Il Bando Sviluppo Impresa 2026 della Camera di Commercio di Roma sostiene micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale iscritta al Registro delle Imprese di Roma e provincia, nella fase di sviluppo e digitalizzazione dell'attività. Finanzia, sotto forma di voucher, servizi ad alto valore aggiunto erogati da Consorzi di garanzia fidi accreditati: l'impresa sceglie una tra tre misure principali — accompagnamento e tutoraggio start up, monitoraggio e sostegno alle PMI, oppure digitalizzazione e innovazione (tecnologie 4.0, e-commerce, cloud, IoT, cybersicurezza, intelligenza artificiale). Il voucher copre il 100% del costo del servizio reso, al netto dell'IVA, fino a un massimo di 5.000 euro. A questo si possono aggiungere due voucher accessori, fino a 5.000 euro ciascuno, per abbattere i tassi di interesse e i costi della garanzia su un finanziamento bancario garantito da un Consorzio fidi. L'agevolazione è concessa in regime de minimis. Requisito essenziale è aver ottenuto, dal 3 novembre 2025, un finanziamento garantito o cogarantito da uno dei Soggetti Attuatori dell'iniziativa. Le domande si presentano tramite il Consorzio fidi su delega dell'impresa, con procedura a sportello secondo l'ordine cronologico, fino a esaurimento dei 2 milioni di euro disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Il 25% delle risorse è riservato alle imprese giovanili (under 35). È un'opportunità concreta per le imprese romane che hanno già attivato o stanno attivando un finanziamento garantito e vogliono valorizzare l'investimento digitale o di sviluppo con un contributo a fondo perduto immediato.
Il Bando Sviluppo Impresa 2026 della CCIAA di Roma è un voucher a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese romane che copre il 100% del costo di un servizio di sviluppo o digitalizzazione, fino a 5.000 euro, riservato a chi ha ottenuto un finanziamento garantito da un Consorzio fidi.
Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese (PMI) con sede legale e/o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Roma. Le imprese devono avere un'attività dichiarata ed essere in regola con il diritto annuale, con controllo sugli ultimi 5 anni.
Requisiti aggiuntivi obbligatori:
Sui settori ammessi i dati a disposizione non specificano un elenco puntuale: per la verifica di eventuali esclusioni settoriali si rimanda al disciplinare ufficiale della CCIAA di Roma. RATIO Advisory può supportare l'impresa in questa verifica preliminare.
L'agevolazione è concessa in forma di voucher a fondo perduto (misto) e copre il 100% del costo del servizio reso dal Soggetto Attuatore, al netto IVA, entro un tetto massimo di 5.000 euro per la misura principale scelta.
L'impresa sceglie una tra tre misure principali:
A queste si possono aggiungere due misure accessorie, cumulabili tra loro, ciascuna fino a un massimo di 5.000 euro:
Le tipologie di spesa ammissibili comprendono software, hardware, macchinari, consulenza, R&S, immobili, brevetti, marketing/promozione e certificazioni.
Il 25% delle risorse complessive è riservato come premialità alle imprese giovanili (under 35), secondo quanto previsto dall'articolo dedicato del regolamento.
La domanda si presenta con procedura a sportello, secondo l'ordine cronologico di arrivo, fino a esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre la scadenza del 31 dicembre 2026.
Per le modalità operative di presentazione, la modulistica richiesta e i canali previsti, il riferimento è esclusivamente il disciplinare ufficiale pubblicato dalla CCIAA di Roma. RATIO Advisory affianca le imprese nella verifica dei requisiti e nella preparazione della pratica in coerenza con quanto previsto dal bando.
La procedura a sportello premia chi si muove per primo: le risorse si esauriscono con l'ordine cronologico delle domande, non con una valutazione comparativa successiva. La scadenza del 31 dicembre 2026 è il limite massimo, ma il rischio concreto è l'esaurimento anticipato dei fondi. Per le imprese che hanno già ottenuto, dal 3 novembre 2025, un finanziamento garantito da un Consorzio fidi, questo voucher rappresenta un modo immediato per recuperare parte del costo del servizio di sviluppo o digitalizzazione, oltre a ridurre l'onere finanziario tramite le misure accessorie su tassi e garanzia. Aspettare significa esporsi al rischio di trovare i 2 milioni di euro di dotazione già assegnati ad altre imprese.
Il voucher principale copre il 100% del costo del servizio reso dal Soggetto Attuatore, al netto IVA, fino a un massimo di 5.000 euro. A questo si possono aggiungere fino a due voucher accessori, ciascuno fino a 5.000 euro, per l'abbattimento dei tassi di interesse e del costo della garanzia.
Micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale iscritta al Registro delle Imprese della CCIAA di Roma, in regola con il diritto annuale, DURC e normativa sulla sicurezza sul lavoro. È necessario aver stipulato e ottenuto, dal 3 novembre 2025, un finanziamento garantito o cogarantito da un Consorzio di garanzia fidi.
La procedura è a sportello, per ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse e comunque non oltre il 31 dicembre 2026. Per i dettagli operativi della presentazione si rimanda al disciplinare ufficiale della CCIAA di Roma.
Verificare i requisiti, scegliere la misura principale più adatta e strutturare la domanda in tempo utile è decisivo in una procedura a sportello come questa. RATIO Advisory supporta le PMI romane nell'analisi di ammissibilità e nella gestione della pratica, in coerenza con quanto previsto dal regolamento del bando.
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