Il Bando Nuove Imprese 2026 della Camera di Commercio di Roma finanzia i costi di assistenza tecnica per la costituzione di nuove imprese nel territorio di Roma e provincia. Si rivolge ad aspiranti imprenditori che non esercitano già attività d'impresa e non risultano iscritti al Registro Imprese. Il contributo copre fino a 2.500 euro (al netto IVA) per servizi di accompagnamento erogati da soggetti attuatori convenzionati: Centri di Assistenza Tecnica (CAT), Centri Servizi per l'Artigianato (CSA) e Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) del Lazio. Le spese ammissibili includono pratiche SCIA, certificazioni antincendio, impatto acustico, emissioni in atmosfera, costituzione societaria (SRL, SRLS, SAS/SNC, cooperative), redazione business plan, iscrizioni INAIL, registrazione marchio. Sono esclusi i costi diretti di iscrizione al Registro Imprese. L'agevolazione è a fondo perduto e funziona a sportello: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione di 750.000 euro, di cui il 25% riservato a imprese giovanili (proprietà prevalente under 35). L'iniziativa termina il 31 dicembre 2026 o all'esaurimento fondi. L'impresa deve risultare iscritta al Registro Imprese entro 6 mesi dall'approvazione. Opportunità concreta per chi vuole avviare un'attività a Roma azzerando i costi burocratici di partenza — particolarmente vantaggiosa per giovani imprenditori che beneficiano della riserva dedicata del 25%.
Il Bando Nuove Imprese 2026 della Camera di Commercio di Roma finanzia a fondo perduto i costi di assistenza tecnica per chi vuole costituire una nuova impresa nel territorio di Roma e provincia. Il contributo arriva fino a €2.500 (al netto IVA) e copre il 100% delle spese di accompagnamento burocratico. Si rivolge esclusivamente ad aspiranti imprenditori non ancora iscritti al Registro Imprese.
Il bando ha un perimetro soggettivo preciso. Non è destinato a imprese già operative, ma a chi si trova nella fase precedente alla costituzione.
I requisiti principali sono:
Il bando non fissa una lista positiva di settori ammessi: è aperto a tutti i settori economici.
Una quota del 25% della dotazione complessiva (pari a €750.000) è riservata alle cosiddette imprese giovanili, ovvero quelle in cui la proprietà è detenuta per oltre il 50% da soggetti under 35.
L'agevolazione è un contributo a fondo perduto che copre il 100% dei costi dei servizi di accompagnamento erogati da soggetti attuatori convenzionati con la CCIAA di Roma: Centri di Assistenza Tecnica (CAT), Centri Servizi per l'Artigianato (CSA) e Centri Autorizzati di Assistenza Agricola (CAA) del Lazio.
Il massimale è fissato a €2.500 al netto IVA.
Le spese ammissibili comprendono:
Sono invece esclusi i costi diretti di iscrizione al Registro Imprese.
L'agevolazione è concessa in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).
La tabella seguente riassume i parametri chiave:
| Parametro | Dettaglio |
|---|---|
| Forma dell'agevolazione | Fondo perduto |
| Intensità | 100% delle spese ammissibili |
| Massimale | €2.500 (al netto IVA) |
| Dotazione totale | €750.000 |
| Riserva giovani | 25% per imprese con >50% proprietà under 35 |
| Scadenza | 31 dicembre 2026 o esaurimento fondi |
Il bando funziona a sportello con valutazione in ordine cronologico. Questo significa che non esiste una finestra unica di apertura: le domande vengono accolte e finanziate man mano, fino a quando la dotazione di €750.000 è disponibile.
La procedura prevede di rivolgersi a uno dei soggetti attuatori convenzionati (CAT, CSA o CAA del Lazio), che erogano direttamente i servizi di accompagnamento.
Un vincolo temporale da tenere presente: l'impresa deve risultare iscritta al Registro Imprese entro 6 mesi dall'approvazione della domanda.
In fase di valutazione, RATIO Advisory suggerisce di consultare in anticipo l'elenco dei soggetti attuatori convenzionati pubblicato dalla Camera di Commercio di Roma.
La scadenza formale è il 31 dicembre 2026, ma la logica a sportello rende questa data ingannevole: i fondi possono esaurirsi ben prima. Chi procrastina rischia di trovare la cassa esaurita. Per chi è in fase di valutazione sull'avvio di un'attività a Roma, il bando copre interamente i costi dei servizi di accompagnamento alla costituzione, fino a €2.500 — una voce che, sommando pratiche, certificazioni e costituzione societaria, pesa concretamente sul budget di avvio. L'incentivo è particolarmente rilevante per gli under 35, che accedono a una riserva dedicata del 25% della dotazione.
Sì, ma con una condizione precisa: la posizione precedente nel Registro Imprese deve risultare cancellata da almeno 5 anni alla data della domanda. Se la cancellazione è più recente, la domanda non è ammissibile. In caso di dubbio, è opportuno verificare la propria posizione aggiornata presso la CCIAA competente prima di procedere.
No. Il bando finanzia esclusivamente i servizi erogati da soggetti attuatori convenzionati con la CCIAA di Roma: CAT, CSA e CAA del Lazio. Le spese sostenute con consulenti privati non convenzionati non sono ammissibili. Il primo passo è quindi identificare il soggetto attuatore convenzionato più vicino alla propria sede operativa.
Il bando non specifica limitazioni di cumulo con altre agevolazioni. Poiché il contributo è concesso in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831), è prudente verificare la compatibilità con eventuali altri contributi in fase di domanda. RATIO Advisory effettua questa verifica come parte dell'analisi di portafoglio agevolazioni.
Il Bando Nuove Imprese 2026 CCIAA Roma è uno strumento utile per chi si trova nella fase pre-costituzione, ma si inserisce in un quadro più ampio di agevolazioni accessibili alle PMI nella fase di avvio e crescita.
RATIO Advisory monitora continuamente il panorama dei bandi attivi a livello locale, regionale e nazionale. Se stai valutando di avviare un'attività o conosci qualcuno in questa fase, possiamo orientarti verso le agevolazioni più coerenti con il tuo profilo e accompagnarti nella costruzione di una strategia di finanza agevolata fin dall'inizio.
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