⚠️ BANDO CHIUSO — Al 21 luglio 2026 SWICH 2026 non accetta più domande: gli sportelli sono stati chiusi in anticipo per esaurimento delle risorse (DD 317/2026 del 16/07, categorie 1.a e 1.b chiuse dal 17/07; DD 319/2026 del 17/07, categorie 2.a e 2.b chiuse dal 20/07). Non è più possibile presentare domanda su nessuna categoria. La scheda resta consultabile come riferimento tecnico in vista di una possibile futura edizione della misura. SWICH 2026 era il bando della Regione Piemonte (FESR 2021-2027, terza edizione) che finanziava progetti di ricerca industriale, sviluppo sperimentale e valorizzazione economica dell'innovazione delle imprese con sede operativa in Piemonte, nei domini della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale (aerospazio, mobilità, manifattura avanzata, tecnologie verdi, food, salute). Potevano accedere PMI e start-up innovative anche in forma singola, mentre le Grandi Imprese partecipavano solo in partenariato con PMI; organismi di ricerca ed end user potevano essere coinvolti come partner. Il contributo era a fondo perduto, con intensità dal 25% base fino al 60% per micro e piccole imprese, nel regime di esenzione GBER 651/2014. Il bando si articolava in quattro categorie progettuali con contributi massimi da 1 a 5 milioni di euro e investimenti minimi da 300.000 a 1.500.000 euro; erano ammissibili spese di personale (a costo standard), strumentazioni, consulenze e servizi di ricerca, materiali, brevetti e costi indiretti forfettari. La dotazione complessiva era di 40 milioni di euro, esaurita a poche settimane dall'apertura (15 luglio 2026) per l'elevato numero di domande a sportello.
Contenuto generato con sistemi di intelligenza artificiale a partire dai documenti ufficiali del bando. Responsabilità editoriale: Rayer Group.
⚠️ Aggiornamento 21 luglio 2026 — BANDO CHIUSO. SWICH 2026 non accetta più domande: gli sportelli sono stati chiusi in anticipo per esaurimento delle risorse. Le categorie 1.a e 1.b sono state chiuse dal 17 luglio 2026 (DD 317/2026), le categorie 2.a e 2.b dal 20 luglio 2026 (DD 319/2026). Non è più possibile presentare domanda su nessuna categoria. Questa scheda resta online come riferimento tecnico in vista di una possibile futura edizione della misura.
SWICH 2026 è stato il bando della Regione Piemonte (FESR 2021-2027, III edizione) che ha finanziato progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con contributi a fondo perduto fino a 5 milioni di euro. Si rivolgeva a PMI e start-up innovative con sede operativa in Piemonte, attive nei domini della Strategia di Specializzazione Intelligente regionale. Lo sportello ha aperto il 15 luglio 2026 e la dotazione da 40 milioni di euro si è esaurita in poche settimane.
I soggetti proponenti ammissibili erano imprese iscritte al Registro delle Imprese (compresi gli imprenditori individuali) e start-up innovative iscritte alla Sezione Speciale. Non erano ammessi liberi professionisti né studi associati non iscritti al Registro Imprese.
Per dimensione aziendale:
Requisito fondamentale: sede operativa o produttiva in Piemonte. In partenariato, la componente PMI doveva rappresentare almeno il 20% del costo ammissibile totale. Soggetti extra-Piemonte erano ammissibili entro il 15% del costo, solo se le competenze non erano reperibili localmente. L'impresa non doveva trovarsi in difficoltà ai sensi dell'art. 2, p. 18, Reg. 651/2014.
I settori prioritari — definiti dalla S3 regionale — erano aerospazio, mobilità, manifattura avanzata, tecnologie verdi, food e salute. Il regime era GBER 651/2014 (art. 25), non de minimis. Questo significa che agroalimentare e manifatturiero core erano ammessi senza esclusioni automatiche. Gli ATECO esclusi (Allegato 4 del bando) riguardavano attività finanziarie e assicurative (Sez. K), produzione e commercio di tabacco, distillati alcolici, armi e munizioni, gioco d'azzardo.
