Treviso-Belluno — Contributi doppia transizione digitale ed ecologica MPMI 2026

Il bando della Camera di Commercio di Treviso-Belluno finanzia gli investimenti in doppia transizione — digitale ed ecologica — delle micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle province di Treviso e Belluno, iscritte e attive al Registro delle Imprese. È aperto a tutti i settori economici, agricoltura compresa. Copre due tipi di spesa. La Misura 1 (beni strumentali, contributo fino a 30.000 euro) finanzia software gestionali interconnessi, sistemi di monitoraggio dei consumi energetici e tecnologie 4.0 come IoT, cloud, intelligenza artificiale, stampa 3D e sensoristica. La Misura 2 (consulenza e formazione, fino a 5.000 euro per ambito) copre la consulenza per le tecnologie Industria 4.0 e gli interventi di efficienza energetica: audit, sistemi di gestione dell'energia, studi di fattibilità per riqualificazioni e Comunità Energetiche Rinnovabili. L'agevolazione è un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto IVA, fino a un massimo di 40.000 euro per impresa. La domanda si presenta in via telematica sulla piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale, dall'8 luglio al 23 ottobre 2026: le richieste sono valutate in ordine cronologico di arrivo fino a esaurimento del plafond complessivo di 1,4 milioni di euro. È un'opportunità concreta per le PMI del territorio che vogliono digitalizzare i processi e ridurre i costi energetici recuperando metà dell'investimento. Il meccanismo a sportello premia chi si muove per primo: conviene preparare preventivi e progetto per candidarsi già nei primi giorni di apertura.

Ente erogatoreCamera di Commercio di Treviso-Belluno
Scadenza23 ottobre 2026
Dotazione finanziaria€ 1.400.000,00
Agevolazione massima€ 40.000
BeneficiariMicro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) di tutti i settori economici, con sede legale e/o unità locale nelle province di Treviso e Belluno, iscritte e attive nel Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale (fino al 2025) e con DURC regolare. Escluse le imprese già beneficiarie dell'edizione 2025 del medesimo bando.
RegioneVeneto
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Bando doppia transizione MPMI Treviso-Belluno: guida completa

La Camera di Commercio di Treviso-Belluno finanzia con contributi a fondo perduto gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità energetica delle micro, piccole e medie imprese delle province di Treviso e Belluno. Il bando copre il 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 40.000 € per impresa, ed è aperto a tutti i settori economici.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici, incluse agricoltura e pesca. Non esistono esclusioni settoriali: l'accesso è aperto all'intera platea delle MPMI del territorio.

I requisiti soggettivi da soddisfare sono:

  • Sede legale e/o unità locale nelle province di Treviso o Belluno
  • Iscrizione e posizione attiva nel Registro delle Imprese
  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale (fino all'annualità 2025)
  • DURC regolare al momento della domanda
  • Non essere state beneficiarie del medesimo bando nell'edizione 2025

Non sono previste restrizioni sulla forma giuridica: possono accedere società di capitali, società di persone, ditte individuali e tutte le altre forme iscritte al Registro delle Imprese.

Cosa finanzia

Il contributo è un fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto IVA, con un massimale complessivo di 40.000 € per impresa. Il bando è strutturato in due misure distinte.

Misura 1 — Beni strumentali (fino a 30.000 €)

Copre l'acquisto di hardware e software funzionali alla doppia transizione. Rientrano tra le spese ammissibili:

  • Software gestionali interconnessi
  • Sistemi di monitoraggio dei consumi energetici
  • Tecnologie Industria 4.0: IoT, cloud, intelligenza artificiale, stampa 3D, sensoristica

Misura 2 — Consulenza e formazione (fino a 5.000 € per ambito)

Copre i servizi professionali e la formazione collegati alla transizione digitale ed ecologica:

  • Consulenza per l'adozione di tecnologie Industria 4.0
  • Audit energetici e sistemi di gestione dell'energia
  • Studi di fattibilità per riqualificazioni energetiche
  • Studi di fattibilità per Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
  • Formazione del personale sulle tecnologie ammissibili

La tabella seguente riassume i massimali per misura:

MisuraOggettoContributo massimo
Misura 1Beni strumentali (hardware, software, tecnologie 4.0)30.000 €
Misura 2Consulenza e formazione (per ambito)5.000 €
Totale per impresaTutte le misure40.000 €

Il bando prevede possibili premialità aggiuntive (+5% per Rating di legalità, +5% per Certificazione della parità di genere, potenzialmente cumulabili), la cui applicazione concreta è da verificare sul disciplinare ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio.

