Foncooper 2026 — Piemonte (cooperative)

Foncooper 2026 è il fondo rotativo della Regione Piemonte, gestito da Finpiemonte ai sensi della L. 49/1985 Titolo I, che concede finanziamenti a tasso fortemente agevolato alle società cooperative PMI con sede operativa in Piemonte, escluse le cooperative di abitazione. Sono ammesse anche le cooperative agricole di produzione primaria e di trasformazione/commercializzazione dei prodotti agricoli, oltre alle cooperative nate da operazioni di Workers Buyout (imprese rigenerate dai lavoratori), per le quali sono previste deroghe su bilanci e sede. Il finanziamento copre fino al 70% delle spese ammissibili, fino a 2 milioni di euro, con tasso pari al 25% del tasso di riferimento europeo, durata fino a 8 anni (12 in caso di investimenti immobiliari o impianti fissi, preammortamento incluso) e rimborso a rata semestrale costante. Finanzia acquisto di aree e fabbricati, opere edili, macchinari, attrezzature e impianti (inclusi automezzi targati e natanti), software, brevetti e licenze, onorari professionali e, per la tipologia generalista, i costi salariali dei nuovi assunti fino al 30% dell'investimento. Richieste iscrizione all'albo statale delle cooperative, revisione cooperativa e almeno due bilanci approvati. Domande online a sportello, in ordine cronologico, dall'8 giugno al 31 dicembre 2026, salvo esaurimento della dotazione di circa 4,26 milioni; la domanda va presentata prima dell'avvio dell'investimento, da concludere entro 36 mesi dall'erogazione.

Ente erogatoreRegione Piemonte
Scadenza31 dicembre 2026
Dotazione finanziaria€ 4.261.419,61 (fondo rotativo regionale L. 49/1985 Titolo I; incrementabile dalla Regione con ulteriori stanziamenti o con i rientri delle rate). Sportello sospendibile anticipatamente per esaurimento risorse.
Agevolazione massima€ 2.000.000
BeneficiariMicro, Piccole e Medie cooperative (All. I Reg. UE 651/2014 per tip. A; All. I Reg. UE 2022/2472 per tip. B1/B2). Grandi imprese escluse. Intensità ESL: tip. A Piccola 20% / Media 10% dei costi ammissibili; tip. B1/B2 65-80% con cap ESL € 600.000 (B1, art. 4 par. 1 lett. a Reg. 2022/2472). Crescita dimensionale post-concessione non penalizzata (§5.3.1.a).
RegionePiemonte
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Foncooper 2026 Piemonte: guida al finanziamento per cooperative

Foncooper 2026 è il fondo rotativo della Regione Piemonte, gestito da Finpiemonte, che eroga finanziamenti a tasso fortemente agevolato alle società cooperative PMI con sede operativa in Piemonte. Copre fino al 70% delle spese ammissibili, con un massimale di 2.000.000 €, ed è rivolto a cooperative di produzione, servizi, agricoltura e Workers Buyout. Lo sportello è aperto fino al 31 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Foncooper 2026 si rivolge esclusivamente alle società cooperative che rispettano i seguenti requisiti cumulativi:

  • Classificazione PMI ai sensi dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014 (tipologia A — generalista) o dell'Allegato I del Reg. UE 2022/2472 (tipologie B1/B2 — agricole)
  • Sede operativa in Piemonte al momento della presentazione della domanda
  • Iscrizione all'albo statale delle cooperative
  • Revisione cooperativa in regola
  • Almeno due bilanci approvati (con deroghe per le cooperative nate da Workers Buyout)

Tipologie ammesse:

  • Tipologia A: cooperative PMI di produzione, distribuzione, turismo, servizi (regime GBER, Reg. UE 651/2014 art. 17)
  • Tipologia B1: cooperative agricole di produzione primaria (regime ABER, Reg. UE 2022/2472 art. 14)
  • Tipologia B2: cooperative agricole di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli (regime ABER, Reg. UE 2022/2472 art. 17)
  • Cooperative nate da operazioni di Workers Buyout, con deroghe su bilanci e sede operativa

Soggetti esclusi:

  • Cooperative di abitazione
  • Grandi imprese (escluse per definizione dalla platea PMI)
  • Investimenti nel settore della pesca e acquacoltura, o legati all'esportazione (per le tipologie soggette ai limiti GBER/ABER)
  • Cooperative B2 che operano su biocarburanti da colture alimentari

Non esiste una restrizione per codice ATECO: i settori ammissibili sono definiti dai regimi di esenzione applicabili (GBER per la tipologia A, ABER per le tipologie B1 e B2), non da un elenco ATECO chiuso.