Il contributo era a fondo perduto, calcolato secondo le intensità previste dal GBER 651/2014, art. 25:
| Dimensione impresa | Intensità base | Maggiorazione dimensione | ESL massima |
|---|---|---|---|
| Micro e piccola | 25% | +20% | 60% |
| Media | 25% | +10% | 50% |
| Grande impresa | 25% | — | 40% |
| OdR | — | — | 60% |
A queste percentuali si aggiungeva una maggiorazione del 15% per collaborazione effettiva o diffusione dei risultati. In caso di diffusione da parte del proponente unico, la maggiorazione era del 15%; in caso di partenariato con diffusione, del 5%.
Quattro categorie progettuali con contributi massimi distinti:
L'investimento minimo ammissibile andava da 300.000 a 1.500.000 euro (range complessivo del bando, le soglie specifiche per categoria erano definite nel disciplinare).
La Linea 2 prevedeva anche l'applicazione degli artt. 28 e 29 del GBER, con intensità al 50% per le PMI.
Spese ammissibili:
La dotazione complessiva del bando era di 40 milioni di euro.
Le domande si presentavano sulla piattaforma telematica regionale, con procedura a sportello in ordine cronologico di presentazione.
Calendario (concluso):
Il calendario originario prevedeva una finestra fino al 29 ottobre 2026 con sospensione estiva, ma le risorse si sono esaurite già nella prima finestra di apertura: gli sportelli sono stati chiusi in anticipo con le determinazioni dirigenziali n. 317 del 16 luglio e n. 319 del 17 luglio 2026. L'istruttoria tecnica era supportata da Finpiemonte, per conto della Regione Piemonte (Settore Sistema universitario, ricerca e innovazione).
Il bando era stato adottato con DD n. 300 del 7 luglio 2026, pubblicato sul BUR n. 27 del 9 luglio 2026. La pre-informativa era stata anticipata con DD n. 269 del 17 giugno 2026.
L'edizione 2026 di SWICH ha esaurito i 40 milioni di euro di dotazione in poche settimane dall'apertura: la procedura a sportello alloca le risorse in ordine cronologico e le domande ammissibili protocollate nella prima finestra hanno saturato il fondo, portando alla chiusura anticipata di tutte le categorie. È un segnale della forte domanda di finanziamento su R&S in Piemonte. Per le imprese con un progetto di ricerca e sviluppo strutturato, il fattore critico resta il tempo di preparazione del dossier: arrivare pronti già all'apertura di una futura edizione fa la differenza. RATIO Advisory lavora con le imprese piemontesi proprio su questo: trasformare un'idea di progetto in una domanda completa e coerente, pronta per la prima finestra utile.
PMI (micro, piccole e medie imprese) e start-up innovative potevano presentare domanda in forma singola su tutte le categorie previste per loro, fatta eccezione per la categoria 2.b che escludeva le start-up innovative. Le small-mid cap potevano partecipare individualmente sulla categoria 1.a. Le Grandi Imprese, invece, non potevano mai presentare domanda in forma singola: dovevano obbligatoriamente costituire un partenariato con almeno una PMI.
Si partiva dal 25% base (per ricerca industriale e sviluppo sperimentale). A questa percentuale si sommavano: la maggiorazione dimensionale (+20% per micro e piccole, +10% per le medie) e, se applicabile, la maggiorazione per collaborazione effettiva o diffusione dei risultati (+15% per proponente unico con diffusione, +5% per partenariato con diffusione, fino a un massimo del 15% complessivo). L'intensità ESL massima era del 60% per micro e piccole imprese, 50% per le medie, 40% per Grandi Imprese e mid-cap.
Il bando operava in regime GBER 651/2014, non de minimis. Si applicavano le regole di cumulo GBER entro le intensità ESL massime previste. Per valutare la compatibilità con altri incentivi già ricevuti o in corso, per una futura edizione, è necessaria un'analisi specifica del profilo agevolativo dell'impresa.
SWICH 2026 è chiuso, ma la misura è ricorrente e altri bandi su ricerca, sviluppo e innovazione per le imprese piemontesi sono periodicamente disponibili. RATIO Advisory monitora le riaperture e i bandi analoghi ancora aperti, e affianca PMI e imprese nella valutazione di ammissibilità e nella preparazione anticipata del dossier.
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