FEERI — Efficienza Energetica Imprese (Az. 2.1.2) — Linea A — Calabria

Il FEERI – Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese (Linea A, Azione 2.1.2) è lo strumento con cui la Regione Calabria, tramite Fincalabra, sostiene gli investimenti delle imprese calabresi in efficienza energetica. Si rivolge a micro, piccole, medie e grandi imprese — ditte individuali, società di persone e di capitali — economicamente sane e con almeno due bilanci approvati. Finanzia interventi di efficientamento dei cicli produttivi (art. 38 GBER) e di riqualificazione energetica degli edifici d'impresa (art. 38-bis), come la sostituzione di macchinari energivori, l'installazione di impianti più efficienti e gli interventi sull'involucro edilizio. È obbligatoria una diagnosi energetica a supporto del progetto. L'agevolazione è di tipo misto: un finanziamento agevolato a tasso ridotto (1%) accompagnato da un contributo a fondo perduto in conto capitale. La struttura varia per dimensione: le micro accedono al 65% di finanziamento + 35% di contributo, le PMI al 70% + 30%, mentre le grandi imprese ottengono il 90% in solo finanziamento agevolato (senza contributo). Investimenti ammessi tra 80.000 e 3.000.000 di euro. La domanda si presenta a sportello dal 9 giugno 2025 fino al 30 dicembre 2026. È un'opportunità interessante per le imprese manifatturiere e dei servizi che vogliono ridurre i costi energetici e le emissioni, abbinando finanza agevolata e contributo a fondo perduto su un orizzonte temporale ampio.

Ente erogatoreRegione Calabria
Scadenza30 dicembre 2026
Dotazione finanziaria30.000.000 € (Linea A — Azione 2.1.2); FEERI totale 45.000.000 € (30M Linea A + 15M Linea B)
Agevolazione massima€ 3.000.000
BeneficiariMicro, Piccola, Media e Grande impresa, in forma di ditta individuale, società di persone o società di capitali (incluse cooperative ex art. 2519 c.c.), con sede operativa in Calabria. Almeno 2 esercizi contabili annuali chiusi (bilanci approvati o dichiarazioni fiscali depositate). Assenza di anomalie in Centrale Rischi Banca d'Italia. PARAMETRI CONTABILI HARD (art. 4 Regolamento Operativo — variabili in funzione della forma giuridica; per le società di capitali, verificati in sede di verifica formale preliminare a pena di inammissibilità): (a) il Risultato economico degli ultimi due bilanci di esercizio approvati deve essere positivo; (b) il Margine operativo lordo (EBITDA) degli ultimi due bilanci approvati deve essere positivo; (c) l'indice [(Capitale netto + Passività consolidate) / Attività Immobilizzate] sull'ultimo bilancio approvato deve essere superiore a 1,0; (d) la somma dei punteggi di due indici deve essere almeno pari a 3,0, dove d.1 = MOL/Oneri finanziari (0 punti se <= 2,5; 2 punti se compreso tra 2,5 e 5; 3 punti se >= 5) e d.2 = variazione del fatturato, oppure del valore della produzione per le imprese con cicli produttivi ultrannuali. Il parametro (c) è la causa di esclusione più frequente rilevata nel I Elenco delle risultanze istruttorie: da usare come primo filtro di pre-qualifica del cliente. Operatività nei settori ammessi (lista negativa art. 5), con le esclusioni della disciplina sugli aiuti di Stato. Obbligo di Diagnosi Energetica ex D.Lgs. 102/2014 (UNI CEI EN 16247, non anteriore a 3 mesi rispetto alla domanda) e riduzione di consumi/emissioni di almeno il 30%. Vincolo: la Linea B è ammissibile solo in concorso con la Linea A.
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FEERI Linea A Calabria: guida al bando efficienza energetica

Il FEERI Linea A (Azione 2.1.2) è il fondo della Regione Calabria, gestito da Fincalabra, che finanzia investimenti in efficienza energetica per micro, piccole, medie e grandi imprese con sede operativa in Calabria. Combina finanziamento agevolato a tasso 1% e contributo a fondo perduto, con investimenti ammessi tra 80.000 e 3.000.000 di euro. Lo sportello è aperto fino al 30 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Dimensioni e forme giuridiche ammesse

Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — costituite nelle seguenti forme giuridiche:

  • Ditta individuale
  • Società di persone (SNC, SAS, SS)
  • Società di capitali (SRL, SRLS, SPA, SAPA)
  • Società cooperative ai sensi dell'art. 2519 c.c.

