regola chiave: metà del progetto deve riguardare le tecnologie, l'altra metà la consulenza e la formazione. Il contributo è a fondo perduto (voucher), copre fino al 70% delle spese ammissibili e arriva a un massimo di 10.000 euro, con un investimento minimo di 5.000 euro. Le imprese con rating di legalità o certificazione della parità di genere ottengono 250 euro in più. La dotazione complessiva è di 1 milione di euro. Le domande si presentano online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere: la compilazione apre l'8 luglio 2026, l'invio dal 15 luglio al 31 ottobre 2026, con procedura a sportello in ordine cronologico — conta l'ordine di arrivo. È un'occasione concreta e rapida per finanziare un primo progetto strutturato di innovazione digitale e green, con iter snello e tempi certi: ideale per chi vuole avviare subito la doppia transizione senza immobilizzare grandi risorse.

Ente erogatoreCamera di Commercio del Sud Est Sicilia
Scadenza31 ottobre 2026
Dotazione finanziaria€1.000.000,00 (risorse complessivamente stanziate dalla Camera; incrementabili/rifinanziabili a discrezione dell'ente)
Agevolazione massima€ 10.000
BeneficiariMicro, Piccole e Medie imprese (racc. CE 2003/361/CE). Grandi imprese escluse (art. 5.2). Sede legale e/o unità locale nella circoscrizione CCIAA del Sud Est Sicilia (province di Catania, Ragusa, Siracusa); unità locale iscritta al Registro Imprese con attività dichiarata almeno dal 31.12.2024. Impresa attiva e iscritta al RI, DURC regolare, diritto annuale in regola, requisiti antimafia, no procedure di crisi, obbligo assicurativo eventi catastrofali (L. 213/2023).
RegioneSicilia
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Voucher Doppia Transizione CCIAA Sud Est Sicilia: guida al bando

Il Bando Voucher Doppia Transizione 2026 della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia eroga voucher a fondo perduto fino a €10.000 per sostenere micro, piccole e medie imprese delle province di Catania, Ragusa e Siracusa che investono insieme in tecnologie digitali e sostenibilità ambientale. Le domande si inviano dal 15 luglio al 31 ottobre 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, in ordine cronologico.

A chi è rivolto

Il bando è destinato alle micro, piccole e medie imprese ai sensi della raccomandazione CE 2003/361/CE. Le grandi imprese sono esplicitamente escluse.

Per accedere, l'impresa deve:

  • avere sede legale o unità locale nella circoscrizione della CCIAA del Sud Est Sicilia (province di Catania, Ragusa, Siracusa); per l'unità locale, attività dichiarata almeno dal 31 dicembre 2024;
  • essere attiva e iscritta al Registro Imprese;
  • avere il DURC regolare e il diritto annuale CCIAA in regola;
  • rispettare i requisiti antimafia e non trovarsi in procedure di crisi o insolvenza;
  • aver adempiuto all'obbligo assicurativo per eventi catastrofali previsto dalla L. 213/2023.

Non esistono restrizioni di forma giuridica esplicite nel disciplinare. Sul fronte settoriale, il bando opera in regime de minimis e ammette anche imprese agricole e della pesca — rispettivamente sotto il Reg. UE 1408/2013 e il Reg. UE 717/2014 — oltre al regime generale (Reg. UE 2023/2831): non vi sono esclusioni settoriali automatiche, l'unica esclusione è dimensionale.

Cosa finanzia

Il contributo è un voucher a fondo perduto che copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimale di €10.000 per impresa. L'investimento minimo ammissibile è di €5.000. Le imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione di parità di genere ottengono una premialità aggiuntiva di €250, nel limite del 100% delle spese ammissibili.

La dotazione complessiva del bando è di 1 milione di euro.

Spese ammissibili (con vincolo 50/50):

  • 50% tecnologie: software avanzato (IA, big data, cloud, IoT, cybersecurity, ERP, CRM, robotica), hardware funzionale alle tecnologie ammesse, macchinari per l'efficienza energetica e il monitoraggio ESG;
  • 50% consulenza e formazione: servizi di consulenza specialistica e attività formative necessari per introdurre e gestire le tecnologie finanziate.

