Il Co-Creation Accelerator 2026-2027 di 28DIGITAL (la Knowledge and Innovation Community nata dall'EIT, l'Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia) finanzia startup digitali deep-tech europee — Italia inclusa — costituite da meno di 5 anni, con almeno 2 persone a tempo pieno, IP proprietaria e un prototipo già validato (TRL 4-5). Offre fino a 250.000 euro che coprono il 100% dei costi del progetto (personale, subappalti, acquisti, più un forfait del 25% di spese indirette), senza alcun co-finanziamento richiesto, oltre a 4 mesi di co-creazione con un partner industriale, mentorship e accesso all'ecosistema corporate europeo. Attenzione al meccanismo: non è un contributo a fondo perduto classico — in cambio la startup cede a 28DIGITAL una quota del 3,5-7% di equity tramite Share Transfer Agreement, requisito obbligatorio pena esclusione automatica. Si partecipa su due binari: Industry Challenge (sfide predefinite da partner industriali) oppure Open Challenge, candidandosi insieme a un partner corporate con cui si definisce la sfida. Domande sul portale 28DIGITAL previa registrazione PIC sul portale UE Funding & Tenders; primo cut-off l'8 settembre 2026 alle 17:00, valutazione a punteggio su criteri Horizon Europe, avvio progetti il 16 novembre 2026. Interessante per startup deep-tech early-stage disposte alla diluizione: 250mila euro cash senza co-finanziamento più un canale commerciale corporate valgono spesso più del 3,5-7% ceduto.
Il Co-Creation Accelerator di 28DIGITAL è un programma equity-based promosso dalla Knowledge and Innovation Community dell'EIT (Istituto Europeo di Innovazione e Tecnologia) che finanzia startup digitali europee early-stage con fino a €250.000 a copertura totale dei costi di progetto. Si rivolge a micro e piccole imprese deep-tech costituite da meno di 5 anni, con IP proprietaria e prototipo validato.
Il programma è pensato per un profilo preciso di startup. I requisiti dimensionali e soggettivi sono definiti in modo stringente nel Call Document.
Requisiti obbligatori:
Ambiti tecnologici target:
Non esistono esclusioni per codice ATECO o NACE: l'eleggibilità è definita dal dominio tecnologico e dalle caratteristiche della venture, non dall'attività economica classificata. Sono ammesse esclusivamente società di capitali (SRL, SRLS, SPA o equivalenti europee), poiché il requisito di cessione equity rende di fatto inammissibili ditte individuali, liberi professionisti e studi associati.
Il programma copre il 100% dei costi ammissibili, senza alcun co-finanziamento richiesto alla startup. La contropartita non è monetaria: la startup cede a 28DIGITAL una quota compresa tra il 3,5% e il 7% di equity tramite Share Transfer Agreement. Questa condizione è obbligatoria e inderogabile — proposte fuori da questo range vengono respinte automaticamente.
Importo massimo: €250.000 per progetto.
Erogazione:
Categorie di spesa ammissibili (Horizon Europe MGA, categorie A-E):
Il regime di finanziamento è classificato come contributo istituzionale (Financial Support to Third Parties — FSTP) sotto il Regolamento UE 2021/695 (Horizon Europe). Non rientra nello schema degli aiuti di Stato: i fondi sono erogati direttamente da un organismo UE (EIT/28DIGITAL) e non sono imputabili allo Stato membro. Di conseguenza, non erode il plafond de minimis della startup.
Oltre al finanziamento cash, il programma include 4 mesi di co-creazione strutturata con un partner industriale, mentorship e accesso all'ecosistema corporate europeo — elementi che per molte startup early-stage hanno un valore commerciale concreto superiore alla diluizione subita.
La candidatura avviene su due binari alternativi:
Procedura operativa:
Tempistiche chiave:
| Evento | Data |
|---|---|
| Apertura call | 1° luglio 2026 |
| Primo cut-off (deadline) | 8 settembre 2026, ore 17:00 CEST |
| Avvio progetti (cut-off 1) | 16 novembre 2026 |
| Secondo cut-off | Primavera 2027 (TBC) |
La dotazione del primo cut-off è di €1,5M, mentre la dotazione complessiva della call è di €3,2M per un numero stimato di 8-13 progetti finanziati sull'intera call.
La scadenza dell'8 settembre 2026 lascia meno di due mesi dalla pubblicazione di questa guida, e la valutazione competitiva a punteggio riduce progressivamente le probabilità man mano che la dotazione si esaurisce. Per le startup deep-tech in fase early-stage che dispongono di un MVP validato ma non ancora di un canale commerciale strutturato, questo programma rappresenta un'opzione concreta: 250.000 € a copertura integrale dei costi progettuali, senza richiedere liquidità propria, abbinati a un percorso di co-sviluppo con un partner corporate. Il costo reale è la diluizione del 3,5-7%, che va valutata a freddo rispetto alla fase della startup e alla sua capitalizzazione attuale. Gli esperti di RATIO Advisory possono supportare questa analisi prima ancora di aprire la candidatura.
No. Il Call Document specifica che la proposta di equity deve rientrare obbligatoriamente nel range 3,5-7%. Una proposta al di fuori di questo range — in entrambe le direzioni — comporta il rigetto automatico della candidatura, senza possibilità di correzione o negoziazione successiva.
No, in base all'inquadramento tecnico disponibile. Il programma opera come Financial Support to Third Parties (FSTP) sotto Horizon Europe (Reg. UE 2021/695): i fondi sono erogati da 28DIGITAL in qualità di organismo UE, non dallo Stato membro italiano. Non si tratta di un aiuto di Stato ai sensi degli articoli 107-108 TFUE e non è soggetto al plafond de minimis. È opportuno verificare questa classificazione con un consulente esperto prima della candidatura — il team di RATIO Advisory è disponibile per un'analisi preliminare.
Sì. Il requisito rilevante è la sede legale in un paese UE o associato a Horizon Europe: l'Italia soddisfa pienamente questo criterio. La distribuzione geografica del team non è un elemento ostativo, purché la società rispetti tutti gli altri requisiti (meno di 50 dipendenti, almeno 2 FTE, IP proprietaria, TRL 4-5, costituzione dal 1° gennaio 2021).
Valutare se candidarsi a un programma equity-based come 28DIGITAL richiede un'analisi che va oltre la semplice verifica dei requisiti formali: bisogna stimare il valore della diluizione rispetto alla fase della startup, alla sua cap table attuale e alle alternative di finanziamento disponibili.
RATIO Advisory affianca startup e PMI innovative nell'analisi di eleggibilità, nella strutturazione della proposta e nella gestione delle pratiche su programmi europei e nazionali di finanza agevolata.
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