CCIAA Cuneo — Bando ESG e transizione energetica 2026

Contributo a fondo perduto della Camera di commercio di Cuneo per le imprese della provincia che investono in sostenibilità ESG e transizione energetica. Il voucher copre il 50% delle spese al netto IVA fino a €10.000, con premialità aggiuntive (max 2) per rating di legalità (+€250), certificazione della parità di genere (+€250) e sede oltre gli 800 metri (+€500). Spesa minima €5.000. Dotazione €400.000, di cui il 60% riservato alle MPMI; ammesse anche le grandi imprese. Tre linee di intervento: agricoltura digitale e di precisione (riservata alle imprese agricole con ATECO 01 primario), adozione di criteri ESG (economia circolare, eco-design, bilancio di sostenibilità, certificazioni ambientali e sociali, tecnologie 4.0/5.0) e transizione energetica (audit energetici, efficientamento, FER, Comunità Energetiche Rinnovabili, Energy Manager). Finanzia beni strumentali materiali e immateriali e consulenza (max 20% delle spese). Domande solo telematiche su piattaforma Restart: pre-caricamento dal 16 luglio al 16 settembre 2026, invio dal 21 al 28 settembre 2026, sportello a ordine cronologico con valutazione di merito — conviene preparare la domanda in anticipo. Richiesti 2 Digital/Open Badge PID Academy e questionario sustain-ability prima dell'invio. Spese sostenibili dal 21/09/2026 al 31/05/2027, rendicontazione entro il 30/06/2027. Misura interessante perché combina in un solo voucher tecnologia, energia e certificazioni con procedura leggera: ideale per PMI cuneesi che vogliono avviare un percorso ESG o tagliare i costi energetici con un contributo secco del 50%.

Ente erogatoreCamera di Commercio di Cuneo
Scadenza28 settembre 2026
Dotazione finanziaria€400.000 (regolamento 2026 cod. 2606, art. 2), di cui il 60% riservato alle MPMI ex Racc. 2003/361/CE. Chiusura anticipata possibile al superamento del 120% dello stanziamento.
Agevolazione massima€ 10.000
BeneficiariImprese di QUALSIASI dimensione (micro, piccole, medie, grandi) con sede legale e/o unità locale in provincia di Cuneo, attive e iscritte al Registro Imprese (PEC attiva, unica e univoca), in regola con diritto annuale, DURC, antimafia, polizze catastrofali (L. 213/2023, art. 1 c. 101); non in liquidazione né procedure concorsuali liquidatorie; una sola domanda per impresa; escluse imprese/UL costituite dopo la pubblicazione del bando. Il 60% della dotazione è riservato alle MPMI. Spesa minima €5.000 netto IVA. Linea 1 (agricoltura digitale) riservata a imprese agricole con ATECO 01 primario. [Regolamento 2026 cod. 2606]
RegionePiemonte
Prenota analisi gratuita

Bando ESG e Transizione Energetica CCIAA Cuneo: guida completa

Il bando della Camera di Commercio di Cuneo eroga un contributo a fondo perduto del 50% — fino a €10.000 — per imprese di qualsiasi dimensione con sede in provincia di Cuneo che investono in sostenibilità ESG, efficienza energetica e agricoltura digitale. La finestra di invio è fissata dal 21 al 28 settembre 2026 su piattaforma Restart.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccole, medie e grandi — purché rispettino tutti i requisiti seguenti:

  • Sede legale e/o unità locale in provincia di Cuneo
  • Iscrizione attiva al Registro Imprese con PEC attiva, unica e univoca
  • Regolarità con il diritto annuale camerale
  • DURC in regola
  • Conformità alla normativa antimafia
  • Polizze catastrofali stipulate ai sensi della L. 213/2023, art. 1 c. 101
  • Assenza di procedure di liquidazione o concorsuali liquidatorie
  • Una sola domanda per impresa

Il 60% della dotazione (€400.000 totali) è riservato alle micro, piccole e medie imprese. Sono ammesse anche le grandi imprese, che concorrono sulla quota residua.

Le imprese costituite dopo la pubblicazione del bando sono escluse.

Tre linee di intervento:

  • Linea 1 — Agricoltura digitale e di precisione: riservata esclusivamente a imprese agricole con codice ATECO 01 come attività primaria (droni, sensori, sistemi di supporto alle decisioni, robotica).
  • Linea 2 — Adozione criteri ESG: economia circolare, eco-design, bilancio di sostenibilità, certificazioni ambientali e sociali, tecnologie 4.0/5.0, cloud, IoT, AI.
  • Linea 3 — Transizione energetica: audit energetici, efficientamento, fonti di energia rinnovabile, Comunità Energetiche Rinnovabili, Energy Manager.

Prima di inviare la domanda, ogni impresa deve aver completato 2 Digital/Open Badge PID Academy e il questionario sustain-ability disponibile su esg.dintec.it.

Cosa finanzia

Il bando eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili al netto IVA.

