La Camera di commercio di Cuneo finanzia con un voucher a fondo perduto i progetti di digital marketing evoluto basati sull'intelligenza artificiale delle imprese con sede o unità locale in provincia di Cuneo, di qualsiasi dimensione (il 60% della dotazione di 240.000 euro è riservato alle MPMI). Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili al netto IVA fino a 5.000 euro per impresa, più premialità fino a 750 euro (rating di legalità, certificazione parità di genere, sede oltre 800 metri — massimo 2 cumulabili); la spesa minima è 3.000 euro. Sono ammessi consulenza, formazione e acquisto di beni strumentali materiali e immateriali per soluzioni AI applicate al marketing: Customer Data Platform, marketing automation, sistemi di raccomandazione e-commerce, GEO, data analytics, AR/VR, social listening; consulenza e formazione entro il 20% del progetto, fornitori solo qualificati (DIH, competence center, innovation manager, ecc.). Esclusi advertising, SEO/SEM e siti web. Domanda telematica su piattaforma Restart: pre-caricamento dal 16 luglio al 16 settembre 2026, invio dalle 14:00 del 21 al 28 settembre 2026, sportello valutativo in ordine cronologico con griglia a 100 punti (innovatività, fattibilità, maturità digitale Selfi4.0, costo-efficacia). Prima della domanda servono 2 Digital Badge gratuiti PID Academy. Spese fatturabili dal 21/09/2026 al 31/05/2027, rendicontazione entro il 30/06/2027. Misura piccola ma concreta per portare l'AI nel marketing: la finestra di invio è strettissima, la pratica va preparata in pre-caricamento.
La Camera di Commercio di Cuneo finanzia a fondo perduto i progetti di digital marketing evoluto basati sull'intelligenza artificiale. Il voucher copre il 50% delle spese ammissibili fino a 5.000 €. Possono partecipare tutte le imprese con sede o unità locale in provincia di Cuneo, di qualsiasi dimensione e settore, iscritte al Registro Imprese.
Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — purché soddisfino questi requisiti:
Il bando non esclude settori specifici: il regime de minimis triplo adottato (Reg. UE 2023/2831 + Reg. UE 1408/2013 + Reg. UE 717/2014) rende ammissibili anche le imprese agricole e della pesca, con i rispettivi massimali di aiuto. Una sola domanda per impresa.
Il 60% della dotazione complessiva di 240.000 € è riservato alle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Le grandi imprese concorrono sulla quota residua.
Imprese escluse: soggetti costituiti dopo la pubblicazione del bando; enti del terzo settore, studi professionali e liberi professionisti non iscritti al Registro Imprese.
Il contributo è un voucher a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili netto IVA, con queste caratteristiche quantitative:
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Contributo | 50% delle spese netto IVA |
| Spesa minima ammissibile | 3.000 € netto IVA |
| Contributo massimo base | 5.000 € |
| Premialità rating di legalità | + 250 € |
| Premialità parità di genere | + 250 € |
| Premialità sede oltre 800 m slm | + 500 € |
| Massimo premialità cumulabili | 2 su 3 (max + 750 €) |
| Ritenuta d'acconto | 4% ove dovuta (esclusi beni strumentali) |
Le spese ammissibili devono riguardare soluzioni di AI applicate al marketing:
Le spese escluse includono: web advertising, SEO/SEM, sviluppo o restyling di siti web, gestionali ordinari, attività di mera pubblicità tradizionale.
Requisito sui fornitori: tutti i fornitori devono essere qualificati. Sono considerati tali i DIH/EDIH, i competence center, gli incubatori certificati, i FabLab, i CTT 4.0, gli Innovation Manager (Unioncamere o certificati UNI 11814), i soggetti nell'albo MIMIT, oppure fornitori con almeno 3 referenze documentate nel triennio precedente (autocertificate).
Il cumulo con altri de minimis e con aiuti in esenzione è consentito, nel rispetto del tetto del 100% dei costi.
La procedura è interamente telematica sulla piattaforma Restart (InfoCamere). Si articola in due fasi distinte:
Fase 1 — Pre-caricamento
Fase 2 — Invio definitivo
Prima di accedere alla piattaforma è obbligatorio:
Valutazione: la commissione assegna un punteggio su 100 così ripartito:
Tempistiche post-concessione: le spese sono fatturabili dal 21 settembre 2026 al 31 maggio 2027 (con CUP in fattura); la rendicontazione deve avvenire entro il 30 giugno 2027. La concessione del contributo è prevista entro il 23 dicembre 2026.
Gli intermediari (consulenti, associazioni di categoria) possono presentare al massimo 15 domande ciascuno.
La finestra di invio è di soli 8 giorni e lo sportello chiude non appena si esaurisce la dotazione di 240.000 €. Chi non ha completato il pre-caricamento entro il 16 settembre non potrà inviare la domanda. In pratica, la gara si vince nella fase preparatoria, non nel click finale. RATIO Advisory raccomanda di avviare subito la qualifica dei fornitori, la progettazione dell'intervento AI e il conseguimento dei Digital Badge: sono tutti passaggi che richiedono settimane, non giorni. Il valore economico è concreto — fino a 5.750 € a fondo perduto per chi matura le premialità — e la misura ha dimostrato continuità nelle edizioni precedenti, rendendo strategico costruire già ora un dossier solido.
Sì. La consulenza e la formazione non sono obbligatorie: sono semplicemente contingentate al 20% massimo delle spese totali. Un progetto composto al 100% da software e hardware AI è pienamente ammissibile, purché la spesa minima complessiva superi i 3.000 € netto IVA e i fornitori siano qualificati secondo i criteri del bando.
Non necessariamente. Il bando richiede che i fornitori rientrino in categorie specifiche (DIH/EDIH, competence center, Innovation Manager certificati, ecc.) oppure dimostrino almeno 3 referenze di progetti analoghi nel triennio precedente, autocertificate. RATIO Advisory può supportarti nella verifica della qualifica dei fornitori già nella fase di progettazione, prima del pre-caricamento.
Il regime de minimis consente il cumulo con altri aiuti de minimis e con aiuti in esenzione, nel rispetto del massimale triennale (300.000 € per il de minimis generale, massimali ridotti per agricoltura e pesca) e del tetto del 100% dei costi del progetto. Se hai ricevuto altri contributi di recente, è necessario verificare lo spazio de minimis residuo prima di presentare la domanda. È una verifica che i consulenti di RATIO Advisory eseguono sistematicamente in fase di pre-analisi.
Il bando CCIAA Cuneo Digital Marketing AI ha una procedura tecnica articolata: Digital Badge, Selfi4.0, qualifica fornitori, progettazione dell'intervento AI, redazione della domanda su Restart. Ogni passaggio richiede preparazione anticipata.
Il team di RATIO Advisory segue le imprese dalla verifica di ammissibilità alla rendicontazione finale, con un approccio orientato al risultato e non alla burocrazia.
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