FRI Calabria 2026

FRI Calabria è lo strumento con cui la Regione Calabria, tramite Fincalabra S.p.A. e in raccordo con Cassa Depositi e Prestiti e le banche convenzionate, sostiene gli investimenti in innovazione tecnologica e industriale e nella transizione ecologica e digitale delle imprese con sede operativa o unità produttiva in Calabria. Si rivolge a PMI e Grandi Imprese (società di capitali, società di persone o ditte individuali) che esercitano una delle attività ammesse dall'Allegato 3. Le Grandi Imprese possono accedere solo a valere sulle risorse FSC 2021/2027. L'agevolazione è mista e combina tre componenti: un contributo a fondo perduto fino al 30% dei costi ammissibili — la sola parte che non si restituisce —, un contributo in conto interessi (fino a un tasso del 2%) e un finanziamento agevolato erogato da CDP tramite banca convenzionata fino al 30%, che è invece un prestito da rimborsare. Fondo perduto e finanziamento insieme non possono superare il 90% delle spese ammissibili: quel 90% è copertura finanziaria, non contributo. Il regime di aiuto è il GBER (Reg. UE 651/2014, artt. 14, 18 e 25); non è previsto il de minimis. Il programma di investimento deve essere compreso tra 750.000 e 25 milioni di euro al netto di IVA e va concluso entro 24 mesi dalla concessione. La domanda si presenta a sportello dal 17 novembre 2025 fino alla comunicazione di chiusura, ma deve aver già ottenuto la delibera di CDP e della banca finanziatrice: il pacchetto bancario va costruito prima. Sono finanziate le domande che raggiungono almeno 60 punti su 100 nella valutazione di merito, fino a esaurimento delle risorse. È lo strumento giusto per l'impresa calabrese strutturata che ha in programma un investimento industriale significativo e vuole abbatterne il costo complessivo. Non è adatto ai micro-progetti: la soglia minima di 750.000 euro e il prerequisito bancario sono i due filtri veri.

Ente erogatoreRegione Calabria
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziaria35.000.000 € di risorse regionali, così composte (par. 1.3 Avviso): 15.000.000 € Azione 1.3.1 PR Calabria FESR FSE 21/27 (riservati alle PMI) + 10.000.000 € Azione 1.1.1 PR Calabria FESR FSE 21/27 (riservati alle PMI) + 10.000.000 € FSC 2021/2027 (riservati alle Grandi Imprese). La dotazione è destinata al Contributo a Fondo Perduto e al Contributo in Conto Interessi ed è incrementata dalle risorse rese disponibili in pari misura dal Fondo Regionale di CDP e dalle Banche convenzionate per la componente di finanziamento. NB: la cifra «FRI complessivo 115 M€: 45 M€ Regione + 70 M€ CDP/banche» riportata dall'analisi 13/06 NON è confermata da fonte primaria — né l'Avviso né il Decreto 4870 del 26/03/2026 la riportano; entrambi confermano 35.000.000 €. Proveniva da aggregatori.
Agevolazione massima€ 25.000.000
BeneficiariPMI e Grandi Imprese come classificate nell'Allegato I del Regolamento GBER, costituite in forma di società di capitali, società di persone o ditta individuale, che esercitano un'attività economica tra quelle ammissibili indicate nell'Allegato 3 (par. 2.1 c.1). Le Grandi Imprese possono presentare Domanda di Accesso SOLO a valere sulla dotazione FSC 2021/2027 (10 M€); le PMI sulle risorse PR 21/27 (15 M€ Az. 1.3.1 + 10 M€ Az. 1.1.1). Ogni impresa può presentare una sola Domanda di Accesso (par. 2.1 c.3). REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ (par. 2.2): DURC regolare; assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto ex art. 67 codice antimafia (D.Lgs. 159/2011); capacità economico-finanziaria in relazione all'intervento, comprovata dall'Allegato A al Modulo di Domanda; sede operativa o unità produttiva locale destinataria dell'intervento nel territorio della Regione Calabria (per le imprese che ne sono prive, il requisito può maturare entro il primo pagamento dell'aiuto). SOGLIE DI INVESTIMENTO (par. 3.2) — PRIMO FILTRO DI PRE-QUALIFICA: il costo totale ammissibile del Programma di Investimento non deve essere, al netto dell'IVA, inferiore a 750.000 € né superiore a 25.000.000 €. La soglia minima esclude di fatto micro-progetti e gran parte delle piccole imprese. Realizzazione entro 24 mesi dalla concessione; l'avvio dei lavori non può precedere la presentazione della domanda (spese ammissibili dal giorno successivo). PREREQUISITO FINANZIARIO — SECONDO FILTRO DI PRE-QUALIFICA (par. 4.5 c.2): la Domanda di Accesso deve aver GIÀ ottenuto la Delibera CDP e la Delibera della Banca Finanziatrice; va allegata la Sintesi di Delibera rilasciata dalla banca (par. 4.4 lett. h). Il Finanziamento Agevolato è concedibile solo in presenza di un Finanziamento Bancario associato, a tasso di mercato, di uguale durata e importo (par. 3.5 c.3). Il merito creditizio è valutato autonomamente dalla banca (Valutazione Creditizia, par. 1.5 n. 46). Il pacchetto bancario va quindi costruito PRIMA della domanda: inutile ingaggiare un cliente che non regge la delibera. ESCLUSIONI SOGGETTIVE (par. 2.1 c.2): imprese operanti nel settore della pesca e dell'acquacoltura; imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli; settori di cui all'art. 13 GBER (siderurgico, lignite, carbone, trasporti e relative infrastrutture, produzione/stoccaggio/trasmissione/distribuzione di energia e infrastrutture energetiche, banda larga); attività illecite, tabacco e bevande alcoliche distillate, armi e munizioni, case da gioco; restrizioni sul settore informatico (gioco d'azzardo online, pornografia, accesso/scarico illegale di dati) e sulle scienze della vita (clonazione umana, OGM); attività escluse dal par. 1.1 c.6 (combustibili fossili, ETS, discariche e inceneritori). Se un'impresa opera anche in settori ammessi, serve separazione delle attività o distinzione dei costi. Sono di fatto esclusi liberi professionisti, studi associati, reti d'impresa ed ETS (non rientrano nelle forme giuridiche ammesse).
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FRI Calabria: guida al bando per investimenti industriali

