Il bando della Camera di Commercio di Firenze, insieme al Comune di Firenze, aiuta le micro, piccole e medie imprese del territorio fiorentino a mettere in sicurezza i propri locali o a riparare i danni subiti da atti vandalici. È rivolto alle imprese con sede legale o unità locale nella città metropolitana di Firenze, iscritte e attive al Registro delle Imprese. Il contributo copre due ambiti: il ripristino dei danni da vandalismo (vetrine, serrande, porte, dehors, registratori di cassa, impianti di allarme e videosorveglianza) e il rafforzamento della sicurezza della sede (nuove vetrine e serrande, porte, sistemi di allarme, videosorveglianza e antintrusione). Sono ammesse le spese, al netto dell'IVA, sostenute dal 1° dicembre 2025. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili, con una spesa minima di 1.000 euro e un massimo di 5.000 euro per impresa; chi possiede il rating di legalità riceve 100 euro in più. La domanda si presenta online sulla piattaforma RESTART con firma digitale, dal 9 aprile al 31 dicembre 2026, fino a esaurimento dei 75.000 euro disponibili, in ordine cronologico di arrivo. È un'opportunità semplice e concreta per negozi, esercizi commerciali e piccole attività che hanno già investito, o stanno per farlo, in sicurezza: bastano le fatture quietanzate e pochi allegati per recuperare metà della spesa. Conviene muoversi presto, perché i fondi sono limitati.
La Camera di Commercio di Firenze eroga contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese del territorio metropolitano per proteggere i propri locali da furti e vandalismi o riparare i danni subiti. Il rimborso è del 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 5.000 € per impresa.
Il bando si rivolge alle MPMI (micro, piccole e medie imprese) ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014:
Per essere ammissibili, le imprese devono inoltre soddisfare tutti i requisiti seguenti:
Riguardo ai settori, il bando non definisce una lista positiva: sono ammesse tutte le attività economiche, a eccezione dei settori esclusi dal regime de minimis (produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura, come da Allegato I del TFUE). In pratica, il bando è accessibile alla grande maggioranza delle imprese commerciali, artigiane e di servizi attive sul territorio fiorentino. Le forme giuridiche ammesse sono quelle iscritte al Registro delle Imprese: ditta individuale, SNC, SAS, SRL, SRLS, SPA, SAPA, SS, cooperativa, consorzio e reti di imprese. Liberi professionisti, studi associati e soggetti iscritti solo al REA sono esclusi.
Il contributo è un fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, senza possibilità di cumulo con altri aiuti pubblici sulle medesime spese. I parametri economici sono:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Percentuale di copertura | 50% delle spese nette IVA |
| Spesa minima ammissibile | 1.000 € (netto IVA) |
| Contributo massimo per impresa | 5.000 € |
| Premialità rating di legalità | + 100 € |
| Fondo totale disponibile | 75.000 € |
Le spese devono essere fatturate e pagate a partire dal 1° dicembre 2025 e i pagamenti devono essere tracciabili (sono esclusi i pagamenti in contanti).
Il bando finanzia due ambiti distinti:
Ripristino danni da atti vandalici:
Rafforzamento della sicurezza della sede:
Il contributo è concesso in regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2023/2831. È prevista una ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 28 del DPR 600/1973.
Da segnalare: il Comune di Firenze ha riservato una priorità di 25.000 € alle imprese con sede nel comune di Firenze (non solo città metropolitana). Se la tua impresa è localizzata entro i confini comunali, hai un ulteriore vantaggio competitivo nell'accesso ai fondi.
La domanda si presenta esclusivamente online, sulla piattaforma RESTART della Camera di Commercio di Firenze, con firma digitale del legale rappresentante. Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 9 aprile 2026 fino alle ore 16:00 del 31 dicembre 2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
Le domande sono valutate in ordine cronologico di arrivo: non esiste una graduatoria a punti, ma un semplice "chi prima arriva meglio alloggia". Con soli 75.000 € disponibili in totale, la velocità di presentazione è un fattore determinante.
La documentazione richiesta comprende, in linea generale:
Prima di procedere, RATIO Advisory raccomanda di verificare la propria posizione rispetto al massimale de minimis residuo, poiché il contributo si cumula con gli altri aiuti in de minimis ricevuti nei tre esercizi fiscali precedenti.
Il fondo è limitato a 75.000 € totali e le domande vengono evase in ordine cronologico: non è improbabile che i fondi si esauriscano ben prima del 31 dicembre 2026, come già accaduto nelle edizioni precedenti del bando (attivo anche nel 2024 e nel 2025). Ogni settimana di attesa è una settimana in cui un'altra impresa può scalare la coda. Se hai già sostenuto spese di sicurezza dal 1° dicembre 2025 o stai pianificando un intervento nei prossimi mesi, il momento di agire è adesso: bastano le fatture quietanzate e la firma digitale per recuperare il 50% dell'investimento.
Sì, a condizione che la spesa sia stata fatturata e pagata con strumenti tracciabili a partire dal 1° dicembre 2025. Le spese sostenute prima di tale data non sono ammissibili. Conserva fattura e prova del pagamento (bonifico, carta, ecc.) per allegarli alla domanda.
Il contributo non è cumulabile con altri aiuti pubblici sulle stesse spese. Tuttavia, se hai ricevuto altri incentivi su spese diverse, non ci sono impedimenti automatici. Dato che il regime è de minimis, devi anche verificare di non aver superato il massimale triennale di 300.000 € complessivi tra tutti gli aiuti de minimis ricevuti. In caso di dubbio, i consulenti di RATIO Advisory possono effettuare una verifica puntuale.
Sì. Le ditte individuali iscritte e attive al Registro delle Imprese di Firenze rientrano tra i soggetti ammessi, purché rispettino i requisiti dimensionali (micro impresa) e non abbiano già beneficiato del bando nelle edizioni 2024 o 2025. La soglia minima di spesa è accessibile anche per interventi di piccola entità: bastano 1.000 € netti IVA di spese ammissibili per ottenere 500 € di contributo.
Verificare l'ammissibilità, controllare la capienza de minimis e predisporre correttamente la documentazione richiede attenzione ai dettagli: un errore formale può costare il contributo.
RATIO Advisory supporta le PMI fiorentine nella valutazione e nella presentazione di domande per bandi camerali e regionali, dall'analisi iniziale fino all'erogazione del contributo. Se vuoi sapere in pochi giorni se la tua impresa può accedere a questo bando e a quali altri incentivi ha diritto, prenota analisi bandi.
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