Il Bando Export 2026 della Camera di Commercio Arezzo-Siena sostiene le micro, piccole e medie imprese con sede in provincia di Arezzo o Siena che vogliono farsi conoscere sui mercati esteri partecipando di persona a fiere e manifestazioni internazionali fuori dall'Italia. È un contributo a fondo perduto in regime de minimis, pensato per abbattere il costo d'ingresso a un evento fieristico all'estero. Sono ammesse tre voci di spesa sostenute nel 2026: la locazione dello spazio espositivo (stand), il suo allestimento e il trasferimento del campionario tramite spedizionieri. Restano fuori viaggio, vitto e alloggio. Il contributo copre fino al 50% delle spese ammissibili, con un tetto di 1.500 euro per domanda; ogni impresa può presentare fino a due domande, arrivando a 3.000 euro complessivi. Le domande si inviano via PEC dal 12 marzo al 15 dicembre 2026, con valutazione in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento del fondo (140.000 euro per Arezzo, 114.500 per Siena): conviene muoversi presto. Servono la modulistica camerale, un piano finanziario analitico e, per le imprese obbligate, la polizza catastrofale. È un'agevolazione semplice, veloce e a basso rischio: l'importo non è enorme, ma per una PMI che affronta la prima fiera internazionale — o che ne fa più d'una l'anno — abbatte una spesa concreta e certa. Ideale come primo tassello di una strategia di internazionalizzazione.
Il Bando Export 2026 della Camera di Commercio Arezzo-Siena eroga contributi a fondo perduto alle PMI delle province di Arezzo e Siena che partecipano a fiere internazionali fuori dall'Italia. Copre il 50% delle spese ammissibili fino a €1.500 per domanda, con possibilità di presentarne due per un totale di €3.000.
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014, ovvero imprese con meno di 250 addetti e fatturato annuo non superiore a €50 milioni oppure totale di bilancio non superiore a €43 milioni.
Requisiti territoriali e formali richiesti:
Sono ammesse le forme giuridiche classiche (imprese individuali, società di persone e di capitali) e i consorzi, a patto che la maggioranza delle consorziate abbia sede in provincia e che il consorzio non svolga esclusivamente attività interna. Sono invece esclusi ETS, studi associati, STP, liberi professionisti e reti di imprese non iscritte come imprese al Registro. Riguardo ai settori: il bando non specifica ATECO ammessi. In coerenza con il regime de minimis applicato (Reg. UE 2023/2831), sono automaticamente escluse le imprese operanti nella produzione primaria agricola e nella pesca (Sezione A). Per tutti gli altri settori merceologici, il bando è potenzialmente accessibile.
Il contributo è a fondo perduto, erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Intensità del contributo | 50% delle spese ammissibili |
| Massimale per domanda | €1.500 |
| Domande per impresa | Max 2 |
| Contributo massimo ottenibile | €3.000 |
| Dotazione Arezzo | €140.000 |
| Dotazione Siena | €114.500 |
Le spese ammissibili, riferite a partecipazioni nel corso del 2026, sono:
Sono esplicitamente escluse le spese di viaggio, vitto e alloggio. Il bando non prevede componenti digitali: si tratta di agevolazione interamente orientata alla presenza fisica in fiera.
La procedura è a sportello cronologico: le domande vengono valutate in ordine di arrivo via PEC e finanziate fino a esaurimento del fondo. Non esiste una graduatoria basata su punteggi o merito del progetto.
Calendario e modalità operative:
In RATIO Advisory seguiamo l'intero iter: dalla verifica dei requisiti alla preparazione della documentazione, fino all'invio e al monitoraggio della pratica.
Con una dotazione complessiva di circa €254.500 e una procedura a sportello, le risorse possono esaurirsi prima della scadenza formale del 15 dicembre 2026. Chi presenta domanda a settembre non ha la stessa probabilità di chi la presenta a marzo. Se hai già pianificato — o stai pianificando — una partecipazione fieristica all'estero nel 2026, ogni settimana di ritardo è un rischio concreto di trovare il fondo esaurito.
Dal punto di vista strategico, il bando è ideale come primo accesso ai mercati internazionali: abbatte una spesa certa e immediata (lo stand e la spedizione del campionario), senza richiedere investimenti complessi o piani di sviluppo articolati. Per chi partecipa già a fiere estere con regolarità, due domande all'anno significano €3.000 recuperati con un onere burocratico contenuto.
Il bando fa riferimento a spese sostenute nel 2026. È necessario verificare nella modulistica camerale se sono ammesse spese già effettuate prima della presentazione della domanda o solo quelle future. In caso di dubbio, contattare direttamente la Camera di Commercio o affidarsi a un consulente prima di sostenere le spese.
No. Il bando aretino esplicitamente esclude le manifestazioni in Italia: sono ammesse solo le fiere e le manifestazioni internazionali che si svolgono fuori dal territorio nazionale. Partecipare a un salone estero — anche in Europa — è quindi il requisito di base.
Il bando prevede che sia sufficiente avere la sede legale o un'unità locale operativa nella provincia di riferimento (esclusi magazzini e depositi). Se l'impresa ha sede legale ad Arezzo, la domanda va presentata alla CCIAA di Arezzo. È possibile presentare domande su entrambe le province solo se si dispone di unità operative in entrambe, ma si consiglia di verificare questa casistica direttamente con l'ente o con il team di RATIO Advisory.
Il Bando Export della CCIAA Arezzo-Siena è uno strumento semplice, ma la procedura a sportello richiede prontezza: documentazione pronta, PEC inviata senza ritardi, piano finanziario corretto al primo invio.
RATIO Advisory supporta le PMI nella gestione completa di questo tipo di agevolazioni: verifica dei requisiti, preparazione della documentazione e monitoraggio dell'iter. Se stai valutando la partecipazione a una fiera internazionale nel 2026 — o se vuoi capire quali altri strumenti di finanza agevolata si affiancano a questo bando — puoi prenota analisi bandi direttamente con il nostro team.
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