Sono invece esclusi: enti del Terzo Settore, studi associati, liberi professionisti, consorzi e reti d'impresa.

Requisiti obbligatori

Per accedere al FEERI Linea A è necessario soddisfare tutti i seguenti requisiti:

  • Sede operativa in Calabria
  • Almeno 2 esercizi contabili annuali chiusi (bilanci approvati o dichiarazioni fiscali depositate)
  • Assenza di anomalie in Centrale Rischi Banca d'Italia

Per le società di capitali, il Regolamento Operativo (art. 4) prevede parametri contabili verificati in sede di istruttoria formale preliminare, a pena di inammissibilità:

  • Il risultato economico degli ultimi due bilanci approvati deve essere positivo
  • Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) degli ultimi due bilanci approvati deve essere positivo
  • L'indice [(Capitale netto + Passività consolidate) / Attività Immobilizzate] sull'ultimo bilancio approvato deve essere superiore a 1,0
  • La somma dei punteggi di due indici deve essere almeno pari a 3,0: il primo (d.1) è MOL/Oneri finanziari (0 punti se ≤ 2,5; 2 punti se compreso tra 2,5 e 5; 3 punti se ≥ 5); il secondo (d.2) è la variazione del fatturato, o del valore della produzione per le imprese con cicli produttivi ultrannuali

Il team di RATIO Advisory verifica questi parametri in fase di pre-qualifica, prima di avviare qualsiasi lavoro sul dossier. Il parametro (c) — l'indice patrimoniale — è la causa di esclusione più frequente riscontrata nel I Elenco delle risultanze istruttorie: va usato come primo filtro.

Settori ammessi

Il bando adotta una lista negativa: sono ammessi tutti i settori, fatta eccezione per quelli esplicitamente esclusi dall'art. 5 del Regolamento Operativo e dalla disciplina sugli aiuti di Stato. Sono escluse le imprese operanti in:

  • Pesca e acquacoltura
  • Settore carboniero
  • Produzione primaria agricola (Allegato I TFUE)
  • Tabacco
  • Armi e munizioni
  • Gioco d'azzardo, case da gioco, gioco online
  • Pornografia
  • OGM e clonazione
  • Combustibili fossili
  • Discariche e inceneritori

Cosa finanzia

Struttura dell'agevolazione

Il FEERI Linea A è uno strumento misto che combina finanziamento agevolato (tasso 1%) e contributo in conto capitale a fondo perduto. La quota dipende dalla dimensione dell'impresa:

DimensioneFinanziamento agevolatoContributo a fondo perduto
Micro impresa65%35%
Piccola e media impresa70%30%
Grande impresa90%0%

Le grandi imprese accedono esclusivamente al finanziamento agevolato, senza contributo.

L'investimento ammissibile va da un minimo di 80.000 € a un massimo di 3.000.000 €, con un ulteriore cap calcolato come [(5 × MOL) − debiti a medio/lungo termine].

Le intensità di aiuto massime (Equivalent Sovvenzione Lorda, GBER 651/2014) variano per linea e dimensione:

  • Linea A.1 (efficientamento cicli produttivi, art. 38 c. 8 GBER): 32,5% Micro/Piccole — 27,5% Medie — 22,5% Grandi
  • Linea A.2 (riqualificazione edifici d'impresa, art. 38-bis GBER): 65% Micro/Piccole — 55% Medie — 45% Grandi

Tipologie di spesa ammissibili

Le spese finanziabili ricadono in tre categorie (art. 6 Regolamento Operativo):

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi (sostituzione di apparecchiature energivore, installazione di impianti efficienti)
  • Opere murarie per l'efficientamento dell'involucro edilizio degli immobili d'impresa
  • Spese tecniche (inclusa la Diagnosi Energetica obbligatoria): massimo 5% dell'investimento ammissibile, con un tetto assoluto di 20.000 €

Obbligo di Diagnosi Energetica

Ogni domanda deve essere supportata da una Diagnosi Energetica redatta ai sensi del D.Lgs. 102/2014, secondo la norma UNI CEI EN 16247, non anteriore a 3 mesi rispetto alla data di presentazione della domanda. Il progetto deve dimostrare una riduzione dei consumi energetici o delle emissioni di almeno il 30%.

Come presentare domanda

Procedura e tempistiche

Il FEERI Linea A opera con procedura valutativa a sportello ai sensi del D.Lgs. 123/1998. Non si tratta di un semplice "primo arrivato, primo servito": ogni domanda è sottoposta a una valutazione di merito con punteggi e soglie minime obbligatorie su tre criteri (art. 11 Regolamento Operativo).

