Autoimpiego Centro-Nord è un incentivo nazionale rivolto a giovani tra 18 e 35 anni inattivi, disoccupati o beneficiari del Programma GOL che avviano un'attività imprenditoriale nel Centro-Nord (12 regioni, inclusa la Valle d'Aosta). L'iniziativa deve essere avviata nel mese precedente la domanda e risultare inattiva: chi ha già un'attività avviata è escluso. Due strade alternative, una sola domanda: un voucher che copre il 100% dell'investimento fino a 30.000 euro (elevato a 40.000 per beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o green), oppure un contributo a fondo perduto fino al 65% su programmi d'investimento fino a 120.000 euro (60% da 120.001 a 200.000 euro — contributo massimo effettivo 120.000 euro; i 200.000 sono il tetto dell'investimento, non del contributo). Le spese ammissibili includono esplicitamente software, app, piattaforme digitali, portali web e brand, oltre a macchinari, attrezzature e opere edili; le consulenze per predisporre la domanda sono escluse e quelle tecnico-specialistiche sono riservate agli ETS. Esclusi agricoltura e pesca. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831); non cumulabile con crediti d'imposta né altre agevolazioni, salvo Fondo di garanzia PMI e NASpI anticipata. La procedura è valutativa a sportello: piano d'impresa obbligatorio, punteggi e soglie di ammissibilità (Allegato 1 DD 412/2025), con l'ordine cronologico che regola solo l'ingresso in valutazione. Sportello aperto dalle 12:00 del 15 ottobre 2025 fino a esaurimento dei 219,6 milioni disponibili. Per un giovane under 35 con un progetto digitale è uno strumento potentissimo: il sito, il gestionale o l'app possono essere pagati al 100% dal voucher.
Autoimpiego Centro-Nord è l'incentivo Invitalia rivolto a giovani tra 18 e 34 anni inattivi, inoccupati, disoccupati o working poor che avviano un'attività imprenditoriale nel Centro-Nord. Offre un voucher al 100% fino a 30.000 euro oppure un contributo a fondo perduto fino al 65% su investimenti fino a 200.000 euro.
Il bando si rivolge a giovani tra 18 e 34 anni che si trovano in una delle seguenti condizioni:
L'iniziativa imprenditoriale deve essere avviata nel mese precedente la presentazione della domanda e risultare inattiva al momento della domanda: chi ha già un'attività operativa non può accedere. Sono esclusi i settori agricoltura e pesca; per gli altri settori non sono riportate limitazioni specifiche nei dati disponibili.
Le due forme di agevolazione sono alternative e non cumulabili: si può presentare una sola domanda per iniziativa.
Voucher (art. 10 c.1 lett. a, c.2)
Copre il 100% dell'investimento fino a un massimo di 30.000 euro. Il tetto sale a 40.000 euro quando l'investimento riguarda beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali, oppure interventi di sostenibilità ambientale e risparmio energetico.
Contributo su programma d'investimento organico (art. 12 c.2-3)
Copre fino al 65% dei programmi di investimento con importo fino a 120.000 euro. Per programmi da 120.001 a 200.000 euro, la percentuale scende al 60%. In questo secondo scaglione il contributo massimo effettivo è 120.000 euro: i 200.000 euro rappresentano il tetto massimo del programma d'investimento, non del contributo erogabile.
Le spese ammissibili comprendono:
Il regime di riferimento è il de minimis. L'agevolazione non è cumulabile con crediti d'imposta o altre agevolazioni, salvo il Fondo di garanzia PMI e la NASpI anticipata.
Lo sportello è aperto dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2025 e resterà attivo fino a esaurimento della dotazione disponibile, pari a 219,6 milioni di euro. La procedura è valutativa: le domande vengono ammesse in valutazione secondo l'ordine cronologico di presentazione, ma l'accesso effettivo all'agevolazione dipende dal raggiungimento di punteggi e soglie di ammissibilità definiti nel disciplinare ufficiale. È richiesto un piano d'impresa.
Per le modalità operative di presentazione, la documentazione richiesta e i criteri di valutazione nel dettaglio, il riferimento è esclusivamente il disciplinare ufficiale pubblicato da Invitalia. RATIO Advisory può affiancare i candidati nella costruzione del piano d'impresa e nella scelta tra voucher e contributo, per impostare la domanda in modo coerente con i requisiti richiesti.
Lo sportello è a esaurimento fondi: la dotazione di 219,6 milioni di euro non è illimitata, e l'ordine cronologico di arrivo determina solo l'ingresso in valutazione, non l'esito. Per un giovane under 35 con un progetto digitale, il voucher rappresenta uno strumento particolarmente efficiente: un sito, un gestionale o un'app possono essere finanziati al 100% dell'investimento, fino a 40.000 euro se il progetto ha carattere innovativo, tecnologico, digitale o orientato alla sostenibilità ambientale. Muoversi presto significa arrivare alla fase di valutazione con margine, prima che la dotazione si assottigli.
No. Le due misure sono alternative: è possibile presentare una sola domanda per iniziativa, scegliendo tra il voucher (fino a 30.000 o 40.000 euro al 100%) e il contributo su programma d'investimento organico (fino al 65% o 60% in base allo scaglione).
No. L'iniziativa deve essere avviata nel mese precedente la domanda e risultare inattiva: chi ha già un'attività operativa è escluso dal bando.
No, è un errore comune. I 200.000 euro sono il tetto massimo del programma d'investimento ammissibile. Il contributo effettivo, applicando la percentuale del 60% sullo scaglione superiore, ha un massimo reale di 120.000 euro.
Sono esclusi i settori agricoltura e pesca. Per ogni altro dettaglio settoriale si rimanda al disciplinare ufficiale Invitalia.
Muoversi per tempo su un bando a sportello con dotazione limitata fa la differenza tra entrare in valutazione o restare fuori. RATIO Advisory supporta i giovani imprenditori nella costruzione del piano d'impresa, nella scelta tra voucher e contributo e nella verifica dei requisiti di accesso.
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