Trasparenza sull'uso dell'intelligenza artificiale

Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2026 · Determinazione di ruolo e classe di rischio effettuata il 30 luglio 2026.

RATIO Advisory usa sistemi di intelligenza artificiale per analizzare i bandi di finanza agevolata e per produrre i contenuti che pubblica. È il motore che ci permette di coprire un numero di bandi che uno studio tradizionale non riesce a seguire.

Siccome su questi contenuti si prendono decisioni che riguardano soldi — se presentare domanda a un bando, entro quando, con quali requisiti — riteniamo che tu debba sapere esattamente come sono prodotti e chi ne risponde.

Non è una certificazione di conformità: è la dichiarazione di trasparenza che il Regolamento (UE) 2024/1689 — l'AI Act, come modificato dal Regolamento (UE) 2026/1744 — chiede a chi mette sistemi di intelligenza artificiale davanti alle persone. Per il trattamento dei dati personali resta valida la Privacy Policy.

Dove usiamo l'intelligenza artificiale

Schede e articoli sui bandi

Il testo è redatto con sistemi di intelligenza artificiale a partire dai documenti ufficiali del bando. Ogni articolo porta la dichiarazione in testa al testo.

Guide

La prima stesura è redatta con l'assistenza dell'AI a partire da fonti verificate, poi rivista e validata prima della pubblicazione.

Analisi dei bandi e schede tecniche

Requisiti, scadenze e importi sono estratti dai testi ufficiali dell'ente e verificati prima di arrivarti.

La fonte è sempre il documento ufficiale del bando. L'AI non inventa i contenuti: li ricava dal disciplinare e dalla documentazione dell'ente. La verifica prima della pubblicazione serve esattamente a questo.

Cosa questo non sostituisce

Un articolo o una scheda sono materiale informativo. Non sono una consulenza sul tuo caso, e non certificano che tu sia ammissibile a un bando: l'ammissibilità si legge sul disciplinare e si valuta sulla tua situazione specifica. Prima di presentare una domanda, il testo ufficiale dell'ente resta l'unico riferimento che fa fede.

Che ruolo abbiamo e in che classe di rischio

Nella pubblicazione di contenuti generati con AI sui nostri canali agiamo come utilizzatori del sistema, ed è in quella veste che li dichiariamo. Per i sistemi costruiti internamente e usati con il nostro marchio la posizione è quella di fornitore.

Nessuno dei sistemi rientra fra quelli ad alto rischio previsti dal Regolamento. La ragione è la finalità: analizziamo bandi e documenti pubblici, non persone. Non assegniamo punteggi a individui, non selezioniamo candidati, non decidiamo l'accesso a credito o a servizi essenziali.

La classificazione dipende dalla finalità del sistema, non dalla presenza di una revisione umana. Se cambiasse la finalità, cambierebbe — e questa pagina lo direbbe.

Supervisione umana e responsabilità editoriale

Ogni contenuto passa da una verifica umana prima della pubblicazione. La responsabilità editoriale è di Rayer Group, non del modello. Sui contenuti pubblicati trovi questa dichiarazione, con la stessa formula su ogni canale: «Testo prodotto con sistemi di intelligenza artificiale a partire dalle fonti ufficiali del bando e verificato prima della pubblicazione. Responsabilità editoriale: Rayer Group.»

Cosa non facciamo

Nessuna decisione automatizzata su di te che produca effetti giuridici o incida in modo significativo, ai sensi dell'art. 22 GDPR. Quali bandi valutare e se presentare domanda resta una decisione tua.

Nessuna profilazione attraverso i dati raccolti su questo sito.

Nessun addestramento sui tuoi dati.

Nessuna AI spacciata per persona.

Segnalaci un errore

Se trovi un dato che non torna rispetto al bando ufficiale, scrivici: lo correggiamo e aggiorniamo il contenuto. Un errore segnalato vale più di dieci articoli in più.