FEERI — Rinnovabili e Stoccaggio Imprese (Az. 2.2.1) — Linea B — Calabria

Il FEERI – Fondo Efficienza Energetica e Rinnovabili per le Imprese (Linea B, Azione 2.2.1) è la componente del fondo calabrese, gestito da Fincalabra, dedicata alle fonti rinnovabili e ai sistemi di accumulo per le imprese. Si rivolge a micro, piccole, medie e grandi imprese (ditte individuali, società di persone e di capitali) economicamente sane. Importante: la Linea B è ammissibile soltanto in abbinamento alla Linea A (efficienza energetica), non da sola. Finanzia impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per l'autoconsumo (ad esempio fotovoltaico) e sistemi di stoccaggio/accumulo, con il vincolo che almeno il 75% dell'energia accumulata provenga da fonte rinnovabile. Investimenti ammessi tra 80.000 e 3.000.000 di euro. L'agevolazione è mista: finanziamento agevolato a tasso ridotto (1%) più contributo a fondo perduto in conto capitale per le PMI (le grandi imprese accedono al solo finanziamento). Le intensità seguono il GBER art. 41 per le rinnovabili (ESL 45-65%) e le regole sullo stoccaggio (ESL 30-50%). La domanda si presenta a sportello dal 9 giugno 2025 al 30 dicembre 2026. È interessante per le imprese che, già impegnate nell'efficientamento, vogliono integrare autoproduzione rinnovabile e accumulo, riducendo strutturalmente la bolletta energetica e aumentando l'autonomia.

Ente erogatoreRegione Calabria
Scadenza30 dicembre 2026
Dotazione finanziaria15.000.000 € (Azione 2.2.1 / Linea B). Dotazione complessiva Fondo FEERI 45.000.000 € (30M Linea A + 15M Linea B).
Agevolazione massima€ 3.000.000
BeneficiariMicro, Piccola, Media e Grande impresa (ditta individuale, società di persone o di capitali, incluse cooperative), economicamente sane (almeno 2 esercizi chiusi; parametri Regolamento Operativo; assenza anomalie Centrale Rischi). Vincolo: ammissibile solo in concorso con la Linea A (art. 6.1 Regolamento Operativo).
RegioneCalabria
Prenota analisi gratuita

FEERI Linea B Calabria: fonti rinnovabili e accumulo per imprese

Il FEERI Linea B (Azione 2.2.1) è il fondo calabrese gestito da Fincalabra che finanzia impianti di produzione da fonti rinnovabili e sistemi di stoccaggio energetico per le imprese, con un'agevolazione mista che combina finanziamento agevolato all'1% e contributo a fondo perduto fino al 35% per le micro imprese. Lo sportello è aperto fino al 30 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le imprese economicamente sane costituite nelle seguenti forme giuridiche:

  • Ditta individuale
  • Società in nome collettivo (SNC)
  • Società in accomandita semplice (SAS)
  • Società semplice (SS)
  • Società a responsabilità limitata (SRL e SRLS)
  • Società per azioni (SPA)
  • Società in accomandita per azioni (SAPA)
  • Società cooperativa

Sono ammesse micro, piccole, medie e grandi imprese. Le grandi imprese accedono però al solo finanziamento agevolato, senza contributo a fondo perduto.

Requisiti soggettivi essenziali:

  • Almeno 2 esercizi chiusi
  • Solidità patrimoniale verificata secondo i parametri del Regolamento Operativo
  • Assenza di anomalie in Centrale Rischi Banca d'Italia
  • Assenza di procedure concorsuali o stato di difficoltà ai sensi del GBER

Settori esclusi (art. 5 del Regolamento Operativo): produzione primaria di prodotti agricoli (Allegato I TFUE), pesca e acquacoltura, settore carboniero, tabacco, case da gioco. Per tutti gli altri settori economici non vige una whitelist: l'ammissibilità è la regola, l'esclusione è l'eccezione.

Vincolo fondamentale: la Linea B non è uno strumento autonomo. Il Regolamento Operativo (art. 6.1) stabilisce che gli interventi di Linea B devono essere obbligatoriamente presentati in concorso con un intervento di Linea A (efficienza energetica, Azione 2.1.2), pena l'inammissibilità della domanda. Chi valuta solo il fotovoltaico senza un intervento di efficientamento contestuale non può accedere a questo fondo.

Cosa finanzia

La Linea B finanzia due categorie di intervento:

  • Impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo — il caso più comune è il fotovoltaico, anche abbinato a pompe di calore
  • Sistemi di stoccaggio e accumulo di energia elettrica — con il vincolo che almeno il 75% dell'energia accumulata provenga da fonte rinnovabile su base annua

Spese ammissibili (art. 6 Regolamento Operativo):

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica (fornitura, installazione e posa)
  • Opere murarie strettamente connesse e indispensabili all'installazione (basamenti, quadri e cavi elettrici)
  • Spese tecniche capitalizzabili: progettazione, direzione lavori, collaudo, diagnosi energetica e relazione energetica finale (tetto massimo: 5% dell'investimento ammissibile e comunque non oltre 20.000 €)

Investimento ammissibile: minimo 80.000 € — massimo 3.000.000 € (netto IVA).

Forma dell'agevolazione e intensità per dimensione aziendale:

DimensioneContributo a fondo perdutoFinanziamento agevolato (1% fisso)
Micro impresa35%65%
Piccola e media impresa30%70%
Grande impresa0%90% (solo finanziamento)

Le intensità massime di aiuto espresso in ESL seguono il GBER art. 41: per gli impianti da fonti rinnovabili vanno dal 45% (grandi) al 65% (micro e piccole); per lo stoccaggio dal 30% (grandi) al 50% (micro e piccole).

