Fondo TecSTEP — Calabria

Il Fondo "Tecnologie STEP" (TecSTEP) è la grande scommessa della Regione Calabria sull'innovazione: 100 milioni di euro per attrarre e sostenere investimenti in tecnologie critiche — digitali avanzate, deep tech e pulite/efficienti (clean tech, incluse le zero emissioni). Si rivolge alle imprese (Micro, Piccole, Medie e Grandi) costituite come società di capitali o cooperative, con unità operativa in Calabria. Il sostegno copre fino all'80% dell'investimento combinando tre leve: un finanziamento agevolato (almeno il 50%, a tasso fisso 1% per 10 anni, con preammortamento fino a 24 mesi), un contributo a fondo perduto (dal 25% al 30%, premiato in base alla qualità tecnica del progetto) e un apporto proprio dell'impresa di almeno il 20%. I progetti finanziabili vanno da 750.000 a 15 milioni di euro: l'intervento pubblico arriva quindi fino a 12 milioni, di cui fino a 4,5 milioni a fondo perduto. Parliamo di investimenti industriali importanti. Le risorse premiano lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie strategiche europee (piattaforma STEP): digitale avanzato, intelligenza artificiale, semiconduttori, biotecnologie, tecnologie pulite e per l'efficienza delle risorse. La domanda si presenta a sportello (valutativo, per ordine di arrivo fino a esaurimento), aperto dal 6 ottobre 2025 al 30 dicembre 2026. È lo strumento ideale per imprese manifatturiere o tecnologiche con un piano di investimento ambizioso, solide sui numeri (due bilanci in utile e con EBITDA positivo) e disposte ad assumere stabilmente almeno 3 laureati residenti in Calabria: un obbligo del bando, non un dettaglio. In cambio, una combinazione di prestito quasi a costo zero e fondo perduto difficilmente reperibile altrove.

Ente erogatoreRegione Calabria
Scadenza30 dicembre 2026
Dotazione finanziaria€ 100.000.000 (Az. 1.6.1 tecnologie digitali/deep tech € 50M + Az. 2.9.1 clean tech € 50M). Prima tranche FP € 30M già trasferita a Fincalabra (DDG 9247 del 26/06/2025).
Agevolazione massima€ 12.000.000
BeneficiariImprese di ogni dimensione (Micro, Piccola, Media, Grande) per Art. 4.d del Regolamento Operativo, parametri raccomandazione 2003/361/CE. NB: la pagina ufficiale e incentivi.gov.it riportano come destinatari solo Piccole/Medie/Grandi. Requisiti: costituite nella forma giuridica di Società di capitali, incl. società cooperative ex art. 2519 c.c. (Art. 4.c); iscritte al Registro Imprese; unità operativa oggetto del progetto ubicata in Calabria (entro la data di prima erogazione); bilanci ultimi 2 esercizi approvati e depositati; economicamente e finanziariamente sane; non in difficoltà (art. 2 §18 GBER); nessuna sofferenza in Centrale Rischi Banca d'Italia. PARAMETRI ECONOMICO-FINANZIARI DI ACCESSO: risultato economico degli ultimi 2 bilanci positivo; Margine operativo lordo (EBITDA) degli ultimi 2 bilanci positivo; indice [(Capitale netto + Passività consolidate)/Attività immobilizzate] > 1,0; somma dei punteggi degli indici (MOL/Oneri finanziari + variazione del fatturato) >= 3,0. REQUISITO OCCUPAZIONALE (Art. 6.1) — ATTENZIONE, NON è una soglia di organico preesistente ma un OBBLIGO DI ASSUNZIONE: il progetto deve obbligatoriamente comportare un INCREMENTO NETTO di almeno 3 dipendenti a tempo indeterminato laureati residenti in Calabria rispetto al numero di addetti esistente alla data di presentazione della domanda, da dimostrare entro la rendicontazione finale e mantenere almeno 12 mesi dall'assunzione.
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Fondo TecSTEP Calabria: guida al bando da 100 milioni

Il Fondo TecSTEP è lo strumento della Regione Calabria da 100 milioni di euro per finanziare investimenti in tecnologie critiche — digitali, deep tech e clean tech. Si rivolge a società di capitali e cooperative con unità operativa in Calabria, copre fino all'80% dell'investimento ammissibile (tra 750.000 e 15 milioni di euro) combinando finanziamento agevolato e fondo perduto, e lo sportello è aperto fino al 30 dicembre 2026.

A chi è rivolto

Possono accedere al Fondo TecSTEP le imprese che soddisfano tutti i requisiti seguenti.