FRI Calabria è lo strumento della Regione Calabria — gestito da Fincalabra S.p.A. con Cassa Depositi e Prestiti e banche convenzionate — che finanzia investimenti in innovazione tecnologica, transizione digitale ed ecologica. Si rivolge a PMI e Grandi Imprese con sede operativa in Calabria, per programmi di investimento tra 750.000 € e 25 milioni €. Il regime di aiuto è il GBER (Reg. UE 651/2014, artt. 14, 18 e 25).

A chi è rivolto

Possono presentare domanda le imprese costituite come:

  • società di capitali
  • società di persone
  • ditte individuali

che esercitano un'attività economica tra quelle elencate nell'Allegato 3 dell'Avviso.

Dimensioni ammesse:

  • PMI (come definite dall'Allegato I del Regolamento GBER): accedono alle risorse del Programma Regionale 2021/2027 (15 M€ Azione 1.3.1 + 10 M€ Azione 1.1.1)
  • Grandi Imprese: accedono esclusivamente alla dotazione FSC 2021/2027 (10 M€)

Ogni impresa può presentare una sola domanda di accesso.

Requisiti di ammissibilità principali (par. 2.2):

  • DURC regolare
  • Assenza di cause di decadenza, sospensione o divieto ex art. 67 D.Lgs. 159/2011 (Codice antimafia)
  • Capacità economico-finanziaria adeguata all'intervento, comprovata dall'Allegato A al Modulo di Domanda
  • Sede operativa o unità produttiva locale in Calabria (può maturare entro il primo pagamento dell'aiuto per le imprese che ne sono prive al momento della domanda)

Sono escluse le imprese operanti in pesca e acquacoltura, produzione primaria agricola, siderurgia, carbone, trasporti, produzione e distribuzione di energia, oltre alle attività elencate all'art. 13 GBER e a quelle legate a combustibili fossili, ETS, discariche e inceneritori. Liberi professionisti, studi associati, reti d'impresa ed ETS non rientrano nelle forme giuridiche ammesse.

Cosa finanzia

FRI Calabria adotta un'agevolazione mista composta da tre componenti distinte.

ComponenteMisura massimaNote
Contributo a fondo perduto30% dei costi ammissibiliUnica quota non rimborsabile; soggetta alle intensità massime GBER per dimensione
Contributo in conto interessiTasso del Finanziamento Agevolato, max 2%Riduce il costo del debito
Finanziamento Agevolato CDP30% degli investimenti agevolabiliPrestito da rimborsare (4-10 anni, preammortamento max 2 anni)

Vincolo di copertura: fondo perduto e finanziamento agevolato insieme non possono superare il 90% delle spese ammissibili. Quel 90% è copertura finanziaria complessiva, non contributo a fondo perduto: confonderli sovrastima il beneficio reale di circa tre volte.