ParametroValore
Intensità del contributo50% delle spese nette IVA
Contributo massimo€10.000
Spesa minima ammissibile€5.000 (netto IVA)
Dotazione totale€400.000
Quota riservata MPMI60% della dotazione

Spese ammissibili:

  • Macchinari e beni strumentali materiali
  • Software e licenze (beni strumentali immateriali)
  • Consulenza specialistica (massimo 20% delle spese totali; fornitori ammessi solo se certificati EGE UNI CEI 11339 o energy manager con almeno 3 attività nel triennio)
  • Formazione
  • Certificazioni

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra il 21 settembre 2026 e il 31 maggio 2027. La rendicontazione deve essere presentata entro il 30 giugno 2027.

Premialità aggiuntive (cumulabili, massimo 2):

  • Rating di legalità: +€250
  • Certificazione parità di genere: +€250
  • Sede operativa oltre gli 800 metri di altitudine: +€500

Il cumulo con altri contributi pubblici è ammesso fino al 100% dei costi. Sulle spese di consulenza si applica una ritenuta del 4% (esclusi i beni strumentali).

Come presentare domanda

La procedura è esclusivamente telematica sulla piattaforma Restart della Camera di Commercio di Cuneo. RATIO Advisory consiglia di iniziare la preparazione con almeno 4-6 settimane di anticipo rispetto alla finestra di invio.

Calendario operativo:

  • Dal 16 luglio al 16 settembre 2026: pre-caricamento della domanda sulla piattaforma (inserimento dati, allegati, progetto)
  • Dal 21 al 28 settembre 2026 (ore 15:00 del 21/09): finestra di invio effettivo della domanda
  • Entro il 23 dicembre 2026: concessione del contributo
  • 21 settembre 2026 – 31 maggio 2027: periodo di sostenimento delle spese
  • Entro il 30 giugno 2027: rendicontazione finale

Lo sportello funziona a ordine cronologico di invio con successiva valutazione di merito da parte di una Commissione (punteggio da 0 a 5 su soglie ponderate). Questo significa che inviare la domanda nelle prime ore del 21 settembre è un vantaggio concreto, ma la domanda deve essere già completa e solida nei contenuti.

Adempimenti obbligatori prima dell'invio:

  • Completare 2 Digital/Open Badge PID Academy
  • Compilare il questionario sustain-ability su esg.dintec.it
  • Accesso al cassetto digitale dell'impresa

In fase di rendicontazione sarà richiesta la partecipazione a un evento camerale.

Gli intermediari (consulenti, associazioni) possono presentare al massimo 15 domande ciascuno.

Perché candidarsi ora

La finestra di invio dura soli 8 giorni e si chiude il 28 settembre 2026. Con un meccanismo a ordine cronologico, chi arriva impreparato rischia di perdere posizione o di presentare una domanda incompleta. Il pre-caricamento apre il 16 luglio: è da quella data che va costruita la pratica. Il valore del bando è concreto — fino a €10.000 di fondo perduto per investimenti che molte imprese cuneesi stanno già pianificando su energia e sostenibilità — e la procedura, pur richiedendo alcuni adempimenti preliminari (badge, questionario), è più leggera rispetto a misure nazionali comparabili. Per le MPMI in particolare, con il 60% della dotazione riservato, le probabilità di accesso sono significative se la domanda è presentata correttamente e in tempo.

Gli analisti di RATIO Advisory segnalano che questo bando è particolarmente indicato per imprese che vogliono avviare un percorso ESG strutturato o ridurre i costi energetici con un supporto pubblico diretto, senza le complessità di garanzie o finanziamenti bancari.

Domande frequenti

Le grandi imprese possono accedere al bando?

Sì. Il bando è aperto a imprese di qualsiasi dimensione con sede legale o unità locale in provincia di Cuneo. Il 60% della dotazione è tuttavia riservato alle MPMI: le grandi imprese concorrono sulla quota restante (40%, pari a €160.000). Anche per le grandi imprese si applicano le stesse percentuali e massimali (50%, max €10.000).

Quali sono i Digital Badge PID Academy e come si ottengono?

I Digital Badge PID Academy sono attestati digitali rilasciati dalla rete dei Punti Impresa Digitale delle Camere di Commercio italiane al completamento di specifici percorsi formativi online. Per questo bando ne sono richiesti almeno 2 prima della presentazione della domanda. I percorsi sono accessibili gratuitamente sulla piattaforma PID Academy. È necessario completarli durante la fase di pre-caricamento (luglio-settembre 2026) per non ritrovarsi a corto di tempo.

Le spese di consulenza sono sempre ammissibili?

Le spese di consulenza sono ammissibili ma con due limitazioni importanti. Prima: non possono superare il 20% del totale delle spese rendicontate. Seconda: i fornitori di consulenza devono essere certificati come EGE (Esperto in Gestione dell'Energia) secondo la norma UNI CEI 11339, oppure essere energy manager con almeno 3 attività documentate nel triennio precedente, da comprovare con autocertificazione. Consulenti non in possesso di questi requisiti non sono ammessi a rendiconto.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory supporta le PMI italiane nell'identificazione e nella gestione dei bandi di finanza agevolata, dalla verifica di ammissibilità alla rendicontazione finale. Per il bando ESG e Transizione Energetica della CCIAA di Cuneo, il team di RATIO Advisory può analizzare il profilo della tua impresa, verificare i requisiti e impostare la domanda in tempo utile rispetto alla finestra del 21-28 settembre 2026.

Prenota un'analisi gratuita con RATIO Advisory

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere?

Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.