Contributi fiere Italia/estero 2026 — Umbria

Contributo a fondo perduto della Camera di Commercio dell'Umbria per micro e piccole imprese umbre che partecipano a fiere di rilevanza internazionale in Italia o all'estero nel 2026. Copre il 50% delle spese ammissibili (affitto stand, allestimento, iscrizione, trasporto prodotti, interpretariato all'estero), con massimale €3.000 per fiere in Italia/UE e €4.000 per fiere extra-UE. Premialità aggiuntive di €250 per rating di legalità e €250 per certificazione di parità di genere. Spesa minima €2.000 netto IVA, una sola fiera per impresa. Regime de minimis. Procedura a sportello con graduatoria per ordine cronologico. II semestre: domande dal 15/07 al 02/09/2026 (manifestazioni 01.07-31.12.2026), via piattaforma ReStart con firma digitale.

Ente erogatoreCamera di Commercio dell'Umbria
Scadenza2 settembre 2026
Dotazione finanziaria€150.000 totali, suddivisi in parti uguali: €75.000 I semestre (01.01-30.06.2026) + €75.000 II semestre (01.07-31.12.2026). Le risorse residue del I semestre confluiscono nel II. La CCIAA può incrementare/rifinanziare lo stanziamento.
Agevolazione massima€ 4.000
BeneficiariMicro e piccole imprese ai sensi della Raccomandazione 2003/361/CE (microimpresa: <10 occupati e fatturato/attivo ≤€2 mln; piccola impresa: <50 occupati e fatturato/attivo ≤€10 mln). Sede legale e/o unità operativa in Umbria, iscritte al Registro Imprese della CCIAA dell'Umbria, attive e in regola con diritto annuale. Spesa minima ammessa €2.000 netto IVA; obbligo di spendere almeno il 70% del preventivo. Una sola manifestazione per impresa nel 2026.
RegioneUmbria
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Contributi fiere Italia/estero Umbria: guida al bando CCIAA

La Camera di Commercio dell'Umbria eroga contributi a fondo perduto fino a €4.000 per micro e piccole imprese umbre che partecipano a fiere di rilievo internazionale in Italia o all'estero nel 2026. Il rimborso copre il 50% delle spese ammissibili, con domande per il II semestre aperte dal 15 luglio al 2 settembre 2026.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge esclusivamente a micro e piccole imprese ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361:

  • Microimprese: meno di 10 occupati e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a €2 milioni.
  • Piccole imprese: meno di 50 occupati e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a €10 milioni.

Requisiti obbligatori:

  • Sede legale e/o unità operativa in Umbria.
  • Iscrizione al Registro Imprese della CCIAA dell'Umbria.
  • Posizione attiva e regolare rispetto al diritto annuale camerale.

Sono ammesse tutte le forme giuridiche d'impresa iscritte al Registro Imprese. Non esistono restrizioni per settore merceologico, con una sola eccezione rilevante: le imprese operanti nel settore agricoltura, silvicoltura e pesca (Sezione A ATECO) sono escluse in quanto incompatibili con il regime de minimis applicato dal bando (Reg. UE 2023/2831).

Ogni impresa può presentare domanda per una sola manifestazione fieristica nell'anno 2026.

Cosa finanzia

Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili sostenute per la partecipazione alla fiera, al netto dell'IVA.

Tipologia fieraMassimale contributo
Fiere in Italia o nell'Unione Europea€3.000
Fiere extra-UE€4.000

La spesa minima ammissibile è €2.000 netto IVA. È inoltre richiesto che l'impresa sostenga almeno il 70% dell'importo preventivato in fase di domanda.

Spese ammissibili

Le voci di costo rimborsabili riguardano direttamente la partecipazione alla manifestazione:

  • Affitto dello spazio espositivo (stand).
  • Allestimento e attrezzatura dello stand.
  • Quota di iscrizione alla fiera.
  • Trasporto dei prodotti esposti.
  • Servizi di interpretariato (solo per manifestazioni all'estero).

