Bando Impresa Sostenibile 2026 — CCIAA Milano Monza Brianza Lodi

Bando a fondo perduto della CCIAA Milano Monza Brianza Lodi per micro, piccole e medie imprese con sede dell'intervento iscritta e attiva al Registro Imprese del territorio camerale (Milano, Monza-Brianza, Lodi). Sostiene la transizione energetica su due misure indipendenti, attivabili anche entrambe con pratiche distinte. Misura A – Investimenti energetici: contributo 50% delle spese ammissibili, investimento minimo 10.000 €, contributo massimo 50.000 €. Finanzia impianti da fonti rinnovabili, sistemi di accumulo, sostituzione di macchinari/attrezzature più efficienti, pompe di calore, relamping LED, domotica e monitoraggio consumi, software, oltre a formazione e consulenza tecnica (insieme max 30%). Misura B – Certificazione ISO 50001: contributo 70% delle spese ammissibili, investimento minimo 3.000 €, contributo massimo 20.000 € (consulenza, costi ente certificatore, forfait 15% per il personale interno). Dotazione complessiva 1.000.000 €. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831, tetto 300.000 € in 3 anni). Procedura a sportello: domande dal 3 giugno al 3 settembre 2026 sulla piattaforma RESTART, contributo concesso in ordine cronologico fino a esaurimento risorse (per la Misura A previo punteggio minimo sulla relazione tecnica). Premialità per rating di legalità e certificazione parità di genere. Cumulabile con altri aiuti fino al 100% dell'investimento. Obbligo di polizza catastrofale e di report ESGpass. Escluse le imprese del settore agricolo e della pesca (Allegato I TFUE) come da regime de minimis.

Ente erogatoreCamera di commercio Milano Monza Brianza Lodi
Scadenza3 settembre 2026
Dotazione finanziaria1.000.000 € (D.G. n. 44 del 27/04/2026). Importo modulabile/integrabile; possibile rifinanziamento e lista d'attesa a esaurimento risorse.
Agevolazione massima€ 50.000
BeneficiariMicro, piccola o media impresa secondo Racc. 2003/361/CE e Allegato I Reg. 651/2014. Sede dell'attività oggetto dell'intervento iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione CCIAA Milano Monza Brianza Lodi. In regola con diritto camerale e DURC. Obbligo polizza rischi catastrofali (L. 213/2023). Esclusi i beneficiari del bando Impresa Sostenibile 2025 per la stessa misura.
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Bando Impresa Sostenibile 2026 CCIAA Milano: guida completa

Il Bando Impresa Sostenibile 2026 della Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi eroga contributi a fondo perduto dal 50% al 70% per micro, piccole e medie imprese che investono in efficienza energetica e certificazione ISO 50001. È rivolto alle MPMI con sede operativa nei territori di Milano, Monza-Brianza e Lodi, con domande aperte fino al 3 settembre 2026.

A chi è rivolto

Il bando è accessibile alle imprese che soddisfano contemporaneamente questi requisiti:

  • Classificazione MPMI ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE e dell'Allegato I del Reg. UE 651/2014 (micro, piccola o media impresa)
  • Sede dell'attività oggetto dell'intervento iscritta e attiva al Registro Imprese nella circoscrizione della CCIAA Milano Monza Brianza Lodi (province di Milano, Monza-Brianza, Lodi)
  • Regolarità contributiva (DURC in corso di validità) e pagamento del diritto camerale
  • Polizza assicurativa sui rischi catastrofali in essere, come previsto dalla L. 213/2023
  • Non aver già beneficiato del bando Impresa Sostenibile 2025 per la stessa misura per cui si fa domanda

Settori esclusi: imprese con codice ATECO in Sezione A (agricoltura, silvicoltura, pesca) sono automaticamente escluse per incompatibilità con il regime de minimis Reg. UE 2023/2831 su cui il bando si fonda. Tutti gli altri settori sono ammessi.

Premialità economiche aggiuntive (cumulabili al contributo base):

  • Rating di legalità: 150 € (1 stella), 300 € (2 stelle), 500 € (3 stelle)
  • Certificazione parità di genere UNI/PdR 125:2022: 250 €

Cosa finanzia

Il bando si articola in due misure indipendenti, attivabili anche entrambe con pratiche distinte.

