Voucher Videoallarme Antirapina 2026 — CCIAA Basilicata

La Camera di Commercio della Basilicata mette a disposizione delle micro, piccole e medie imprese lucane un contributo a fondo perduto per installare sistemi di videoallarme antirapina di nuova generazione, collegabili direttamente con le centrali operative della Polizia di Stato e dei Carabinieri. Possono accedere le MPMI con sede legale o unità locale iscritta e attiva nella circoscrizione camerale della Basilicata, in regola con Registro Imprese, diritto annuale, contributi, sicurezza sul lavoro e assicurazione contro le catastrofi. Il voucher copre fino al 70% delle spese di acquisto e installazione dell'impianto (al netto IVA), con un tetto di 2.500 euro per impresa. Sono previsti 250 euro in più per chi possiede il rating di legalità e altri 250 euro per le imprese con certificazione di genere o a guida femminile, entro il 100% della spesa. La dotazione complessiva è di 50.000 euro. Le domande si presentano online sulla piattaforma RESTART con SPID/CIE/CNS e firma digitale, dalle ore 9:00 del 29 giugno 2026, con procedura a sportello in ordine cronologico fino a esaurimento fondi. I progetti vanno conclusi entro il 31 dicembre 2026. È un'opportunità concreta ma dalla dotazione molto contenuta: con soli 50.000 euro le risorse possono esaurirsi rapidamente. Per chi ha un punto vendita o una sede operativa esposta al rischio furti e rapine conviene preparare preventivo e documentazione e presentare domanda il prima possibile.

Ente erogatoreCamera di Commercio della Basilicata
Scadenza30 novembre 2026
Dotazione finanziaria€ 50.000,00 complessivi (risorse camerali, art. 3.1). Voucher a sportello fino a esaurimento risorse — chiusura anticipata possibile (art. 3.7).
Agevolazione massima€ 2.500
BeneficiariMPMI ai sensi dell'Allegato 1 del Reg. UE 651/2014 (Micro, Piccole, Medie; Grandi escluse). Sede legale e/o unità locale iscritta e attiva nella circoscrizione territoriale della CCIAA Basilicata; se sede fuori regione, l'intervento deve riguardare l'unità locale in Basilicata. Requisiti: iscrizione attiva al Registro Imprese, regolarità diritto annuale, obblighi contributivi (DURC), sicurezza lavoro D.lgs 81/2008, assicurazione danni catastrofali L.213/2023; non in fallimento/liquidazione/concordato.
RegioneBasilicata
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Voucher Videoallarme Antirapina CCIAA Basilicata: guida completa

La Camera di Commercio della Basilicata eroga un voucher a fondo perduto fino a 2.500 € per coprire il 70% delle spese di acquisto e installazione di sistemi videoallarme antirapina collegabili con le centrali operative di Polizia di Stato e Carabinieri. Il bando è rivolto alle micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale attiva in Basilicata.

A chi è rivolto

Il voucher è accessibile alle micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014. Le grandi imprese sono escluse.

Requisiti territoriali:

  • Sede legale oppure unità locale iscritta e attiva nella circoscrizione camerale della CCIAA Basilicata
  • Se la sede legale è fuori regione, l'intervento deve riguardare l'unità locale lucana

Requisiti amministrativi e di conformità:

  • Iscrizione attiva al Registro delle Imprese
  • Regolarità nel pagamento del diritto annuale camerale
  • DURC regolare (obblighi contributivi e previdenziali)
  • Adempimenti in materia di sicurezza sul lavoro ai sensi del D.lgs 81/2008
  • Assicurazione contro i danni catastrofali ai sensi della L. 213/2023
  • Assenza di procedure concorsuali (fallimento, liquidazione giudiziale, concordato preventivo)

Forme giuridiche: sono ammesse le imprese iscritte al Registro delle Imprese. Sono esclusi liberi professionisti e studi associati, in quanto non iscrivibili al RI come imprese.

Settori: il bando si applica a tutti i settori economici, incluse agricoltura e pesca, ciascuna sotto il rispettivo regime de minimis (Reg. UE 1408/2013 e Reg. UE 717/2014). Non vi sono codici ATECO esclusi.

Cosa finanzia

Il voucher è un contributo a fondo perduto che copre le spese di acquisto e installazione di impianti di videoallarme antirapina di nuova fabbricazione, collegabili direttamente con le centrali operative delle Forze dell'Ordine.

