Il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica 2026 della Camera di Commercio di Frosinone-Latina sostiene le micro, piccole e medie imprese delle due province che investono in tecnologie avanzate e sostenibilità. È un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un voucher massimo di 10.000 euro a impresa; la spesa minima ammissibile è di 4.000 euro. La dotazione complessiva è di 500.000 euro. Sono finanziabili l'acquisto di tecnologie digitali qualificanti — intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud e quantum computing, IoT, big data, robotica, manifattura additiva, realtà aumentata/virtuale, blockchain, HPC — insieme ai servizi di consulenza e formazione erogati da Innovation Manager certificati. Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, con procedura valutativa a sportello in ordine cronologico: precaricamento dall'8 luglio 2026, invio dalle ore 11:00 del 25 settembre alle ore 16:00 del 10 novembre 2026. Le attività vanno realizzate tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2027. È prevista una premialità di 250 euro per le imprese con Rating di legalità o Certificazione della parità di genere. Opera in regime de minimis. È un'opportunità concreta e rapida per le PMI del Frusinate e del Pontino che vogliono fare un salto tecnologico con un sostegno pubblico significativo sul costo dell'investimento.
Il Bando Voucher Doppia Transizione Digitale ed Ecologica della Camera di Commercio di Frosinone-Latina è un contributo a fondo perduto fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimo di 10.000 € per impresa. Si rivolge alle micro, piccole e medie imprese delle province di Frosinone e Latina che investono in tecnologie digitali avanzate o in soluzioni di sostenibilità ecologica.
Possono presentare domanda le MPMI (micro, piccole e medie imprese) che rispettano tutti i seguenti requisiti:
Non esistono esclusioni settoriali esplicite. Il bando opera in regime de minimis triplo — Reg. UE 2831/2023 (generale), 1408/2013 mod. 3118/2024 (agricolo) e 717/2014 (pesca) — il che significa che anche le imprese agricole e della pesca possono accedere sotto i rispettivi regolamenti. Sono invece esclusi i soggetti non iscritti al Registro Imprese, come liberi professionisti, studi associati ed enti del Terzo Settore privi di forma societaria.
Le attività finanziate devono essere realizzate tra il 1° gennaio 2026 e il 30 aprile 2027, con rendicontazione entro il 1° giugno 2027.
Il voucher è un contributo a fondo perduto che copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimale di 10.000 € per impresa e una spesa minima ammissibile di 4.000 €. La dotazione complessiva del bando è di 500.000 €.
Le spese ammissibili rientrano in quattro categorie principali:
Le tecnologie finanziabili includono:
È prevista una premialità di 250 € per le imprese in possesso del Rating di legalità o della Certificazione della parità di genere. La premialità non è un requisito di accesso, ma un bonus aggiuntivo.
Attenzione al cumulo: il voucher non è cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Forma dell'agevolazione | Fondo perduto |
| Contributo massimo | 10.000 € |
| Percentuale massima | 70% delle spese ammissibili |
| Spesa minima | 4.000 € |
| Dotazione totale | 500.000 € |
| Premialità | 250 € (rating legalità / parità di genere) |
| Regime | De minimis (triplo) |
La procedura è valutativa a sportello in ordine cronologico: le domande vengono istruite nella sequenza di arrivo e, una volta esaurita la dotazione, il bando si chiude. Presentare la domanda prima possibile è quindi una scelta strategica, non una preferenza.
Le fasi operative sono le seguenti:
Le domande si presentano esclusivamente in modalità digitale tramite la piattaforma ReStart di InfoCamere. Non sono ammesse domande cartacee o via PEC.
Il team di RATIO Advisory supporta le imprese nella predisposizione della documentazione tecnica e nella corretta classificazione delle spese, due passaggi critici per superare la verifica di merito.
Con 500.000 € di dotazione e una procedura a sportello, i voucher disponibili sono limitati. Le imprese che completano il precaricamento con anticipo e inviano la domanda nelle prime ore del 25 settembre 2026 hanno un vantaggio concreto rispetto a chi aspetta. Il bando non prevede graduatorie: vince chi arriva prima, purché i requisiti siano soddisfatti. In un territorio come quello del Frusinate e del Pontino, dove la trasformazione digitale delle PMI è ancora in corso, questo strumento rappresenta una delle opportunità più accessibili e concrete per finanziare tecnologie altrimenti costose con un rimborso significativo — fino a 7.000 € effettivi su un investimento da 10.000 €. RATIO Advisory ha già mappato il bando e può fornire una valutazione preliminare della posizione dell'impresa in tempi rapidi.
Sì, a condizione che il software rientri nelle categorie tecnologiche qualificanti previste dal bando (ad esempio AI integrata, cloud computing, big data). Un semplice software di contabilità non avanzato potrebbe non rientrare. È necessaria una verifica puntuale della descrizione del prodotto rispetto all'elenco di tecnologie ammissibili dell'art. 7. RATIO Advisory può effettuare questa analisi prima che tu sostenga le spese.
La domanda viene dichiarata inammissibile. La soglia minima di spesa è fissata a 4.000 € e rappresenta un requisito formale di accesso, non una raccomandazione. Le spese devono essere documentate con fatture intestate all'impresa beneficiaria e relative ad attività realizzate nel periodo ammissibile.
No. Il bando opera in regime de minimis e prevede esplicitamente il divieto di cumulo con altri aiuti pubblici sulle medesime spese. Se un'impresa ha già richiesto o intende richiedere altri incentivi sullo stesso investimento, le spese corrispondenti non possono essere imputate a questo voucher. È fondamentale verificare la posizione de minimis dell'impresa prima di presentare domanda.
RATIO Advisory affianca le PMI nella valutazione, preparazione e gestione delle domande di finanza agevolata, incluso questo bando della Camera di Commercio di Frosinone-Latina.
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