Fondo per la Sicurezza 2026 — CCIAA Modena

Contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Modena, con i Comuni aderenti, per le piccole imprese che installano sistemi di sicurezza contro la microcriminalità. Partecipano le imprese con meno di 50 addetti e fatturato o bilancio fino a 10 milioni di euro, iscritte al Registro Imprese, con sede o unità locale operativa in provincia di Modena, che non abbiano già ricevuto questo contributo nel triennio 2023-2025 per la stessa localizzazione. Quattro tipologie di spesa: a) videoallarme antirapina collegato a Questura e Carabinieri; b) videosorveglianza a circuito chiuso, antintrusione e nebbiogeni; c) sistemi passivi come casseforti, porte blindate, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento e illuminazione notturna; d) canoni di vigilanza privata dal 1° gennaio 2026. Il contributo copre il 40% della spesa, che sale al 50% nei comuni aderenti, fino a 3.000 euro per il videoallarme e 1.200 euro per le altre tipologie, con 250 euro extra per chi ha il rating di legalità. Spesa minima 1.000 euro più IVA, solo beni nuovi, sostenuta nel 2026. Domande telematiche sulla piattaforma ReStart dal 2 febbraio al 30 novembre 2026, valutate in ordine cronologico con priorità a commercio al dettaglio, ristorazione e alloggio, imprese agricole, taxi e servizi alla persona. Dotazione limitata (35.000 euro camerali): conviene muoversi subito. Una sola domanda per impresa, per una sola tipologia di intervento.

Ente erogatoreCamera di Commercio di Modena
Scadenza30 novembre 2026
Dotazione finanziaria€ 35.000 risorse camerali (fonte: pagina ufficiale) + quote dei Comuni aderenti; nei comuni aderenti riparto 80% CCIAA / 20% Comune. Dotazione mini: chiusura anticipata possibile per esaurimento (art. 8).
Agevolazione massima€ 3.000
BeneficiariSOLO piccole imprese, definizione comunitaria citata all'art. 2: meno di 50 addetti E fatturato annuo o totale di bilancio ≤ €10 mln → micro incluse, MEDIE E GRANDI ESCLUSE. Iscrizione al Registro Imprese + sede legale o unità locale operativa in provincia di Modena; l'unità oggetto dell'impianto deve esercitare attività economica (no uffici, magazzini, depositi, sale mostre; no abitazioni).
RegioneEmilia-Romagna
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Fondo per la Sicurezza 2026 CCIAA Modena: guida al contributo

Il Fondo per la Sicurezza 2026 è un contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Modena, rivolto alle piccole imprese della provincia che installano sistemi di sicurezza contro la microcriminalità. Finanzia dal 40% al 50% della spesa, con un massimo di 3.000 €, su investimenti effettuati nel 2026. Le domande si presentano online fino al 30 novembre 2026.

A chi è rivolto

Possono partecipare le piccole imprese secondo la definizione comunitaria: meno di 50 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro. Sono incluse le microimprese; le medie e grandi imprese sono escluse.

Altri requisiti obbligatori:

  • Iscrizione al Registro Imprese
  • Sede legale o unità locale operativa in provincia di Modena
  • L'unità oggetto dell'impianto deve svolgere attività economica effettiva (sono esclusi uffici, magazzini, depositi, sale mostre e abitazioni)
  • Non aver già ricevuto questo contributo nel triennio 2023-2025 per la stessa localizzazione
  • Rispetto del regime de minimis, ai sensi dei Regolamenti UE 2023/2831 (de minimis generale), 2024/3118 (de minimis agricolo) e 717/2014 (pesca e acquacoltura): soglia generale 300.000 €, agricoltura primaria 50.000 €, pesca 40.000 €

Il bando è aperto a tutti i settori iscritti al Registro Imprese, ma l'art. 2 individua un unico gruppo di codici ATECO prioritari, ai quali il regolamento riserva la precedenza nell'ordine di finanziamento attraverso un sistema di priorità a punteggio (fasce da 15, 10, 5 e 0 punti previste dall'art. 9):

  • Commercio al dettaglio (ATECO 47.11–47.79)
  • Alloggio e ristorazione (55.10–56.30, esclusi 56.12 e 56.22)
  • Imprese agricole (ATECO 01.x)
  • Taxi e NCC (49.32)
  • Servizi alla persona (96.x)
  • Manifattura alimentare e orafa
  • Compro oro

Le imprese che non rientrano in questo elenco vengono finanziate solo se residua capienza. Con una dotazione camerale di 35.000 € le chance concrete di finanziamento per le imprese non prioritarie sono molto ridotte. Gli esperti di RATIO Advisory consigliano di verificare il proprio ATECO prima di procedere con la domanda.

