Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna

Se sviluppi videogiochi in Emilia-Romagna, questo bando finanzia a fondo perduto la creazione del prototipo del tuo prossimo titolo. La Regione sostiene le imprese culturali e creative del settore videoludico che vogliono portare un progetto dalla fase di ideazione fino a un prototipo o vertical slice pronto da presentare a publisher, investitori e acceleratori. Possono accedere micro, piccole e medie imprese di qualsiasi forma giuridica, con sede legale o unità locale in Emilia-Romagna. Il progetto deve valere almeno 20.000 euro e riguardare videogiochi ed esperienze immersive interattive per PC, console e mobile. Il contributo copre fino al 60% delle spese ammissibili, per un massimo di 50.000 euro. Sono finanziabili il personale dedicato allo sviluppo, le consulenze specialistiche (inclusa la creazione di software), licenze e cloud, hardware, trasferte per fiere B2B e spese generali forfettarie. La percentuale parte dal 55% e sale al 60% grazie a premialità cumulabili: nuove assunzioni, presenza femminile o giovanile, sede in aree montane o interne, accessibilità per persone con disabilità. La domanda si presenta sulla piattaforma Sfinge 2020 dalle ore 10:00 del 21 luglio 2026 alle ore 13:00 del 3 settembre 2026, con valutazione a graduatoria di merito. È un'opportunità concreta e ben mirata per gli studi di sviluppo del territorio: importi accessibili, spese coerenti con il lavoro reale di uno studio e una finestra temporale ampia per costruire una domanda solida.

Ente erogatoreRegione Emilia-Romagna
Scadenza3 settembre 2026
Dotazione finanziaria
Agevolazione massima50.000 €
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese di sviluppo videogiochi con sede o unità locale in Emilia-Romagna.
RegioneEmilia-Romagna
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Bando Videogiochi Emilia-Romagna 2026: fino a 50.000 €

Il bando "Sostegno allo sviluppo di video giochi in Emilia-Romagna" finanzia a fondo perduto micro, piccole e medie imprese che sviluppano videogiochi ed esperienze immersive interattive nella regione. L'obiettivo è sostenere la creazione di prototipi e vertical slice pronti per publisher, investitori e acceleratori, coprendo fino al 60% delle spese ammissibili per un massimo di 50.000 €.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge esclusivamente a micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014. Sono ammesse imprese di qualsiasi forma giuridica, purché:

  • abbiano sede legale o unità locale di realizzazione del progetto in Emilia-Romagna, risultante da visura camerale;
  • siano regolarmente costituite, attive e iscritte al Registro Imprese;
  • presentino un progetto con investimento minimo di 20.000 € IVA esclusa;
  • sviluppino videogiochi o esperienze immersive interattive per PC, console o mobile.

Sono escluse le imprese pubbliche o a partecipazione pubblica, e le imprese che esercitano esclusivamente attività di produzione primaria agricola, pesca e acquacoltura. Non è previsto un requisito specifico di codice ATECO per i settori ammessi (dato non disponibile nel bando), ma i contenuti del progetto non devono essere illegali, pornografici, discriminatori o favorire meccaniche di ludopatia (loot box, pay-to-win).

Non esiste alcun vincolo demografico per accedere al contributo base: le premialità legate a nuove assunzioni, presenza femminile o giovanile, sede in aree montane o interne, rating di legalità e accessibilità per persone con disabilità sono opportunità di aumento percentuale, non requisiti di accesso.

Cosa finanzia

Il contributo è erogato come fondo perduto in regime de minimis (Reg. UE 2831/2023).

Percentuale di copertura:

  • Base: 55% delle spese ammissibili
  • Elevabile fino al 60% attraverso premialità cumulabili (il tetto massimo rimane invariato al 60%)

Massimale: 50.000 € Investimento minimo di progetto: 20.000 € IVA esclusa

Spese ammissibili:

VoceNote
Personale dipendenteCalcolato su costo orario standard (retribuzione annua lorda / 1.720 h, art. 55 Reg. UE 2021/1060)
Consulenze specialisticheIncluso sviluppo e personalizzazione software
Licenze software, cloud, SaaSMassimo 10% della somma di personale + consulenze
Hardware (anche usato o in leasing)Massimo 10% della somma di personale + consulenze
Trasferte per fiere B2BMassimo 5.000 €
Spese generaliForfait del 7% sulle altre voci

Cumulo: il contributo non è cumulabile con altri aiuti di Stato o de minimis per le stesse spese. È invece cumulabile con il Fondo di Garanzia L. 662/96 e con il Tax Credit videogiochi (L. 220/2016), combinazione particolarmente rilevante per gli studi che già usufruiscono dell'incentivo fiscale nazionale.