Il regime di aiuto è de minimis triplo: Reg. UE 2023/2831 (generale), Reg. UE 1408/2013 (settore agricolo) e Reg. UE 717/2014 (settore pesca), il che consente l'accesso anche alle imprese di questi settori normalmente esclusi dai regimi generali.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente in via telematica sulla piattaforma Restart di Infocamere, con firma digitale del legale rappresentante.

Le date da segnare in agenda sono:

  • Apertura sportello: 8 luglio 2026
  • Chiusura sportello: 23 ottobre 2026

Le richieste vengono valutate in ordine cronologico di arrivo (procedura a sportello), fino all'esaurimento della dotazione complessiva di 1,4 milioni di euro. Non esiste una graduatoria basata sul merito del progetto: conta il momento in cui la domanda viene protocollata sulla piattaforma.

Per presentare domanda in modo corretto è necessario:

  1. Disporre di firma digitale valida del legale rappresentante
  2. Avere preventivi o fatture pro forma per le spese previste
  3. Verificare la regolarità del DURC e del diritto annuale camerale
  4. Accedere alla piattaforma Restart di Infocamere e compilare il modulo telematico
  5. Allegare la documentazione richiesta dal disciplinare

RATIO Advisory accompagna le imprese in tutte queste fasi, dalla verifica dei requisiti alla predisposizione della documentazione tecnica.

Perché candidarsi ora

Con uno sportello a esaurimento del plafond e una dotazione di 1,4 milioni di euro destinata a MPMI dell'intero territorio, i fondi possono terminare ben prima del 23 ottobre 2026. Le imprese che si presentano nei primissimi giorni di apertura — l'8 luglio 2026 — hanno una probabilità significativamente più alta di ottenere il contributo rispetto a chi aspetta. Preparare i preventivi, verificare i requisiti e completare la documentazione prima dell'apertura non è un dettaglio organizzativo: è la differenza tra ottenere il 50% dell'investimento e non ottenerlo. RATIO Advisory consiglia di avviare l'istruttoria già nelle settimane precedenti l'8 luglio.

Domande frequenti

Un'impresa agricola può presentare domanda?

Sì. Il bando è esplicitamente aperto a tutti i settori economici, agricoltura e pesca incluse. Il regime de minimis triplo — che comprende il Reg. UE 1408/2013 per l'agricoltura e il Reg. UE 717/2014 per la pesca — è stato strutturato proprio per consentire l'accesso a questi settori. L'unico vincolo è il rispetto dei massimali de minimis settoriali applicabili all'impresa richiedente.

Posso finanziare sia beni strumentali che consulenza nella stessa domanda?

Sì, le due misure sono cumulabili nella stessa domanda, fino al massimale complessivo di 40.000 € per impresa. La Misura 1 copre fino a 30.000 € per beni strumentali e la Misura 2 fino a 5.000 € per ciascun ambito (tecnologie 4.0 ed efficienza energetica). È opportuno verificare sul disciplinare ufficiale le modalità di presentazione delle spese miste.

Ho già ricevuto il contributo nell'edizione 2025: posso ripresentare domanda?

No. Le imprese che sono state beneficiarie dell'edizione 2025 del medesimo bando sono esplicitamente escluse. Se la tua impresa ha presentato domanda nel 2025 ma non ha ottenuto il contributo (ad esempio per esaurimento del plafond), è opportuno verificare la propria posizione sul disciplinare o contattare direttamente la Camera di Commercio di Treviso-Belluno prima di procedere.

Hai bisogno di supporto?

Valutare la propria eleggibilità, raccogliere i preventivi corretti e presentare la domanda sulla piattaforma Restart nei primi giorni di apertura richiede preparazione. Un errore nella documentazione o un ritardo di pochi giorni possono far saltare l'accesso al contributo.

RATIO Advisory supporta le PMI italiane nella gestione della finanza agevolata: dall'analisi dei requisiti alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale.

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