Il Bando Voucher Doppia Transizione della Camera di Commercio di Arezzo-Siena finanzia le micro, piccole e medie imprese con sede ad Arezzo o Siena che investono in tecnologie digitali 4.0 (intelligenza artificiale, IoT, cloud, cybersecurity, robotica, manifattura additiva) e/o in consulenze per la transizione ecologica (efficienza energetica, economia circolare, ESG, diagnosi energetiche). Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 3.500 euro per impresa, con un investimento minimo di 2.000 euro. Le imprese in possesso del rating di legalità ottengono 250 euro in più. Le spese sono ammissibili dal 1° gennaio 2026. La procedura è a sportello, con valutazione in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento dei fondi (dotazione 146.600 euro): la domanda si presenta online sulla piattaforma ReStart di InfoCamere, dal 30 aprile fino al 15 dicembre 2026, salvo chiusura anticipata. È un'opportunità concreta e a bassa complessità per digitalizzare processi o avviare un percorso green con un costo netto contenuto. L'importo è modesto, quindi rende soprattutto se abbinato all'acquisto di software gestionali, soluzioni AI o consulenze specialistiche già in programma. Attenzione: le consulenze vanno affidate a fornitori qualificati e i fondi destinati ad Arezzo potrebbero esaurirsi prima della scadenza.
Il Bando Voucher Doppia Transizione della Camera di Commercio Arezzo-Siena eroga contributi a fondo perduto — fino a 3.500 euro per impresa — a favore delle MPMI con sede ad Arezzo o Siena che investono in tecnologie digitali 4.0 o in consulenze per la transizione ecologica. Le domande si presentano online fino al 15 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE 651/2014, purché:
Le grandi imprese sono escluse. Non sono previste restrizioni per settore ATECO, fatta eccezione per le esclusioni obbligatorie del regime de minimis applicato: produzione primaria agricola e pesca (Sezione A dell'Allegato I TFUE). Non sono previste esclusioni per forma giuridica tra le imprese iscrivibili al Registro Imprese; i liberi professionisti, gli studi associati e gli enti del terzo settore non iscritti al Registro Imprese non rientrano nel perimetro del bando.
Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili, con questi parametri:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Percentuale di contributo | 50% |
| Investimento minimo | 2.000 € |
| Contributo massimo | 3.500 € |
| Premialità rating di legalità | + 250 € |
| Dotazione complessiva | 146.600 € |
| Regime | De minimis — Reg. UE 2023/2831 |
Le spese sono ammissibili dal 1° gennaio 2026.
Le tipologie di spesa coperte riguardano due aree distinte: Digitalizzazione e Industria 4.0:
Transizione ecologica:
Il bando si presta particolarmente bene ad abbinare il contributo ad acquisti di software gestionale, soluzioni AI o consulenze specialistiche già pianificate: in quel caso il costo netto si riduce della metà con bassa complessità amministrativa.
La procedura è a sportello con valutazione in ordine cronologico di arrivo, non è un click-day: conta la data e l'ora di presentazione della domanda online, non la qualità progettuale. I fondi vengono assegnati fino a esaurimento della dotazione disponibile.
Le date rilevanti sono:
Per presentare domanda è necessario accedere alla piattaforma ReStart di InfoCamere, il canale ufficiale indicato dal disciplinare. Modalità di accesso, documentazione richiesta e requisiti tecnici della domanda sono dettagliati nel disciplinare pubblicato sul sito ufficiale as.camcom.it.
Attenzione: al momento dell'analisi (luglio 2026) risulta già pubblicata una determina di graduatoria per la provincia di Arezzo. La capienza residua per le imprese aretine va verificata prima di procedere, per evitare di presentare domanda su una quota già esaurita.
Con una dotazione di soli 146.600 euro e una procedura a sportello, il fattore tempo è determinante. Chi posticipa rischia di trovare i fondi esauriti mesi prima della scadenza formale di dicembre. Il valore del bando non è nell'importo in sé — 3.500 euro massimi — ma nell'abbattimento del 50% del costo su investimenti già previsti a budget: in questo contesto, ogni settimana di attesa è un'opportunità ceduta a un concorrente. RATIO Advisory raccomanda di avviare l'istruttoria immediatamente, in particolare per le imprese con sede ad Arezzo, dove la capienza residua è incerta.
Sì, le spese sono ammissibili se sostenute dal 1° gennaio 2026 in poi. Per i dettagli sulle condizioni di rendicontazione e sull'eventuale ammissibilità di spese anteriori alla data di domanda, è necessario consultare il disciplinare ufficiale disponibile su as.camcom.it, poiché la scheda bando non specifica ulteriori vincoli temporali rispetto alla data di ammissibilità.
Il contributo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831, che fissa un massimale di 300.000 euro nell'arco di tre esercizi fiscali per impresa. Prima di presentare domanda è necessario effettuare la verifica del plafond de minimis residuo per accertarsi di rientrare nel limite. Se l'impresa ha già ricevuto altri aiuti in de minimis negli ultimi tre anni, l'importo si cumula con il presente contributo. RATIO Advisory può supportare questa verifica nell'ambito dell'analisi di accessibilità al bando.
Il disciplinare non riporta disposizioni esplicite di cumulabilità con altri strumenti agevolativi al di fuori delle regole standard del regime de minimis. In linea di principio, la cumulabilità con altri incentivi è soggetta alle norme di ciascun regime: è opportuno verificare caso per caso, specialmente se l'impresa sta accedendo contemporaneamente a crediti d'imposta o a bandi regionali sulle stesse spese. Dato non disponibile nel disciplinare per dettagli ulteriori: si raccomanda di consultare la Camera di Commercio o un consulente specializzato.
RATIO Advisory affianca le PMI di Arezzo e Siena nell'identificazione dei bandi accessibili, nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della documentazione. Se stai valutando un investimento in digitalizzazione o sostenibilità, possiamo dirti in pochi giorni se questo bando fa al caso tuo — e come massimizzare il contributo nell'ambito di una strategia più ampia di finanza agevolata.
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