Misura A — Investimenti energetici

ParametroValore
FormaContributo a fondo perduto
Percentuale di contributo50% delle spese ammissibili
Investimento minimo10.000 €
Contributo massimo50.000 €

Spese ammissibili:

  • Impianti da fonti rinnovabili e sistemi di accumulo energetico
  • Sostituzione di macchinari e attrezzature con modelli a maggiore efficienza energetica
  • Pompe di calore
  • Relamping LED
  • Sistemi di domotica e monitoraggio consumi
  • Hardware e software funzionali all'efficienza energetica
  • Formazione e consulenza tecnica (congiuntamente, tetto massimo del 30% delle spese ammissibili)

Misura B — Certificazione ISO 50001

ParametroValore
FormaContributo a fondo perduto
Percentuale di contributo70% delle spese ammissibili
Investimento minimo3.000 €
Contributo massimo20.000 €

Spese ammissibili:

  • Consulenza per l'implementazione del sistema di gestione dell'energia
  • Costi dell'ente certificatore
  • Forfait del 15% per il personale interno coinvolto nel progetto

Cumulabilità: il bando è cumulabile con altri aiuti pubblici fino al 100% dell'investimento, nel rispetto del tetto de minimis di 300.000 € nell'arco di tre esercizi fiscali.

Obbligo aggiuntivo: i beneficiari devono produrre un report ESGpass al termine del progetto.

Come presentare domanda

La procedura è a sportello valutativo: le domande vengono accolte in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento della dotazione complessiva di 1.000.000 €. Per la Misura A è previsto il superamento di un punteggio minimo sulla relazione tecnica prima che la pratica venga ammessa alla graduatoria cronologica.

Piattaforma: le domande si presentano esclusivamente tramite il portale RESTART della CCIAA.

Finestra temporale:

  • Apertura sportello: 3 giugno 2026
  • Chiusura sportello: 3 settembre 2026 (o prima, in caso di esaurimento risorse)

Passi operativi consigliati da RATIO Advisory:

  1. Verificare i requisiti soggettivi (dimensione MPMI, iscrizione Registro Imprese, DURC, polizza catastrofale)
  2. Quantificare le spese ammissibili per misura e scegliere quali misure attivare
  3. Predisporre la relazione tecnica (obbligatoria per la Misura A) con sufficiente dettaglio per superare il punteggio minimo
  4. Accedere alla piattaforma RESTART con firma digitale e inviare la domanda il prima possibile
  5. Conservare tutta la documentazione di spesa per la fase di rendicontazione

Il team di RATIO Advisory supporta le imprese in ogni fase: dalla valutazione di eleggibilità alla presentazione della domanda, fino alla rendicontazione finale.

Perché candidarsi ora

La dotazione di 1.000.000 € è limitata e la procedura premia chi si muove per primo: ogni giorno di ritardo equivale a una posizione peggiore in coda. Con una scadenza fissata al 3 settembre 2026, il tempo utile si riduce ulteriormente se si considera che la Misura A richiede una relazione tecnica valutata, la cui preparazione richiede tempo. Sul piano strategico, il bando copre esattamente le voci di spesa che molte MPMI hanno già in piano industriale — impianti rinnovabili, efficienza dei macchinari, certificazioni — trasformando un investimento necessario in un'occasione per abbattere il costo netto fino al 50-70%. Chi ha già avviato un percorso verso la certificazione ISO 50001, in particolare, trova nella Misura B un rimborso del 70% con soglia di accesso bassa (3.000 € di spesa minima).

Domande frequenti

Un'impresa può presentare domanda su entrambe le misure?

Sì. Il regolamento consente espressamente di attivare sia la Misura A sia la Misura B, a condizione di presentare pratiche distinte per ciascuna. Le due misure sono indipendenti e i rispettivi massimali (50.000 € e 20.000 €) non si sommano ai fini del calcolo del contributo, ma entrambi rientrano nel tetto de minimis complessivo di 300.000 € nell'arco del triennio.

Cosa succede se le risorse si esauriscono prima della scadenza?

La procedura a sportello prevede che le domande vengano finanziate in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione. Se i fondi si esauriscono prima del 3 settembre 2026, le domande presentate successivamente non potranno essere finanziate, a meno di eventuali rifinanziamenti. Non è prevista una lista d'attesa automatica: il rischio di restare esclusi per ritardo è reale.

Le spese sostenute prima della presentazione della domanda sono ammissibili?

Sì. Le spese sono ammissibili a partire dal 08/05/2026, data di approvazione del regolamento — quindi anche quelle sostenute prima dell'apertura dello sportello del 03/06/2026, purché rientrino nelle tipologie previste dalla misura. Restano escluse le spese fatturate o pagate prima di tale data.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory affianca le MPMI nell'identificazione e nella gestione dei bandi di finanza agevolata, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda fino alla rendicontazione.

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