Abbattimento interessi PMI toscane (PR FESR az.1.3.2)

Contributo a fondo perduto della Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, az. 1.3.2.1) che azzera o riduce drasticamente interessi e commissioni di garanzia sui finanziamenti bancari da 10.000 a 50.000 euro contratti da micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti con progetto in Toscana. Tre linee: A1 per la creazione di impresa (micro e piccole costituite da massimo 36 mesi, a guida giovanile under 40, femminile o di percettori di ammortizzatori sociali), A2 per PMI giovani che rilevano uno stabilimento chiuso, B per tutte le MPMI già operative. Il finanziamento — concesso da banche e confidi accreditati negli elenchi regionali, durata fino a 7 anni, ammesso anche il leasing — può coprire il 100% di un programma di investimenti: impianti, macchinari, attrezzature, mezzi a basse emissioni, manutenzione straordinaria di fabbricati, brevetti e licenze; per A1 e A2 anche liquidità fino al 30% (scorte, utenze, affitti, costituzione). Con regime GBER l'abbattimento degli interessi è del 100% per A1/A2 e dell'80-90% per la linea B (premialità green); in de minimis il contributo vale il 2,52-3,22% dell'importo del finanziamento per ogni anno di durata, più l'abbattimento delle commissioni di garanzia. Sportello telematico sulla piattaforma SFT di Sviluppo Toscana aperto dall'11 maggio 2026 fino a esaurimento risorse (dotazione iniziale 803 mila euro: conviene muoversi presto). Esclusi agricoltura, alimentare, finanza, istruzione.

Ente erogatoreSviluppo Toscana
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziaria€ 803.114,53 all'apertura del bando (DGR 521 del 27/04/2026), integrabile in funzione dell'andamento delle domande. Nota: il dato seed ~€10M NON trova riscontro nel testo del bando.
Agevolazione massima
BeneficiariMPMI (All. I Reg. 651/2014) e liberi professionisti, progetto localizzato in Toscana. Linea A1: solo micro e piccole, costituite da max 36 mesi, giovanili (titolare/soci ≤40 anni), femminili o di percettori di ammortizzatori sociali. Linea A2: PMI costituite da max 36 mesi che rilevano stabilimento chiuso. Linea B: tutte le MPMI. Polizza catastrofale obbligatoria; beni immateriali solo con stabile organizzazione toscana.
RegioneToscana
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Bando Abbattimento Interessi PMI Toscane: guida completa

Il bando PR FESR az.1.3.2 di Sviluppo Toscana eroga contributi a fondo perduto per azzerare o ridurre drasticamente gli interessi e le commissioni di garanzia su finanziamenti bancari da 10.000 a 50.000 euro. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese e liberi professionisti con investimenti localizzati in Toscana.

A chi è rivolto

Il bando si articola in tre linee con requisiti distinti.

Linea A1 — Creazione d'impresa

  • Micro e piccole imprese costituite da non più di 36 mesi
  • Almeno un requisito tra: titolare o soci under 40 (impresa giovanile), maggioranza femminile, o titolare/socio percettore di ammortizzatori sociali
  • Liberi professionisti con le stesse caratteristiche

Linea A2 — Rilevazione di stabilimento chiuso

  • PMI costituite da non più di 36 mesi
  • Progetto che prevede la rilevazione di uno stabilimento produttivo già chiuso

Linea B — Imprese operative

  • Tutte le MPMI già costituite e operative, senza vincoli di anzianità
  • Liberi professionisti con stabile organizzazione in Toscana

Requisiti trasversali per tutte le linee:

  • Dimensione aziendale conforme all'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 (micro, piccola o media impresa)
  • Progetto di investimento localizzato in Toscana
  • Stipula di una polizza catastrofale obbligatoria
  • Per i beni immateriali: stabile organizzazione in Toscana

Settori esclusi: agricoltura e pesca (settori dell'Allegato I TFUE), estrazione mineraria, attività finanziarie e assicurative, istruzione (divisione 85), pubblica amministrazione, gioco d'azzardo (92), associazioni (94), e attività immobiliari con eccezione del codice 68.12. Nell'industria manifatturiera sono escluse le divisioni 10-11 (alimentare e bevande), 12 (tabacco) e 19 (coke e raffinerie).

Cosa finanzia

Il bando non copre una percentuale delle spese di investimento: eroga un contributo a fondo perduto calcolato sugli interessi e sulle commissioni di garanzia del finanziamento bancario sottostante. Questo è un meccanismo in conto interessi, non in conto capitale.

