Il Bando Doppia Transizione 2026 della Camera di commercio di Caltanissetta finanzia a fondo perduto i progetti con cui le piccole e medie imprese del territorio nisseno rendono la propria attività più digitale e più sostenibile, in coerenza con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0. Possono accedere le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione camerale, attive e iscritte al Registro delle Imprese. Il contributo copre l'acquisto di tecnologie digitali e green — dai sistemi di gestione e monitoraggio dell'energia all'e-commerce interconnesso ad altra tecnologia, fino alle soluzioni per il rating ESG — e i servizi di consulenza e formazione collegati: audit digitali ed energetici, piani di sviluppo, implementazione di sistemi di gestione certificati (ISO 56000, 27001, 42001, 50001), acquisizione temporanea di Innovation o Energy Manager, progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili, percorsi ESG e bilanci di sostenibilità. Restano fuori i siti web aziendali, l'informatica di base non collegata ad altra tecnologia, il web marketing e le consulenze ordinarie di natura fiscale, contabile o legale. L'agevolazione è un voucher fino a 5.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 1.000 euro; chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere ottiene 250 euro aggiuntivi. La dotazione complessiva è di 150.000 euro e le domande si presentano dal 20 luglio al 31 agosto 2026 sulla piattaforma ReStart di InfoCamere. La procedura è valutativa a sportello, in ordine cronologico di arrivo: su una dotazione contenuta il fattore decisivo è presentare presto.
Contenuto generato con sistemi di intelligenza artificiale a partire dai documenti ufficiali del bando. Responsabilità editoriale: Rayer Group.
Il Bando Doppia Transizione digitale ed ecologica 2026 della Camera di commercio di Caltanissetta è un contributo a fondo perduto fino a 5.000 euro per le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nel territorio nisseno, destinato a progetti di digitalizzazione e sostenibilità. Le domande si presentano dal 20 luglio al 31 agosto 2026.
Il bando si rivolge alle micro, piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione CE 2003/361/CE, con sede legale o unità locale nella circoscrizione della CCIAA di Caltanissetta.
Non sono previste esclusioni settoriali specifiche: il disciplinare non pone vincoli di codice ATECO, per cui la platea di ammissibilità puntuale sui settori resta da verificare sul disciplinare ufficiale.
Per accedere, le imprese devono rispettare requisiti cumulativi indicati dal bando, tra cui:
Ogni impresa può presentare una sola domanda.
Il contributo è un voucher a fondo perduto fino a 5.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo di 1.000 euro. Chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere ottiene una premialità aggiuntiva di 250 euro. La dotazione complessiva stanziata dalla CCIAA di Caltanissetta è di 150.000 euro.
Le spese ammissibili riguardano:
Sono finanziabili, tra gli altri, sistemi di gestione e monitoraggio dell'energia, e-commerce interconnesso ad altra tecnologia, soluzioni per il rating ESG, audit digitali ed energetici, piani di sviluppo, implementazione di sistemi di gestione certificati (ISO 56000, 27001, 42001, 50001), acquisizione temporanea di Innovation o Energy Manager, progettazione di Comunità Energetiche Rinnovabili, percorsi ESG e bilanci di sostenibilità.
Restano escluse alcune tipologie di spesa: trasporto, vitto e alloggio; siti web aziendali; informatica di base come PC, smartphone, notebook, tablet e stampanti non 3D, se non strettamente collegata ad altra tecnologia ammissibile; web advertising, SEO e SEM; consulenze ordinarie amministrative, fiscali, contabili, legali o di mera promozione commerciale; supporto per adeguamenti a norme di legge.
Le domande si presentano dal 20 luglio al 31 agosto 2026. La procedura è valutativa a sportello, secondo l'ordine cronologico di presentazione, con verifica di merito sull'attinenza del progetto alle finalità del bando: la concessione avviene entro 90 giorni dalla domanda.
Su una dotazione complessiva di 150.000 euro, la finestra temporale relativamente breve rende la tempestività un fattore decisivo. Per i dettagli procedurali e la modulistica ufficiale il riferimento resta il disciplinare pubblicato dalla CCIAA di Caltanissetta. RATIO Advisory può supportare l'impresa nella verifica dei requisiti e nella preparazione del progetto prima dell'apertura dello sportello.
La procedura a sportello, in ordine cronologico di arrivo, unita a una dotazione contenuta di 150.000 euro, significa che le domande presentate nelle prime settimane della finestra (20 luglio – 31 agosto 2026) hanno concretamente più probabilità di rientrare nella disponibilità di fondi. Attendere la scadenza del 31 agosto espone al rischio concreto di trovare i fondi già esauriti, indipendentemente dalla qualità del progetto presentato. Per le PMI nissene che stanno pianificando investimenti in digitalizzazione o sostenibilità, muoversi ora significa massimizzare le probabilità di accesso al contributo.
Il voucher arriva fino a 5.000 euro, pari al massimo al 70% delle spese ammissibili, con un investimento minimo richiesto di 1.000 euro. A questo importo si può aggiungere una premialità di 250 euro per chi possiede il rating di legalità o la certificazione della parità di genere.
Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale nella circoscrizione della CCIAA di Caltanissetta, attive e iscritte al Registro delle Imprese, in regola con i requisiti cumulativi previsti dall'articolo 4 del bando (assenza di cause antimafia, DURC regolare, nessuna procedura concorsuale in corso, tra gli altri).
Sono esclusi i siti web aziendali, l'informatica di base non collegata ad altra tecnologia (PC, smartphone, notebook, tablet, stampanti non 3D), il web advertising, la SEO e SEM, e le consulenze ordinarie di natura fiscale, contabile o legale. Per il dettaglio completo delle esclusioni il riferimento resta il disciplinare ufficiale.
Verificare i requisiti, quantificare le spese ammissibili e preparare la domanda prima dell'apertura dello sportello sono passaggi che possono fare la differenza su un bando a dotazione contenuta come questo. RATIO Advisory affianca le PMI del territorio nisseno nell'analisi di fattibilità e nella strutturazione del progetto per il Bando Doppia Transizione 2026. Se vuoi capire se la tua impresa può accedere al contributo e con quali tempi muoverti, prenota analisi bandi con il team di RATIO Advisory.
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