  • Apertura sportello: 9 giugno 2025, ore 10:00
  • Chiusura sportello: 30 dicembre 2026, ore 16:00
  • Gestore: Fincalabra S.p.A.
  • Dotazione Linea A: 30 milioni di euro

I criteri di valutazione di merito (art. 11)

Ciascuna domanda viene valutata su 100 punti totali, con soglie minime per criterio, pena l'esclusione:

  • C1 — Qualità progettuale (max 25 punti; soglia minima: 15): Business Plan descrittivo e numerico (0–10) + Diagnosi Energetica (0–15)
  • C2 — Qualità tecnica (max 25 punti; soglia minima: 10): impatto ambientale (0–15) + autoconsumo FER (0–5) + innovatività digitale (5 punti on/off)
  • C3 — Valutazione economico-finanziaria e merito creditizio (max 50 punti; soglia minima: 35): struttura patrimoniale (0–20) + Centrale Rischi (0–10) + fattibilità (0–20)

La soglia cumulata minima per non essere esclusi è 60 punti su 100. Il mancato raggiungimento della soglia su un singolo criterio determina l'esclusione dalla valutazione, a prescindere dal punteggio sugli altri criteri.

Cosa dice il I Elenco delle risultanze istruttorie

Il I Elenco (pubblicato il 18 maggio 2026, istruttoria del 14 maggio 2026) ha esaminato 7 domande: 2 ammesse, 5 respinte — tasso di rigetto del 71%.

Le cause:

  • 3 domande escluse per mancato raggiungimento delle soglie art. 11 (C1 < 15 e C2 = 0: Business Plan e Diagnosi Energetica inadeguati, risparmio energetico non documentato oltre il 30%)
  • 2 domande escluse per l'indice patrimoniale [(Capitale netto + Passività consolidate) / Attività Immobilizzate] non superiore a 1,0

Dopo circa 11 mesi di sportello aperto, risultano assegnati circa 2,4 milioni di euro su 30 milioni disponibili. Non esiste urgenza da esaurimento risorse, ma la qualità del dossier è determinante.

Perché candidarsi ora

Con quasi 28 milioni ancora disponibili e lo sportello aperto fino a fine 2026, il FEERI Linea A offre un orizzonte temporale ampio. Il rischio non è la scarsità di fondi: è presentare un dossier che non supera le soglie di merito. I dati del I Elenco lo confermano — le imprese escluse non avevano un problema di requisiti anagrafici, ma di qualità del Business Plan e della Diagnosi Energetica. Sono esattamente i deliverable su cui RATIO Advisory costruisce il valore per i propri clienti. Agire con anticipo significa avere il tempo di strutturare un dossier solido, integrare correttamente la Diagnosi Energetica e simulare il punteggio art. 11 prima di presentare.

Domande frequenti

Posso accedere al FEERI Linea A se la mia impresa ha sede legale fuori Calabria ma opera in regione?

Il requisito del bando è la sede operativa in Calabria: è su questa che viene valutata l'ammissibilità territoriale. Se la tua impresa ha un'unità produttiva localizzata in Calabria ma la sede legale altrove, il soddisfacimento del requisito dipende dalle specifiche della tua situazione. Il consiglio è di sottoporre il caso a una verifica di pre-qualifica prima di procedere con la domanda.

Cosa succede se supero il filtro contabile ma il mio Business Plan non raggiunge la soglia?

Se il punteggio sul criterio C1 (Qualità progettuale) è inferiore a 15/25, la domanda è esclusa dalla valutazione di merito, a prescindere dal punteggio ottenuto sugli altri criteri. La soglia su C1 è individuale e obbligatoria: non è sufficiente compensarla con un buon C3. Il Business Plan e la Diagnosi Energetica non sono documenti accessori — sono il principale motivo di rigetto nel I Elenco.

La Linea B è cumulabile con la Linea A?

Sì, ma con un vincolo preciso: la Linea B è ammissibile solo in concorso con la Linea A. Non è possibile presentare domanda per la sola Linea B. Se stai valutando un investimento che coinvolge entrambe le linee, è necessario strutturare la domanda a partire dalla Linea A come elemento principale.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory supporta le imprese italiane nella valutazione di ammissibilità, nella costruzione del dossier tecnico-finanziario e nella presentazione delle domande di finanza agevolata. Per il FEERI Linea A, il nostro processo parte dalla verifica dei parametri contabili art. 4 e dalla simulazione del punteggio art. 11, prima di impegnare qualsiasi risorsa sul dossier.

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