Cosa finanzia

Il contributo copre il 40% della spesa ammissibile, che sale al 50% nei Comuni aderenti al fondo. La spesa minima è di 1.000 € + IVA. Sono finanziati solo beni nuovi; leasing, noleggio e spese edilizie sono esclusi.

Sono previste quattro tipologie di intervento, ciascuna con il proprio massimale:

TipologiaDescrizioneContributo max (base)Contributo max (Comuni aderenti)
AVideoallarme antirapina collegato a Questura e Carabinieri2.400 €3.000 €
BVideosorveglianza CCTV, antintrusione, nebbiogeni960 €1.200 €
CSistemi passivi: casseforti, porte blindate, antitaccheggio, inferriate, vetri antisfondamento, illuminazione notturna960 €1.200 €
DCanoni di vigilanza privata dal 1° gennaio 2026960 €1.200 €

Chi possiede il rating di legalità riceve un bonus aggiuntivo di 250 €, calcolato fuori dal massimale ordinario.

Attenzione: ogni impresa può presentare una sola domanda per una sola tipologia. L'impianto deve essere completo di tutti i componenti previsti, pena l'inammissibilità. L'art. 12 del disciplinare prevede la decadenza dal contributo se l'investimento effettivo risulta inferiore al 70% di quello ammesso.

Le spese per consulenza GDPR sono ammissibili solo per le tipologie A e B.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente in via telematica sulla piattaforma ReStart, accessibile dal portale della Camera di Commercio di Modena.

Tempistiche:

  • Apertura sportello: 2 febbraio 2026
  • Chiusura sportello: 30 novembre 2026
  • Valutazione: in ordine cronologico di presentazione, con precedenza alle imprese con codice ATECO tra quelli prioritari elencati all'art. 2 (vedi sezione "A chi è rivolto")

È ammessa una sola domanda per impresa. Prima di inviare è necessario verificare di non aver già beneficiato del fondo nel triennio 2023-2025 per la stessa unità locale.

Le imprese soggette all'obbligo di polizza catastrofale (L. 213/2023, art. 1, c. 101) devono essere in regola con tale obbligo; gli agricoltori ex art. 2135 c.c. sono esclusi da questo requisito.

Perché candidarsi ora

La scadenza formale è il 30 novembre 2026, ma il dato rilevante è la dotazione camerale di 35.000 €, cui si aggiungono le quote dei Comuni aderenti. L'art. 8 del disciplinare prevede esplicitamente la possibilità di chiusura anticipata per esaurimento dei fondi: con una platea potenzialmente ampia di piccole imprese modenesi, questo scenario è concreto. Chi presenta domanda nelle prime settimane dallo sportello ha un vantaggio oggettivo rispetto a chi aspetta l'autunno. Il team di RATIO Advisory raccomanda di completare la documentazione e verificare il codice ATECO prima di procedere, per evitare errori che potrebbero far slittare la posizione in coda.

Domande frequenti

Le medie imprese possono accedere al Fondo per la Sicurezza 2026?

No. Il bando è riservato esclusivamente alle piccole imprese secondo la definizione comunitaria: meno di 50 addetti e fatturato annuo o totale di bilancio non superiore a 10 milioni di euro. Le medie e grandi imprese sono esplicitamente escluse. Le microimprese rientrano nella platea ammessa.

Posso richiedere il contributo per più tipologie di intervento nella stessa domanda?

No. Il regolamento consente una sola domanda per impresa, riferita a una sola tipologia (A, B, C o D). Se l'impresa ha esigenze su più fronti, è necessario scegliere la tipologia prioritaria in base al proprio profilo di rischio e alla convenienza del massimale.

Cosa succede se spendo meno del previsto dopo l'approvazione?

L'art. 12 del disciplinare prevede la decadenza dal contributo se l'investimento effettivo risulta inferiore al 70% dell'importo ammesso. È quindi fondamentale pianificare con attenzione la spesa prima di presentare la domanda, evitando di sovrastimare gli importi.

Hai bisogno di supporto?

Il Fondo per la Sicurezza 2026 della CCIAA di Modena è uno strumento semplice nella struttura, ma richiede attenzione nella scelta della tipologia, nella verifica del codice ATECO e nel rispetto delle soglie de minimis. RATIO Advisory supporta le piccole imprese nella valutazione di ammissibilità, nella preparazione della documentazione e nel monitoraggio delle scadenze.

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