Forma giuridica e dimensione:

  • Società di capitali (SRL, SRLS, SPA, SAPA) o società cooperative ex art. 2519 c.c.
  • Micro, piccole, medie e grandi imprese secondo i parametri della Raccomandazione 2003/361/CE
  • Sono escluse società di persone, ditte individuali, liberi professionisti e consorzi

Requisiti operativi e finanziari:

  • Unità operativa oggetto del progetto ubicata in Calabria (entro la data di prima erogazione)
  • Iscrizione al Registro delle Imprese
  • Bilanci degli ultimi due esercizi approvati, depositati e con risultato economico positivo
  • EBITDA (margine operativo lordo) positivo in entrambi gli ultimi due bilanci
  • Indice [(Capitale netto + Passività consolidate) / Attività immobilizzate] > 1,0
  • Somma dei punteggi degli indici (MOL/Oneri finanziari + variazione del fatturato) ≥ 3,0
  • Nessuna posizione in sofferenza in Centrale Rischi Banca d'Italia
  • Impresa non in difficoltà ai sensi dell'art. 2 §18 del GBER

Obbligo occupazionale (Art. 6.1): ogni progetto deve prevedere un incremento netto di almeno 3 dipendenti a tempo indeterminato, laureati e residenti in Calabria, rispetto agli addetti esistenti alla data di domanda. Questa assunzione deve essere dimostrata entro la rendicontazione finale e mantenuta per almeno 12 mesi. Non si tratta di un requisito di accesso legato all'organico preesistente, ma di un vincolo di progetto vincolante: va pianificato e budgetato prima della presentazione della domanda.

Settori: il bando opera con una lista negativa di esclusioni. Sono esclusi pesca e acquacoltura, produzione primaria agricola (Allegato I TFUE), siderurgia, lignite, carbone, trasporti e infrastrutture, energia (produzione, stoccaggio, trasmissione, distribuzione), banda larga, tabacco, armi, gioco d'azzardo, pornografia, OGM, attività legate a combustibili fossili, impianti ETS sopra benchmark, discariche e inceneritori. Il manifatturiero tecnologico non rientra in alcuna esclusione ed è il target principale dello strumento.

Cosa finanzia

Il Fondo TecSTEP finanzia investimenti produttivi in tecnologie critiche riconosciute dalla piattaforma europea STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), tra cui:

  • Tecnologie digitali avanzate e intelligenza artificiale
  • Semiconduttori e microelettronica
  • Biotecnologie
  • Tecnologie pulite (clean tech), zero emissioni ed efficienza delle risorse

Struttura dell'agevolazione:

ComponentePercentualeCondizioni
Finanziamento agevolatoMinimo 50%Tasso fisso 1%, durata 10 anni, preammortamento max 24 mesi
Contributo a fondo perdutoDal 25% al 30%Incrementabile in base alla qualità tecnica del progetto
Apporto proprio dell'impresaMinimo 20%Obbligatorio

Il fondo perduto parte dal 25% e aumenta di 1 punto percentuale ogni 2 punti ottenuti oltre la soglia di 15 nel criterio di valutazione "Qualità tecnica del progetto", fino al massimo del 30% (esempio: 17 punti = 26%; 23 punti = 29%; 25 punti = 30%).

Investimento ammissibile: da 750.000 a 15.000.000 di euro.

Intervento pubblico massimo: 12.000.000 di euro (80% di 15 milioni), di cui:

  • Fondo perduto: da 3.750.000 a 4.500.000 euro
  • Finanziamento agevolato: da 7.500.000 a 8.250.000 euro

Tetto aggiuntivo per impresa: l'intervento finanziario richiedibile deve essere inferiore a [(5 × MOL) − Debiti finanziari a medio/lungo termine]. Questo parametro può essere il vero collo di bottiglia per aziende con EBITDA contenuto o con debito già elevato: è uno dei primi calcoli da fare in fase di analisi.

Spese ammissibili:

  • Acquisto di immobili e terreni
  • Macchinari e attrezzature
  • Brevetti e licenze
  • Ricerca e sviluppo
  • Consulenza specialistica
  • Personale (in forfait)
  • Spese generali (in forfait)

Il regime di aiuto è GBER art. 14 (investimenti produttivi), con intensità massime in ESL del 70% per le piccole, 60% per le medie e 50% per le grandi imprese. Le attività di R&S facoltative beneficiano dell'art. 25 (fino all'80%), la consulenza specialistica per le PMI dell'art. 18 (50%).

Un onere da considerare: il bando prevede una fideiussione personale solidale dei soci pari a 1,5 volte l'intervento complessivo.

