Bando della Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.1.3) che finanzia l'acquisizione di SERVIZI per l'innovazione — non beni — da parte di MPMI e professionisti con progetto localizzato in Toscana, nei settori Manifatturiero, Turismo e Commercio (DGR 1155/2023). ATTENZIONE: delle tre sezioni originarie resta aperta SOLO 'Digitale e sostenibile' (dotazione 3.667.162,65 €), a tema transizione ecologica ma con obbligo di servizi digitali; 'Digitale e intelligente' è chiusa dal 30/12/2025 e 'Digitale e sicura' dal 15/04/2026. Progetto tra 10.000 e 150.000 €. Contributo in conto capitale, erogabile anche come voucher, ex artt. 28 e 18 GBER: servizi obbligatori di classe A al 50% per la media impresa, 60% per la piccola, 70% per la micro; servizi integrabili di classe B al 30/35/40%. Premialità cumulabili +5%, ma l'intensità complessiva non supera mai il 70%; oltre il 50% vale il tetto di 220.000 € su 3 anni. Il progetto deve essere composto per almeno il 60% da servizi di classe A e includere obbligatoriamente servizi di trasformazione digitale della categoria B5 del Catalogo (integrazione di sistemi, cloud, big data). Spese ammissibili: consulenza in materia di innovazione, servizi di sostegno all'innovazione inclusi i canoni di piattaforme software, personale altamente qualificato. Sportello fino a esaurimento risorse con valutazione di merito (soglia 14 punti). La polizza assicurativa contro le catastrofi naturali è requisito di ammissibilità GIÀ IN VIGORE (obbligo decorso dal 18/02/2026, quindi vincolante per tutte le domande presentate da quella data in poi — non è un adempimento futuro evitabile presentando prima); richiesto indice patrimonio netto/costo progetto >= 20%.
Il Bando Impresa Digitale è un intervento della Regione Toscana (PR FESR 2021-2027) che finanzia con contributo a fondo perduto l'acquisizione di servizi di innovazione digitale da parte di MPMI e professionisti con progetto localizzato in Toscana, nei settori Manifatturiero, Turismo e Commercio. È attiva solo la sezione "Digitale e sostenibile".
Il bando si rivolge a MPMI e professionisti con progetto localizzato in Toscana. Sono ammesse anche forme associative, con o senza personalità giuridica, costituite da almeno 3 imprese o professionisti, fermo restando che i requisiti di ammissibilità restano in capo ai singoli soggetti partecipanti.
Un punto operativo rilevante: la singola PMI può presentare domanda in piena autonomia, senza alcun vincolo di aggregazione con altri soggetti. Questo rende il bando accessibile anche a imprese di piccole dimensioni che non hanno partner con cui costituire una rete.
I settori di riferimento indicati dalla Regione sono tre:
Va segnalato che, delle tre sezioni originarie del bando, restano chiuse "Digitale e intelligente" (dal 30/12/2025) e "Digitale e sicura" (dal 15/04/2026). È aperta solo "Digitale e sostenibile", a tema transizione ecologica ma con obbligo di includere servizi digitali.
La polizza assicurativa contro le calamità naturali è un requisito di ammissibilità già in vigore dal 18/02/2026: va posseduta al momento della presentazione della domanda, non è un adempimento futuro. È inoltre previsto un indice di sostenibilità economico-finanziaria: il rapporto tra patrimonio netto ponderato e costo del progetto al netto dell'aiuto deve essere pari o superiore al 20%.
Il contributo è in conto capitale (fondo perduto), erogabile anche in forma di voucher, ai sensi degli articoli 28 e 18 del regolamento GBER 651/2014. Il progetto deve avere un valore compreso tra 10.000 e 150.000 €.
Le intensità di aiuto sono differenziate per classe di spesa e dimensione d'impresa:
Va chiarito un punto spesso frainteso: il bando NON eroga il 100% a fondo perduto delle spese progettuali. Le percentuali reali sono quelle sopra indicate, calcolate su classi di spesa distinte e con un tetto complessivo del 70%.
Le tipologie di spesa ammissibili sono: consulenza, software, servizi, personale, transizione digitale. Il progetto deve inoltre includere obbligatoriamente servizi di trasformazione digitale della categoria B5 del Catalogo, relativi a integrazione di sistemi, cloud e big data.
Il bando funziona a sportello continuo, con procedura fino a esaurimento delle risorse disponibili sulla sezione "Digitale e sostenibile" (dotazione 3.667.162,65 €). I dati a disposizione non descrivono nel dettaglio la procedura di presentazione della domanda: per le modalità operative è necessario fare riferimento al disciplinare ufficiale pubblicato dalla Regione Toscana.
Data la natura a sportello e a esaurimento fondi, la tempestività nella preparazione della documentazione progettuale è un fattore determinante. RATIO Advisory affianca le imprese nella verifica preliminare di ammissibilità e nella strutturazione del progetto secondo i requisiti richiesti dal bando.
Il meccanismo a sportello continuo con esaurimento risorse rende il fattore tempo determinante: non esiste una scadenza fissa da monitorare sul calendario, ma una dotazione finanziaria che si riduce progressivamente con l'arrivo delle domande. Le altre due sezioni del bando (Digitale e intelligente, Digitale e sicura) sono già chiuse, segno concreto che le risorse si esauriscono. La polizza assicurativa contro le calamità naturali, requisito di ammissibilità già in vigore, va comunque predisposta prima di presentare domanda: non è un ostacolo che l'urgenza possa aggirare, ma una condizione da soddisfare fin da subito.
No. Le intensità di aiuto reali vanno dal 50% al 70% per i servizi di classe A (in base alla dimensione d'impresa) e dal 30% al 40% per i servizi di classe B, con premialità cumulabili che comunque non possono portare l'intensità complessiva oltre il 70%. Qualsiasi riferimento al "100% fondo perduto" non corrisponde ai dati ufficiali del bando.
La singola PMI può presentare domanda autonomamente, senza alcun vincolo di aggregazione. Il bando ammette anche forme associative di almeno 3 imprese o professionisti, ma questa non è una condizione obbligatoria per l'accesso.
Il progetto deve avere un valore compreso tra 10.000 e 150.000 €. Sopra una certa intensità di aiuto (oltre il 50%) si applica inoltre un tetto massimo di 220.000 € su 3 anni.
Solo la sezione "Digitale e sostenibile" risulta aperta, con dotazione di 3.667.162,65 €. Le sezioni "Digitale e intelligente" e "Digitale e sicura" sono chiuse.
Interpretare correttamente le classi di spesa, le intensità di aiuto differenziate e i requisiti di ammissibilità del Bando Impresa Digitale richiede attenzione ai dettagli tecnici del disciplinare. RATIO Advisory supporta le imprese toscane nella verifica di idoneità, nella quantificazione del contributo effettivamente ottenibile e nella preparazione della domanda.
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