Il finanziamento ha durata massima di 96 mesi, con un periodo di preammortamento fino a 12 mesi.

Dotazione Linea B: 15.000.000 €.

Come presentare domanda

La procedura è valutativa a sportello ai sensi del D.Lgs. 123/1998: le domande vengono istruite in ordine cronologico di ricezione, ma l'ammissione dipende dal superamento di soglie minime di merito — non è un click day né una graduatoria.

Finestra temporale: dal 9 giugno 2025 ore 10:00 al 30 dicembre 2026 ore 16:00.

Modalità: domanda online con firma digitale del legale rappresentante sulla piattaforma di Fincalabra S.p.A. (gestore del Fondo, in house della Regione Calabria).

Criteri di valutazione (art. 11) e soglie minime obbligatorie:

I dossier vengono esaminati da un Comitato di valutazione di 3 membri nominato da Fincalabra. Tutti e tre i criteri devono superare la soglia minima, altrimenti la domanda è respinta:

  • C1 — Qualità progettuale ed effetti attesi (max 25 punti, soglia minima 15): business plan descrittivo e numerico (0-10) + diagnosi energetica (0-15)
  • C2 — Qualità tecnica del progetto (max 25 punti, soglia minima 10): impatto ambientale (0-15), quota di autoconsumo da FER specifica Linea B (0-5), innovatività e meter digitali (0-5)
  • C3 — Valutazione economico-finanziaria e merito creditizio (max 50 punti, soglia minima 35): struttura patrimoniale e solvibilità (0-20), Centrale Rischi (0-10), fattibilità e sostenibilità del programma (0-20)

Il dato empirico è eloquente: nel primo Elenco Risultanze Istruttorie pubblicato da Fincalabra (14 maggio 2026), solo 2 domande su 7 sono state ammesse — circa il 29%. Le altre sono state respinte per mancato superamento delle soglie di merito o già in fase di verifica formale per parametri patrimoniali insufficienti.

Il consiglio operativo di RATIO Advisory è chiaro: pre-qualificare il cliente sui parametri di C3 prima di avviare qualsiasi attività di dossier. Un'impresa che non regge i parametri patrimoniali non ha chance, indipendentemente dalla qualità del progetto tecnico.

Perché candidarsi ora

Lo sportello chiude il 30 dicembre 2026 e le risorse sono ancora largamente disponibili: dopo circa un anno di apertura, le domande deliberate coprono circa 2,4 milioni di euro di investimento a fronte di 15 milioni stanziati sulla sola Linea B. Il rischio di esaurimento anticipato è oggi basso. Tuttavia, costruire un dossier competitivo — business plan numerico, diagnosi energetica certificata, perizia sugli impianti, documentazione DNSH — richiede settimane. Ogni mese di ritardo è un mese sottratto alla preparazione, non alla disponibilità di fondi. Per le imprese calabresi che stanno già pianificando interventi di efficientamento energetico (Linea A), integrare il fotovoltaico e lo stoccaggio nella stessa operazione è la mossa strutturalmente più efficiente: si riducono i costi di accesso, si massimizza l'agevolazione complessiva e si costruisce un dossier unico che risponde a entrambe le linee.

Domande frequenti

Posso presentare solo la Linea B per il fotovoltaico, senza interventi di efficienza energetica?

No. Il Regolamento Operativo (art. 6.1) è esplicito: la Linea B è ammissibile esclusivamente in concorso con un intervento di Linea A (efficienza energetica, Azione 2.1.2). Una domanda presentata per la sola Linea B è inammissibile. Questo significa che il fotovoltaico e lo stoccaggio devono sempre accompagnare un progetto di efficientamento (es. sostituzione impianti termici, coibentazione, illuminazione LED industriale).

Quanto vale concretamente il contributo a fondo perduto per una PMI?

Su un investimento ammissibile di 500.000 € per una piccola impresa, il contributo a fondo perduto è pari al 30%, ovvero 150.000 €. I restanti 350.000 € sono erogati come finanziamento agevolato all'1% fisso annuo, con rimborso in massimo 96 mesi più eventuale preammortamento fino a 12 mesi. L'effetto combinato riduce significativamente il costo effettivo del capitale rispetto a un finanziamento ordinario.

Quali documenti sono decisivi per superare la valutazione di merito?

I due documenti più pesanti sono il business plan (descrittivo e numerico, fino a 10 punti nel criterio C1) e la diagnosi energetica (fino a 15 punti, sempre in C1). Insieme valgono l'intera soglia minima del primo criterio. In RATIO Advisory verifichiamo che il business plan contenga ipotesi attendibili e verificabili, e che la diagnosi energetica sia prodotta da un professionista abilitato con i contenuti tecnici richiesti dal bando. Il criterio C3 (merito creditizio, soglia minima 35/50) è invece il filtro più duro: va analizzato prima di qualsiasi altra attività.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory supporta le imprese calabresi nell'accesso al FEERI dalla pre-qualifica iniziale — verifica dei parametri patrimoniali e creditizi — fino alla consegna del dossier completo: business plan, diagnosi energetica, modulistica, DNSH e coordinamento con Fincalabra.

Se stai valutando un impianto fotovoltaico, un sistema di accumulo o un intervento combinato Linea A + Linea B, il primo passo è capire se la tua impresa regge i criteri di ammissione prima di investire tempo e risorse nella preparazione della pratica.

Prenota un'analisi gratuita con RATIO Advisory

Vuoi sapere se la tua azienda può accedere?

Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.