Gli esperti di RATIO Advisory verificano sistematicamente queste combinazioni per massimizzare la copertura complessiva del progetto.

Come presentare domanda

La domanda si presenta esclusivamente sulla piattaforma Sfinge 2020 della Regione Emilia-Romagna.

Finestra temporale:

  • Apertura: 21 luglio 2026, ore 10:00
  • Chiusura: 3 settembre 2026, ore 13:00

La procedura è valutativa a graduatoria di merito: le domande non vengono finanziate in ordine di arrivo, ma classificate in base al punteggio ottenuto nella valutazione. Questo significa che la qualità e la completezza della documentazione incidono direttamente sull'esito. La finestra di circa sei settimane consente di costruire una domanda solida, ma non lascia margini per procrastinare: la raccolta della documentazione tecnica, la redazione del piano di sviluppo e la verifica dei requisiti richiedono tempo.

La dotazione finanziaria complessiva del bando non è indicata nei documenti pubblicati (dato non disponibile).

Perché candidarsi ora

La scadenza del 3 settembre 2026 potrebbe sembrare lontana, ma la valutazione a graduatoria di merito cambia la logica rispetto a un click day: ogni punto in più nel punteggio può fare la differenza tra essere finanziati o restare fuori. Strutturare bene il progetto — dal piano di sviluppo alla documentazione delle premialità — richiede un lavoro preparatorio che, se avviato in ritardo, produce domande deboli. Per uno studio che ha già un concept solido, questo bando offre importi accessibili (fino a 50.000 €), spese coerenti con il lavoro reale di sviluppo e la possibilità di cumulare il contributo con il Tax Credit nazionale: una combinazione concreta per abbattere il costo del prossimo titolo. RATIO Advisory lavora con studi e imprese creative per trasformare queste opportunità in finanziamenti effettivamente incassati.

Domande frequenti

Uno studio che sviluppa giochi mobile può accedere al bando?

Sì. Il bando finanzia esplicitamente videogiochi e esperienze immersive interattive per PC, console e mobile. Non esiste una restrizione sulla piattaforma di destinazione del titolo. L'importante è che il progetto riguardi la fase di sviluppo del prototipo o vertical slice, con un investimento minimo di 20.000 € IVA esclusa.

Il Tax Credit videogiochi (L. 220/2016) è cumulabile con questo contributo?

Sì, il bando prevede espressamente la cumulabilità con il Tax Credit videogiochi istituito dalla L. 220/2016, a condizione che le agevolazioni non riguardino le stesse voci di spesa. Questa combinazione è uno degli aspetti più interessanti per gli studi già strutturati: il contributo a fondo perduto copre le spese di sviluppo, il tax credit interviene sul fronte fiscale. La verifica puntuale della sovrapposizione tra le spese è un passaggio tecnico che RATIO Advisory gestisce in fase di istruttoria.

Cosa si intende per "vertical slice" ai fini del bando?

Nel linguaggio dello sviluppo videoludico, una vertical slice è una sezione verticale del gioco — tipicamente un livello o una sequenza di gameplay — che rappresenta in modo completo e giocabile la visione del titolo finale: grafica, meccaniche, audio e interfaccia al livello di qualità target. È il formato di presentazione standard richiesto da publisher e investitori per valutare un progetto. Il bando finanzia lo sviluppo fino a questo stadio, riconoscendo esplicitamente questa terminologia di settore.

Hai bisogno di supporto

Valutare l'eleggibilità, calcolare il punteggio di merito, verificare la cumulabilità con altri incentivi e costruire una domanda competitiva sono attività che richiedono competenza tecnica specifica in finanza agevolata.

RATIO Advisory supporta PMI e studi del settore creativo nell'accesso ai bandi regionali e nazionali, dalla prima analisi di fattibilità fino alla rendicontazione finale.

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