Premialità aggiuntive

Sono previsti due incrementi cumulabili al contributo base:

  • +€250 per le imprese in possesso del rating di legalità.
  • +€250 per le imprese certificate parità di genere secondo la norma UNI/PdR 125:2022.

Le premialità si sommano al contributo ordinario, nel rispetto del limite del 100% delle spese ammissibili e dei massimali de minimis. La certificazione di parità di genere riguarda l'organizzazione interna dell'impresa, non la titolarità femminile: è accessibile a qualsiasi azienda che abbia ottenuto la certificazione, indipendentemente dalla composizione societaria.

Regime de minimis e cumulabilità

Il contributo è erogato in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831 e 2024/3118). Non è cumulabile con altri contributi pubblici sulle stesse spese. Le manifestazioni già finanziate con altre risorse pubbliche sono escluse.

In fase di pianificazione, RATIO Advisory verifica sistematicamente la capienza de minimis residua dell'impresa per evitare sorprese in fase di rendicontazione.

Come presentare domanda

La procedura è a sportello con graduatoria per ordine cronologico di invio. Non conta la qualità del progetto, ma il momento in cui la domanda viene trasmessa correttamente: chi invia prima ha priorità nell'accesso alle risorse disponibili.

Le domande si presentano tramite la piattaforma ReStart, con firma digitale obbligatoria.

Finestre temporali per il 2026

Il bando prevede due semestri. Per le manifestazioni fieristiche che si svolgono tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026, la finestra di presentazione delle domande è:

  • Apertura: 15 luglio 2026
  • Scadenza: 2 settembre 2026

La graduatoria viene formata entro 120 giorni dall'invio della domanda.

Documentazione necessaria

Il bando richiede firma digitale e accesso alla piattaforma ReStart. È consigliabile predisporre in anticipo:

  • Preventivi delle spese per la partecipazione fieristica.
  • Eventuale attestazione del rating di legalità o certificazione UNI/PdR 125:2022, se si intende accedere alle premialità.

RATIO Advisory supporta le imprese nella raccolta della documentazione e nella compilazione della domanda, riducendo il rischio di errori che possono causare esclusioni o perdita di posizione in graduatoria.

Perché candidarsi ora

La scadenza del 2 settembre 2026 è ravvicinata e la procedura a sportello non lascia margine di attesa. Le risorse vengono assegnate nell'ordine in cui le domande arrivano complete e corrette: una domanda inviata il 16 luglio vale più di una inviata il 1° settembre. Per le imprese che hanno già in programma una fiera nella seconda metà del 2026, questo bando rappresenta un'opportunità concreta di recuperare fino a €4.000 su spese già preventivate, senza restituire nulla. Il contributo è a fondo perduto, il regime de minimis è consolidato, e i requisiti di accesso sono verificabili in pochi minuti.

Domande frequenti

Posso presentare domanda per una fiera già programmata?

Sì, a condizione che la manifestazione si svolga tra il 1° luglio e il 31 dicembre 2026 e che la domanda venga inviata entro il 2 settembre 2026.

Il bando è compatibile con altri incentivi che ho già ricevuto?

Il contributo non è cumulabile con altri fondi pubblici sulle stesse spese. Se l'impresa ha ricevuto altri contributi pubblici per la medesima manifestazione fieristica, quella partecipazione è esclusa. Contributi su altre voci di spesa o per altre attività non interferiscono. RATIO Advisory effettua una verifica di compatibilità prima di procedere con la domanda.

Cosa succede se spendo meno del preventivo presentato?

Il bando prevede l'obbligo di sostenere almeno il 70% delle spese preventivate. È quindi importante costruire un preventivo realistico, né gonfiato né sottostimato.

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RATIO Advisory è specializzata in finanza agevolata per PMI italiane. Analizziamo la tua posizione de minimis, verifichiamo i requisiti di accesso e gestiamo la domanda su ReStart dalla compilazione alla firma digitale.

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