Cosa finanzia

Foncooper 2026 concede un finanziamento agevolato (non un contributo a fondo perduto) con le seguenti caratteristiche principali:

ParametroValore
Copertura massima70% delle spese ammissibili
Importo massimo2.000.000 €
Tasso di interesse25% del tasso di riferimento europeo
Durata standardFino a 8 anni (incluso 1 anno di preammortamento)
Durata per immobili/impianti fissiFino a 12 anni (inclusi 2 anni di preammortamento)
RimborsoRate semestrali costanti posticipate

Spese ammissibili:

  • Acquisto di aree e fabbricati
  • Opere edili e di ristrutturazione
  • Macchinari, attrezzature e impianti (inclusi automezzi targati e natanti)
  • Software, brevetti e licenze
  • Onorari professionali e consulenza
  • Costi salariali dei nuovi assunti (solo tipologia A, in regime forfettario, fino al 30% dell'investimento complessivo)

Intensità massima dell'Elemento di Sostegno Lordo (ESL):

  • Tipologia A — Piccola impresa: 20% dei costi ammissibili
  • Tipologia A — Media impresa: 10% dei costi ammissibili
  • Tipologie B1/B2: 65-80% dei costi ammissibili, con un cap ESL di 600.000 € per la tipologia B1 (art. 4 par. 1 lett. a, Reg. 2022/2472)

La crescita dimensionale della cooperativa successiva alla concessione del finanziamento non comporta penalizzazioni o revoche (§5.3.1.a del bando).

Come presentare domanda

La procedura è interamente online, a sportello cronologico: le domande vengono istruite nell'ordine in cui vengono ricevute, senza graduatorie o premialità.

Tempistiche:

  • Apertura sportello: 8 giugno 2026 (dalle ore 9:00, come da D.D. n. 243 del 03/06/2026)
  • Chiusura: 31 dicembre 2026 alle ore 12:00 (salvo esaurimento anticipato della dotazione)

Documentazione da preparare:

  • Domanda online tramite la piattaforma Finpiemonte
  • Business plan e Relazione Tecnico Economica (schema RTE 2026)
  • Piano di copertura finanziaria dell'investimento
  • Preventivi di spesa per almeno il 70% dell'investimento previsto
  • Documentazione societaria (statuto, bilanci, verbali)
  • Quadro delle garanzie (eventuale Garanzia Confidi)

Regola fondamentale: la domanda deve essere presentata prima dell'avvio dell'investimento. L'investimento deve essere concluso entro 36 mesi dall'erogazione del finanziamento.

L'istruttoria prevede una valutazione di merito creditizio da parte di un Comitato Tecnico: non si tratta di una pratica compilativa, ma di un dossier strutturato che richiede competenza tecnica e finanziaria. RATIO Advisory supporta le cooperative nella predisposizione completa del fascicolo istruttorio, dalla verifica di ammissibilità alla presentazione finale.

Perché candidarsi ora

La dotazione complessiva del fondo è di circa 4.261.419 €. Con un massimale per singola domanda di 2.000.000 €, bastano due o tre domande di importo elevato per esaurire le risorse molto prima della scadenza formale del 31 dicembre 2026. Al momento della redazione di questo articolo, lo sportello risulta ancora aperto e nessun avviso di sospensione è stato pubblicato su finpiemonte.it — ma il rischio di esaurimento anticipato è reale e concreto. Ogni settimana di attesa riduce le probabilità di accesso. Per le cooperative che hanno già un investimento in programma, presentare domanda in tempi rapidi non è una scelta tattica: è una necessità.

Domande frequenti

Le cooperative agricole possono accedere a Foncooper 2026?

Sì. Le cooperative agricole sono esplicitamente ammesse in due sotto-tipologie: B1 per la produzione primaria (regime ABER art. 14) e B2 per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli (regime ABER art. 17). Non si applica l'esclusione Allegato I TFUE tipica del GBER, perché queste tipologie operano sotto un regime di aiuto distinto (Reg. UE 2022/2472).

Una cooperativa nata da Workers Buyout può presentare domanda anche senza due bilanci completi?

Il bando prevede deroghe specifiche per le cooperative nate da operazioni di Workers Buyout, sia sui requisiti di bilancio sia sulla sede operativa. È necessario verificare caso per caso la documentazione disponibile e la conformità ai criteri di deroga previsti. RATIO Advisory può effettuare una verifica di ammissibilità preliminare prima di procedere con la domanda.

Il finanziamento Foncooper 2026 è cumulabile con altri aiuti di Stato?

Sì, entro i limiti di intensità previsti dai rispettivi regimi di esenzione (GBER per la tipologia A, ABER per B1/B2). Il bando disciplina la cumulabilità al §2.9: è possibile cumulare con altri aiuti di Stato sulle stesse spese ammissibili, purché non si superi l'intensità massima consentita; è ammesso anche il cumulo con aiuti de minimis sulle stesse spese, nel rispetto delle intensità del Reg. UE 651/2014. Foncooper 2026 non è erogato in regime de minimis.

Hai bisogno di supporto

Foncooper 2026 richiede un dossier istruttorio completo — business plan, relazione tecnico-economica, piano finanziario, quadro garanzie — e una valutazione di merito creditizio da parte del Comitato Tecnico di Finpiemonte. Non è una pratica compilativa.

RATIO Advisory affianca le cooperative piemontesi in ogni fase: dalla verifica di ammissibilità alla predisposizione del fascicolo, fino al coordinamento con Confidi e istituti di credito per la struttura delle garanzie.

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