Intensità massime GBER per tipologia di spesa:

  • Investimenti produttivi (art. 14 GBER): 60% Piccola / 50% Media / 40% Grande impresa
  • Consulenze PMI (art. 18 GBER): 50% per Piccole e Medie (Grandi escluse)
  • Progetti di innovazione (art. 25 GBER): limite massimo complessivo dell'80%

Tipologie di spesa ammissibili:

  • Macchinari e impianti
  • Software, brevetti, licenze, know-how
  • Immobili (max 40% dell'investimento; 70% per attività turistiche)
  • Terreni
  • Ricerca e sviluppo
  • Consulenze specialistiche

Soglie di investimento (par. 3.2): il programma di investimento deve essere compreso tra 750.000 € e 25.000.000 € al netto di IVA. Questa soglia minima esclude di fatto i micro-progetti e buona parte delle piccole imprese meno strutturate. Il programma va realizzato entro 24 mesi dalla concessione; le spese sono ammissibili dal giorno successivo alla presentazione della domanda.

Il massimale complessivo del bando è di 25 milioni di euro per singolo programma di investimento.

Come presentare domanda

Il bando funziona a sportello continuo, aperto dal 17 novembre 2025 fino a comunicazione di chiusura. Le domande vengono valutate da una Commissione con un sistema a punteggio: sono finanziate quelle che raggiungono almeno 60 punti su 100, nell'ordine di presentazione e fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Il prerequisito bancario è il filtro più critico (par. 4.5 c.2):

La domanda deve essere presentata allegando già la delibera CDP e la delibera della Banca Finanziatrice (Sintesi di Delibera, par. 4.4 lett. h). Il finanziamento agevolato è erogabile solo in presenza di un finanziamento bancario associato a tasso di mercato, di uguale durata e importo. Il merito creditizio è valutato autonomamente dalla banca.

Questo significa che il pacchetto finanziario va costruito prima della domanda, non dopo. Ingaggiare un cliente che non regge la delibera bancaria è un lavoro inutile.

Fasi operative:

  1. Verifica di ammissibilità soggettiva e settoriale
  2. Costruzione del business plan e del programma di investimento
  3. Ottenimento della delibera CDP e della delibera della banca finanziatrice
  4. Predisposizione del dossier tecnico (Formulario, Allegato 2Bis, perizie, autodichiarazione DNSH, screening adattamento climatico, coerenza RIS3)
  5. Presentazione della domanda tramite la piattaforma Fincalabra

RATIO Advisory supporta le imprese in tutte le fasi, dalla pre-qualifica alla gestione del dossier con la banca finanziatrice.

Perché candidarsi ora

Lo sportello è aperto a scorrimento: non c'è una scadenza fissa, ma le risorse sono limitate (35 milioni di euro totali tra le varie dotazioni). Il Decreto n. 10669 del 16 giugno 2026 ha approvato il Piano operativo e lo schema di convenzione, confermando la piena operatività della misura. Chi procrastina non perde solo tempo: trova meno dotazione disponibile e compete con dossier già istruiti. Per un investimento industriale in Calabria da almeno 750.000 €, FRI è oggi lo strumento con il miglior rapporto tra intensità di aiuto e complessità procedurale: il fondo perduto al 30% è reale, il finanziamento agevolato CDP abbatte il costo del debito, e una componente digitale certificata (AI, IoT, Cloud, Robotics) vale fino a 7,5 punti aggiuntivi nella valutazione di merito.

Domande frequenti

Il 90% citato nell'avviso è tutto fondo perduto?

No. Il 90% è il tetto massimo di copertura finanziaria complessiva, calcolato sommando il contributo a fondo perduto (max 30%) e il finanziamento agevolato CDP (max 30%). La quota che non si restituisce è solo il contributo a fondo perduto, al massimo il 30% dei costi ammissibili. Presentare il 90% come fondo perduto sarebbe un errore grave che falsa l'analisi di convenienza dell'operazione.

Posso presentare domanda senza aver già parlato con la banca?

No. L'avviso richiede che la domanda alleghi già la Sintesi di Delibera rilasciata dalla banca finanziatrice e la delibera CDP. Il pacchetto bancario — che include un finanziamento a tasso di mercato di uguale durata e importo rispetto al finanziamento agevolato — deve essere costruito e approvato prima della presentazione. È il secondo filtro di pre-qualifica, dopo la soglia minima di investimento da 750.000 €.

Un'impresa che ha sede legale fuori dalla Calabria può accedere?

Sì, a condizione di avere una sede operativa o un'unità produttiva locale destinataria dell'intervento nel territorio della Regione Calabria. Se questa sede non esiste ancora al momento della domanda, il requisito può maturare entro il primo pagamento dell'aiuto. È un dettaglio rilevante per le imprese che stanno valutando un insediamento produttivo in Calabria contestualmente all'investimento.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory affianca PMI e Grandi Imprese nella valutazione dell'accesso a FRI Calabria: dalla verifica di ammissibilità alla costruzione del dossier tecnico, fino al coordinamento con la banca finanziatrice per l'ottenimento delle delibere.

Se stai valutando un investimento industriale in Calabria, il primo passo è capire se la tua impresa supera i due filtri reali: soglia di investimento e merito creditizio bancario.

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