La Camera di commercio dell'Emilia mette a disposizione 1 milione di euro per aiutare le piccole attività di vicinato a rinnovarsi e diventare più attrattive. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità operativa nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia che operano nel commercio al dettaglio di abbigliamento, calzature, cosmetici, erboristeria e souvenir, nell'ospitalità (alberghi, B&B, case vacanza, agriturismi), nella ristorazione e somministrazione (ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie) e nei servizi alla persona (parrucchieri, estetisti, centri benessere), oltre alle imprese artigiane con qualifica artistica o tradizionale. Il contributo copre il 40% delle spese, fino a 7.000 euro, con un investimento minimo di 5.000 euro. Sono finanziabili la ristrutturazione e l'ammodernamento del locale e delle insegne, l'acquisto di arredi e attrezzature nuove, gli allestimenti per valorizzare prodotti e lavorazioni, l'e-commerce e il web marketing, i progetti di comunicazione e i sistemi di sicurezza e videosorveglianza. Le spese valgono se fatturate e pagate tra il 1° maggio 2026 e il 31 maggio 2027. La domanda si presenta solo online sul sistema Restart di Infocamere, dalle 9:00 del 20 luglio alle 16:00 del 30 luglio 2026. Non c'è una valutazione di merito: conta arrivare con la pratica in ordine, e la precedenza va a chi non ha già ottenuto il contributo dell'edizione 2025. È una misura piccola nell'importo ma molto concreta: su un investimento da 17.500 euro il contributo copre il massimale pieno, e la finestra strettissima premia chi ha già preventivi e documenti pronti.
Il Bando Piccole Imprese per il Territorio 2026 (BT26) della Camera di Commercio dell'Emilia mette a disposizione 1 milione di euro a fondo perduto per MPMI di Parma, Piacenza e Reggio Emilia attive nel commercio al dettaglio, nella ristorazione, nei servizi alla persona e nell'artigianato artistico, che vogliono rinnovare punto vendita, arredi e presenza digitale.
Il bando BT26 si rivolge a micro, piccole e medie imprese con sede legale e/o unità operativa nel territorio della Camera di Commercio dell'Emilia, ovvero nelle province di Parma, Piacenza e Reggio Emilia.
I settori indicati dal bando sono:
Nella pratica, il bando si indirizza a negozi di abbigliamento, calzature, cosmetici, erboristeria e souvenir, strutture ricettive come alberghi, B&B, case vacanza e agriturismi, locali di ristorazione e somministrazione come ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie, servizi alla persona come parrucchieri, estetisti e centri benessere, oltre alle imprese artigiane con qualifica artistica o tradizionale.
Il contributo è a fondo perduto e copre il 40% delle spese ammissibili, al netto di IVA, fino a un massimo di € 7.000. L'investimento minimo richiesto per accedere è di € 5.000. Le imprese con rating di legalità in corso di validità ottengono una premialità aggiuntiva di € 250.
Le spese ammissibili riguardano:
Le spese sono ammissibili solo se fatturate e pagate tra il 1° maggio 2026 e il 31 maggio 2027. Su un investimento di € 17.500 il contributo raggiunge il massimale pieno di € 7.000, rendendo il bando particolarmente efficiente per chi ha già un piano di spesa definito.
Le domande si presentano dalle ore 9:00 del 20 luglio alle ore 16:00 del 30 luglio 2026. Non è prevista una valutazione di merito: la precedenza va alle imprese che non hanno già ottenuto il contributo dell'edizione 2025, mentre l'ordine di arrivo della pratica determina l'accesso alle risorse residue.
Per i dettagli procedurali, i documenti richiesti e le modalità operative di invio, il riferimento resta il disciplinare ufficiale pubblicato dalla Camera di Commercio dell'Emilia. Data la finestra ristretta, RATIO Advisory può supportare l'impresa nella verifica dei requisiti e nella preparazione della documentazione in tempo utile.
La finestra di presentazione copre solo dieci giorni, dal 20 al 30 luglio 2026, e si chiude alle 16:00 dell'ultimo giorno utile. Non essendoci una valutazione di merito, il fattore decisivo è la tempestività e la completezza della pratica: chi arriva pronto con preventivi e documenti in ordine ha un vantaggio concreto rispetto a chi improvvisa all'ultimo momento. Con una dotazione di 1 milione di euro e un massimale di € 7.000 per impresa, le risorse sono limitate e l'ammissione procede fino a esaurimento fondi: agire subito significa non perdere l'occasione di finanziare interventi già programmati su locale, attrezzature o digitalizzazione.
Il contributo copre il 40% delle spese ammissibili al netto di IVA, fino a un massimo di € 7.000. È prevista una premialità aggiuntiva di € 250 per le imprese con rating di legalità in corso di validità.
Sono ammissibili spese su immobili, macchinari, hardware, software e attività di marketing e promozione, comprese ristrutturazione dei locali, acquisto di arredi e attrezzature nuove, e-commerce e web marketing. Le spese devono essere fatturate e pagate tra il 1° maggio 2026 e il 31 maggio 2027.
Non è prevista una valutazione di merito. La precedenza va alle imprese che non hanno già ottenuto il contributo dell'edizione 2025; in caso di parità conta l'ordine di arrivo della domanda.
Le domande si presentano dalle 9:00 del 20 luglio alle 16:00 del 30 luglio 2026. Per ogni dettaglio operativo il riferimento è il disciplinare ufficiale della Camera di Commercio dell'Emilia.
Con una finestra di soli dieci giorni e un meccanismo che premia chi arriva pronto, non c'è margine per improvvisare. RATIO Advisory affianca le imprese di Parma, Piacenza e Reggio Emilia nella verifica dei requisiti, nella quantificazione del contributo e nella preparazione della pratica per il bando BT26. Per una valutazione rapida della tua idoneità, prenota analisi bandi con il team di RATIO Advisory.
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