SWICH 2026 — Ricerca e Sviluppo Imprese (III edizione) — Regione Piemonte

SWICH 2026 e il bando della Regione Piemonte (FESR 2021-2027, terza edizione) che finanzia progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e valorizzazione economica dell'innovazione delle imprese con sede operativa in Piemonte, nei domini della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (aerospazio, mobilita, manifattura avanzata, tecnologie verdi, food, salute). Possono accedere PMI e start-up innovative anche in forma singola, mentre le Grandi Imprese partecipano solo in partenariato con PMI; organismi di ricerca ed end user possono essere coinvolti come partner. Il contributo e a fondo perduto, con intensita che dipende dalla dimensione d'impresa e dal tipo di attivita: dal 25% base fino al 60% per micro e piccole imprese, nel regime di esenzione GBER 651/2014. Il bando si articola in quattro categorie progettuali con contributi massimi da 1 a 5 milioni di euro e investimenti minimi da 300.000 a 1.500.000 euro; sono ammissibili spese di personale (a costo standard), strumentazioni, consulenze e servizi di ricerca, materiali, brevetti e costi indiretti forfettari. La dotazione complessiva e di 40 milioni di euro. Le domande si presentano a sportello, con valutazione in ordine cronologico, sulla piattaforma telematica regionale: dal 15 luglio 2026, con sospensione dal 4 agosto e riapertura dall'8 settembre fino al 29 ottobre 2026. E un'occasione rilevante per le imprese piemontesi con progetti di R&S strutturati, soprattutto in logica di filiera: la procedura a sportello premia chi arriva pronto e completo fin dai primi giorni.

Ente erogatoreRegione Piemonte
Scadenza29 ottobre 2026
Dotazione finanziaria40 milioni euro totali (1.a Small-mid: 15M; 1.b Big: 15M; 2.a P&M filiera: 6M; 2.b P&M singola: 4M). Parte del pacchetto FESR da 84M euro con il bando STEP Piemonte.
Agevolazione massima€ 5.000.000
BeneficiariPMI (micro/piccola/media) con sede operativa/produttiva in Piemonte; start-up innovative (Sez. Speciale Registro Imprese, escluse da cat. 2.b); Grandi Imprese solo in partenariato con PMI (small-mid caps anche in forma singola su cat. 1.a); OdR ed end user solo come partner. Componente PMI >=20% del costo ammissibile. Requisito impresa non in difficolta (art. 2 p.18 Reg. 651/2014). ATECO primario non escluso (Allegato 4). Soggetti extra-Piemonte ammissibili entro il 15% del costo se competenze non reperibili localmente.
RegionePiemonte
Prenota analisi gratuita

SWICH 2026: il bando R&S della Regione Piemonte

SWICH 2026 è il bando della Regione Piemonte (FESR 2021-2027, III edizione) che finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con contributi a fondo perduto fino a 5 milioni di euro. Si rivolge a PMI e start-up innovative con sede operativa in Piemonte, attive nei domini della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Lo sportello apre il 15 luglio 2026.

A chi è rivolto

I soggetti proponenti ammissibili sono imprese iscritte al Registro delle Imprese (compresi gli imprenditori individuali) e start-up innovative iscritte alla Sezione Speciale. Non sono ammessi liberi professionisti né studi associati non iscritti al Registro Imprese.

Per dimensione aziendale:

  • Micro e piccole imprese: accesso in forma singola o in partenariato
  • Medie imprese: accesso in forma singola o in partenariato
  • Start-up innovative: accesso in forma singola (escluse dalla categoria 2.b)
  • Grandi Imprese: solo in partenariato con PMI
  • Small-mid cap: ammesse in forma singola sulla categoria 1.a
  • Organismi di Ricerca (OdR) ed end user: coinvolgibili esclusivamente come partner

Requisito fondamentale: sede operativa o produttiva in Piemonte. In partenariato, la componente PMI deve rappresentare almeno il 20% del costo ammissibile totale. Soggetti extra-Piemonte sono ammissibili entro il 15% del costo, solo se le competenze non sono reperibili localmente. L'impresa non deve trovarsi in difficoltà ai sensi dell'art. 2, p. 18, Reg. 651/2014.

I settori prioritari — definiti dalla S3 regionale — sono aerospazio, mobilità, manifattura avanzata, tecnologie verdi, food e salute. Il regime è GBER 651/2014 (art. 25), non de minimis. Questo significa che agroalimentare e manifatturiero core sono ammessi senza esclusioni automatiche. Gli ATECO esclusi (Allegato 4 del bando) riguardano attività finanziarie e assicurative (Sez. K), produzione e commercio di tabacco, distillati alcolici, armi e munizioni, gioco d'azzardo.