Spese escluse:

  • ICT di base: PC, smartphone, notebook, tablet, stampanti (salvo 3D);
  • siti web, web advertising, SEO/SEM;
  • consulenza ordinaria fiscale, contabile o legale;
  • spese di trasporto, vitto e alloggio.

La ritenuta d'acconto del 4% si applica dove previsto dalla normativa vigente.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, con accesso tramite SPID, CNS o CIE, firma digitale e versamento della marca da bollo da €16.

Le date operative sono:

  • dall'8 luglio 2026 ore 10:00: apertura della compilazione della domanda;
  • dal 15 luglio 2026 ore 11:00: apertura dell'invio telematico;
  • 31 ottobre 2026 ore 21:00: chiusura dello sportello.

La procedura è a sportello in ordine cronologico: le domande vengono istruite nell'ordine esatto di ricezione. Esaurita la dotazione, le domande successive non vengono finanziate indipendentemente dalla data di scadenza.

Cosa preparare prima di inviare:

  • visura camerale e verifica dei requisiti di accesso (DURC, diritto annuale, requisiti antimafia);
  • progetto strutturato con chiara suddivisione 50% tecnologie / 50% consulenza-formazione;
  • preventivi o contratti dei fornitori;
  • verifica della capienza de minimis residua secondo il regolamento applicabile al proprio settore;
  • documentazione relativa a rating di legalità o certificazione parità di genere, se disponibili.

Perché candidarsi ora

Con una dotazione di 1 milione di euro e una procedura a sportello cronologico, il tempo è la variabile critica. Chi ha già definito il progetto e i fornitori può inviare dal 15 luglio; attendere comporta il rischio concreto di trovare le risorse esaurite settimane prima della scadenza formale del 31 ottobre.

Sul piano strategico, questo bando è uno degli strumenti più accessibili per avviare un percorso strutturato di innovazione digitale e sostenibilità senza immobilizzare risorse significative: con €5.000 di investimento minimo e fino a €10.000 di contributo, anche le micro imprese possono avviare un primo progetto concreto. RATIO Advisory monitora questo bando dalla pubblicazione del disciplinare e può supportarti nella costruzione di un progetto coerente con i requisiti del disciplinare.

Domande frequenti

Chi gestisce il bando e dove si presenta la domanda?

Il bando è promosso dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia (province di Catania, Ragusa, Siracusa). Il Responsabile Unico del Procedimento è il Segretario Generale dott. Rosario Condorelli. Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere; non sono previsti canali cartacei o sportelli fisici.

È obbligatorio avere sia una componente digitale sia una componente green nel progetto?

Il disciplinare non impone due sotto-progetti separati, ma individua un unico vincolo strutturale: 50% delle spese in tecnologie e 50% in consulenza e formazione. Le tecnologie ammesse comprendono sia soluzioni digitali (IA, cloud, ERP, cybersecurity, IoT) sia soluzioni per l'efficienza energetica e il monitoraggio ESG: la componente green può quindi rientrare nella quota tecnologica senza che sia necessario articolare il progetto in blocchi distinti.

Il regime de minimis è un ostacolo?

Il bando opera in regime de minimis, ma ammette tre regolamenti distinti a seconda del settore dell'impresa: Reg. UE 2023/2831 (regime generale), Reg. UE 1408/2013 (settore agricolo) e Reg. UE 717/2014 (settore pesca). Prima di presentare domanda, è indispensabile verificare la capienza de minimis residua secondo il regolamento applicabile al proprio settore. Se l'impresa ha già ricevuto aiuti in de minimis negli anni recenti, occorre accertare che il nuovo contributo non superi il massimale consentito dal regolamento di riferimento.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory affianca le PMI nella verifica dei requisiti, nella costruzione del progetto e nella presentazione della domanda per i principali bandi di finanza agevolata, incluso il Bando Voucher Doppia Transizione della CCIAA del Sud Est Sicilia.

Se vuoi capire se la tua impresa può accedere al voucher e come strutturare il progetto nel rispetto del vincolo 50/50, prenota un'analisi gratuita con il nostro team.

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