Forma del contributo:

Il richiedente sceglie il regime agevolativo al momento della domanda:

  • Regime GBER (Reg. UE 651/2014): abbattimento del 100% degli interessi per le linee A1 e A2; abbattimento dell'80% per la linea B, che sale al 90% in presenza di premialità green. Le commissioni di garanzia sono abbattute al 100% per A1/A2 e per 1,5% del finanziamento per la linea B. Il massimale pratico è pari al 20% del progetto (linea A2 e B, art. 17 GBER) o alla soglia de minimis.
  • Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): il contributo equivale al 2,52-3,22% dell'importo del finanziamento per ogni anno di durata, più l'abbattimento delle commissioni di garanzia. Il massimale pratico per un finanziamento da 50.000 euro a 7 anni si avvicina a circa 12.670 euro.

Importo del finanziamento sottostante: da 10.000 a 50.000 euro, con durata fino a 7 anni. È ammesso anche il leasing. Il finanziamento può coprire il 100% del programma di investimenti.

Spese ammissibili:

  • Impianti, macchinari e attrezzature
  • Hardware e sistemi informatici
  • Mezzi di trasporto a basse emissioni
  • Manutenzione straordinaria di fabbricati
  • Brevetti e licenze (con stabile organizzazione toscana)
  • Spese generali in forfait
  • Liquidità (scorte, utenze, affitti, spese di costituzione) fino al 30% del finanziamento, solo per linee A1 e A2

I finanziamenti devono essere concessi da banche e confidi accreditati negli elenchi regionali di Sviluppo Toscana.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente in modalità telematica sulla piattaforma SFT (Sistema Finanziamenti Toscana) gestita da Sviluppo Toscana.

Procedura:

  1. Verificare l'eleggibilità dell'impresa e del progetto rispetto alla linea di riferimento (A1, A2 o B)
  2. Ottenere la delibera di finanziamento dalla banca o confidi accreditato
  3. Accedere alla piattaforma SFT e compilare la domanda telematica
  4. Allegare la documentazione richiesta, inclusa la polizza catastrofale
  5. Inviare la domanda; l'istruttoria avviene per ordine cronologico di presentazione

Tempistiche: Lo sportello è aperto dall'11 maggio 2026 senza una scadenza prefissata. Le domande vengono accolte fino a esaurimento delle risorse disponibili (dotazione iniziale: 803.114,53 euro, deliberata con DGR 521/2026).

I consulenti di RATIO Advisory possono supportare l'impresa nella scelta del regime agevolativo più conveniente (GBER vs. de minimis) e nella preparazione della documentazione tecnica prima dell'accesso alla piattaforma SFT.

Perché candidarsi ora

La dotazione iniziale del bando è di 803.114 euro: una cifra contenuta rispetto alla platea potenziale di beneficiari in Toscana. Lo sportello opera a esaurimento risorse in ordine cronologico, il che significa che attendere equivale concretamente a rischiare di trovare la cassa chiusa. Non esiste una finestra temporale garantita: chi presenta domanda domani ha più probabilità di chi la presenta tra un mese. Per le imprese di nuova costituzione o in fase di avvio, il vantaggio è ancora più diretto: l'azzeramento totale degli interessi su un finanziamento da 50.000 euro a 7 anni rappresenta un risparmio reale misurabile già al momento della firma del contratto bancario.

Domande frequenti

Posso accedere se la mia impresa è già avviata da diversi anni?

Sì. La linea B è aperta a tutte le MPMI operative, senza vincoli sull'anzianità dell'impresa. L'unico requisito è avere un progetto di investimento localizzato in Toscana e rientrare nella definizione di micro, piccola o media impresa ai sensi dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014. L'abbattimento degli interessi sarà dell'80% (90% con premialità green).

Quale regime conviene scegliere: GBER o de minimis?

Dipende dalla situazione specifica dell'impresa. Il regime GBER garantisce percentuali di abbattimento più alte (fino al 100%), ma impone massimali di intensità sul progetto (20% o 10% delle spese ammissibili a seconda dell'articolo applicato). Il de minimis è più flessibile ma soggetto al tetto complessivo di 300.000 euro nel triennio mobile. RATIO Advisory effettua questa valutazione caso per caso, tenendo conto degli aiuti già ricevuti dall'impresa e dell'importo del finanziamento pianificato.

Il bando copre anche le spese di personale o di consulenza?

No. Le spese ammissibili riguardano esclusivamente investimenti materiali e immateriali: macchinari, hardware, immobili, brevetti, spese generali in forfait. Le spese di personale non sono incluse. Per le linee A1 e A2 è ammessa anche la liquidità (scorte, affitti, utenze, spese di costituzione) ma entro il 30% dell'importo del finanziamento, non oltre.

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