Cosa finanzia

Il contributo è a fondo perduto, calcolato secondo le intensità previste dal GBER 651/2014, art. 25:

Dimensione impresaIntensità baseMaggiorazione dimensioneESL massima
Micro e piccola25%+20%60%
Media25%+10%50%
Grande impresa25%40%
OdR60%

A queste percentuali si aggiunge una maggiorazione del 15% per collaborazione effettiva o diffusione dei risultati. In caso di diffusione da parte del proponente unico, la maggiorazione è del 15%; in caso di partenariato con diffusione, del 5%.

Quattro categorie progettuali con contributi massimi distinti:

  • Categoria 1.a: contributo massimo 1.000.000 euro
  • Categoria 1.b: contributo massimo 5.000.000 euro
  • Categoria 2.a: contributo massimo 3.000.000 euro
  • Categoria 2.b: contributo massimo 2.000.000 euro

L'investimento minimo ammissibile va da 300.000 a 1.500.000 euro (range complessivo del bando, le soglie specifiche per categoria sono definite nel disciplinare).

La Linea 2 prevede anche l'applicazione degli artt. 28 e 29 del GBER, con intensità al 50% per le PMI.

Spese ammissibili:

  • Personale (calcolato a costo standard forfettario)
  • Strumentazioni e macchinari
  • Consulenze e servizi di ricerca
  • Materiali e brevetti
  • Costi indiretti (forfetari)

La dotazione complessiva del bando è di 40 milioni di euro.

Come presentare domanda

Le domande si presentano sulla piattaforma telematica regionale, con procedura a sportello in ordine cronologico di presentazione.

Calendario:

  • Apertura sportello: 15 luglio 2026
  • Sospensione estiva: dal 4 agosto 2026
  • Riapertura: dall'8 settembre 2026
  • Chiusura definitiva: 29 ottobre 2026

La valutazione avviene in ordine cronologico: chi presenta una domanda completa e corretta nelle prime finestre utili ha un vantaggio concreto rispetto a chi arriva a settembre. L'istruttoria tecnica è supportata da Finpiemonte, per conto della Regione Piemonte (Settore Sistema universitario, ricerca e innovazione).

Il bando è stato adottato con DD n. 300 del 7 luglio 2026, pubblicato sul BUR n. 27 del 9 luglio 2026. La pre-informativa era stata anticipata con DD n. 269 del 17 giugno 2026.

Per strutturare correttamente la domanda — dalla definizione del partenariato alla costruzione del piano finanziario — RATIO Advisory affianca le imprese in tutte le fasi di candidatura.

Perché candidarsi ora

Lo sportello apre il 15 luglio 2026 e la prima finestra pre-pausa estiva dura solo tre settimane. Le risorse sono allocate in ordine cronologico: 40 milioni di euro si esauriscono man mano che le domande ammissibili vengono protocollate. Attendere settembre significa cedere posizioni a competitor già pronti. Per chi ha già un progetto di R&S strutturato — anche in fase embrionale — il tempo di preparazione del dossier è il vero fattore critico. RATIO Advisory lavora con le imprese piemontesi proprio su questo: trasformare un'idea di progetto in una domanda completa, coerente e tempestiva.

Domande frequenti

Chi può presentare domanda da solo, senza partenariato?

PMI (micro, piccole e medie imprese) e start-up innovative possono presentare domanda in forma singola su tutte le categorie previste per loro, fatta eccezione per la categoria 2.b che esclude le start-up innovative. Le small-mid cap possono partecipare individualmente sulla categoria 1.a. Le Grandi Imprese, invece, non possono mai presentare domanda in forma singola: devono obbligatoriamente costituire un partenariato con almeno una PMI.

Come si calcola l'intensità del contributo?

Si parte dal 25% base (per ricerca industriale e sviluppo sperimentale). A questa percentuale si sommano: la maggiorazione dimensionale (+20% per micro e piccole, +10% per le medie) e, se applicabile, la maggiorazione per collaborazione effettiva o diffusione dei risultati (+15% per proponente unico con diffusione, +5% per partenariato con diffusione, fino a un massimo del 15% complessivo). L'intensità ESL massima è del 60% per micro e piccole imprese, 50% per le medie, 40% per Grandi Imprese e mid-cap.

È possibile cumulare il contributo SWICH con altri aiuti?

Il bando opera in regime GBER 651/2014, non de minimis. Si applicano le regole di cumulo GBER entro le intensità ESL massime previste. Per valutare la compatibilità con altri incentivi già ricevuti o in corso è necessaria un'analisi specifica del profilo agevolativo dell'impresa.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory supporta PMI e imprese piemontesi nella valutazione di ammissibilità, nella strutturazione del progetto di R&S e nella predisposizione della domanda per SWICH 2026. La procedura a sportello non lascia margine di errore: un dossier incompleto o con vizi formali viene scavalcato da chi arriva dopo ma in regola.

Prenota un'analisi bandi con RATIO Advisory e verifica subito se il tuo progetto è candidabile alla prima finestra utile del 15 luglio 2026.

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere?

Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.