ParametroValore
Forma dell'agevolazioneFondo perduto
Intensità del contributo70% delle spese ammissibili al netto IVA
Massimale per impresa2.500 €
Premialità rating di legalità+250 €
Premialità certificazione di genere / guida femminile+250 €
Limite premialità100% delle spese ammissibili
Dotazione complessiva50.000 €

Spese ammissibili:

  • Acquisto di impianti videoallarme antirapina di nuova fabbricazione
  • Installazione degli stessi impianti, eseguita da soggetti abilitati ai sensi del DM 37/2008, lettera B, con notifica

Spese non ammissibili:

  • Ampliamenti o adeguamenti di impianti preesistenti
  • Qualunque componente non riconducibile all'impianto di nuova installazione

Attenzione: l'investimento effettivo deve essere almeno pari al 70% delle spese ammesse. Il mancato raggiungimento di questa soglia comporta la decadenza dal contributo (art. 12, comma c del bando).

Le premialità non sono requisiti di accesso: un'impresa non deve possedere il rating di legalità o la certificazione di genere per presentare domanda, ma ottiene un importo maggiore se li possiede.

Il regime di aiuto è de minimis triplo: Regolamento UE 2023/2831 per la generalità delle imprese, Reg. UE 1408/2013 per la produzione primaria agricola, Reg. UE 717/2014 per pesca e acquacoltura. Il cumulo con altri aiuti è consentito nei limiti dei rispettivi massimali de minimis.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma RESTART, con autenticazione tramite SPID, CIE o CNS e firma digitale del rappresentante legale. Tempistiche chiave:

  • Apertura sportello: 29 giugno 2026, ore 9:00
  • Termine ultimo per l'ammissione delle domande: 30 novembre 2026
  • Conclusione dei progetti: 31 dicembre 2026

La procedura è valutativa a sportello in ordine cronologico ai sensi dell'art. 5, comma 3 del D.lgs 123/1998: le domande vengono istruite nell'ordine di arrivo. L'istruttoria si conclude entro 90 giorni dalla presentazione. Le risorse si esauriscono fino alla copertura dell'intera dotazione di 50.000 €.

Documentazione da preparare in anticipo:

  • Preventivo dettagliato dell'impianto da parte di un installatore abilitato DM 37/2008 lett. B
  • Visura camerale aggiornata
  • DURC in corso di validità
  • Eventuale documentazione per le premialità (rating di legalità, certificazione di genere)
  • Firma digitale del rappresentante legale

RATIO Advisory raccomanda di predisporre tutta la documentazione prima dell'apertura dello sportello, per poter trasmettere la domanda nelle prime ore disponibili.

Perché candidarsi ora

La dotazione di 50.000 € finanzia al massimo 20-30 imprese (considerando i massimali). Lo sportello è già aperto dal 29 giugno 2026 e le domande vengono processate in ordine cronologico di arrivo. Non esiste una finestra "sicura": chi attende rischia di trovare le risorse esaurite prima del 30 novembre 2026, che è il termine per l'ammissione, non la garanzia di finanziamento. Per le imprese con punti vendita, sportelli al pubblico o sedi operative esposte al rischio furti e rapine in Basilicata, questo voucher è uno strumento concreto e immediato per ridurre il rischio e abbattere il costo dell'investimento in sicurezza. RATIO Advisory monitora l'andamento della dotazione e può supportare la preparazione e la trasmissione della pratica in tempi rapidi.

Domande frequenti

Posso accedere se la mia sede legale è in un'altra regione?

Sì. Se la sede legale è fuori dalla Basilicata, il bando è comunque accessibile a condizione che l'impresa abbia un'unità locale iscritta e attiva nella circoscrizione camerale della CCIAA Basilicata e che l'intervento (l'installazione dell'impianto) riguardi proprio quella sede operativa lucana. La circoscrizione dell'unità locale deve essere verificata sulla visura camerale.

Le premialità (rating di legalità, certificazione di genere) sono obbligatorie per candidarsi?

No. Le premialità sono facoltative e aggiuntive: aumentano il contributo massimo da 2.500 € fino a 3.000 € (con entrambe), ma non incidono sull'ammissibilità della domanda. Un'impresa priva di rating di legalità e senza certificazione di genere può candidarsi e ottenere il contributo base del 70%, fino a 2.500 €.

Posso finanziare l'ampliamento di un sistema di videosorveglianza che ho già?

No. Il bando finanzia esclusivamente impianti di nuova fabbricazione e nuova installazione. Gli ampliamenti, gli aggiornamenti o gli adeguamenti di sistemi preesistenti non rientrano nelle spese ammissibili. Se l'impianto attuale viene completamente sostituito con uno nuovo, è necessario verificare caso per caso che la spesa non venga qualificata come adeguamento dall'ente istruttore.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory affianca le PMI italiane nell'accesso agli strumenti di finanza agevolata: dall'analisi di ammissibilità alla preparazione della documentazione, fino alla trasmissione della domanda e al monitoraggio post-concessione.

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