Come presentare domanda

La procedura è valutativa a sportello ai sensi del D.Lgs. 123/1998: le domande sono valutate in ordine di ricezione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il gestore è Fincalabra S.p.A.

Tempistiche:

  • Apertura sportello: 6 ottobre 2025, ore 14:30
  • Chiusura sportello: 30 dicembre 2026, ore 16:00

La domanda va presentata sulla piattaforma telematica indicata da Fincalabra. Il dossier richiede, tra l'altro:

  • Business plan con proiezioni economico-finanziarie dettagliate
  • Perizia giurata sull'investimento
  • Qualificazione della tecnologia come "critica" ai sensi del Regolamento UE 2024/795 (STEP)
  • Documentazione DNSH (Do No Significant Harm) e climate proofing
  • Bilanci degli ultimi due esercizi depositati
  • Piano occupazionale che dimostri le assunzioni previste

In fase istruttoria, i progetti vengono valutati su criteri che includono la qualità tecnica (determinante per l'incremento del fondo perduto fino al 30%), la coerenza con le tecnologie STEP e i parametri economico-finanziari. Un punteggio elevato nel criterio "Qualità tecnica" vale letteralmente denaro in più a fondo perduto.

Gli analisti di RATIO Advisory segnalano che, al momento della verifica (maggio 2026), le domande istruite erano appena due, entrambe non ammesse per vizi formali. La dotazione di 100 milioni è sostanzialmente intatta: il rischio di chiusura anticipata per esaurimento risorse non è imminente, ma la complessità del dossier richiede comunque mesi di preparazione.

Perché candidarsi ora

Con lo sportello aperto fino al 30 dicembre 2026 e le risorse ancora largamente disponibili, la finestra operativa è ampia. Ma "ampia" non significa "senza urgenza": costruire un dossier che ottenga il punteggio massimo in qualità tecnica — e quindi il 30% di fondo perduto invece del 25% — richiede un lavoro preparatorio serio su business plan, qualificazione STEP della tecnologia, piano assunzioni e struttura finanziaria. Per un investimento da 15 milioni, la differenza tra 25% e 30% di fondo perduto vale 750.000 euro. Iniziare oggi significa arrivare alla presentazione con un progetto solido, non rattoppato.

Domande frequenti

Un'impresa del Nord Italia può accedere al Fondo TecSTEP?

Sì, a condizione che l'unità operativa oggetto del progetto sia ubicata in Calabria entro la data di prima erogazione. Non è richiesto che la sede legale sia in Calabria. Tuttavia, l'obbligo di assumere almeno 3 laureati residenti in Calabria e di mantenere l'unità operativa nella regione rende questa opportunità più adatta a chi intende radicarsi stabilmente nel territorio.

Il finanziamento agevolato va restituito? Come funziona il rimborso?

Sì, la componente di finanziamento agevolato (minimo 50% dell'investimento) è un prestito a tutti gli effetti e va rimborsato. Il tasso è fisso all'1% annuo, la durata complessiva è di 10 anni, con un periodo di preammortamento (soli interessi) fino a 24 mesi. Solo la quota a fondo perduto (25%-30%) non è soggetta a restituzione. Comunicare questo bando come "fino all'80% a fondo perduto" sarebbe scorretto e fuorviante.

Come si calcola il massimale effettivo richiedibile per la mia impresa?

Il massimale nominale è 12.000.000 euro (80% di 15 milioni). Ma esiste un tetto personalizzato per ciascuna impresa: l'intervento finanziario richiedibile deve essere inferiore a [(5 × MOL) − Debiti finanziari a medio/lungo termine]. Se il vostro EBITDA è, ad esempio, 500.000 euro e avete 1,5 milioni di debiti finanziari a lungo termine, il tetto effettivo è (2.500.000 − 1.500.000) = 1.000.000 euro. Questo calcolo va eseguito prima ancora di definire il piano di investimento.

Hai bisogno di supporto

Il Fondo TecSTEP è uno strumento potente ma tecnicamente complesso: qualificazione STEP della tecnologia, calcolo del tetto personalizzato, ottimizzazione del punteggio per massimizzare il fondo perduto, gestione della fideiussione, piano assunzioni. Un errore formale in fase di presentazione — come dimostrano le prime domande respinte — costa mesi e risorse.

RATIO Advisory supporta le imprese in ogni fase: dalla verifica preliminare di ammissibilità alla redazione del business plan, fino alla presentazione e al monitoraggio post-concessione. Lavoriamo su ticket elevati con approccio analitico, non generalista.

Se stai valutando un investimento in tecnologie digitali, clean tech o deep tech con una componente calabrese, prenota un'analisi preliminare gratuita con il team RATIO Advisory.

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