JTF Sulcis-Iglesiente 2026 — Aiuti alle MPMI per la transizione e diversificazione dell'economia locale (PN JTF Italia 2021-2027, Azioni 1.5/1.6)

La Regione Autonoma della Sardegna, come Organismo Intermedio del Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027 — Piano Territoriale Sulcis Iglesiente, finanzia progetti di ricerca, sviluppo e trasferimento tecnologico delle imprese chiamate ad accompagnare la transizione e la diversificazione dell'economia locale. L'avviso attua le Azioni 1.5 e 1.6 e mette sul piatto 10 milioni di euro, 8 per i progetti di ricerca e 2 per i servizi di consulenza e innovazione. Il perimetro territoriale e' tassativo: accedono le imprese che hanno una sede operativa, o intendono insediarsi, in uno dei 23 comuni elencati all'articolo 3, fra cui Carbonia, Iglesias, Sant'Antioco, Carloforte e Portoscuso. Sono ammesse tanto le MPMI quanto le Grandi imprese, purche' regolarmente costituite e attive nel Registro delle imprese. L'avviso esclude pero' un elenco esteso di codici ATECO: produzione primaria agricola e pesca, estrazione mineraria, energia, attivita' immobiliari e buona parte di siderurgia, trasporti e tabacco. L'intervento deve avere per oggetto un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, integrabile con un piano di servizi di consulenza che non superi il 30 per cento dei costi, per un importo complessivo fra 300.000 e 5.000.000 di euro. L'agevolazione e' una sovvenzione a fondo perduto, con intensita' dal 40 all'80 per cento secondo la dimensione dell'impresa e il tipo di attivita'. La procedura e' valutativa a graduatoria e le domande si presentano solo sulla piattaforma regionale SIPES, dalle 12:00 del 15 luglio 2026 alle 12:00 del 16 settembre 2026. L'intervento va concluso entro 24 mesi dalla concessione.

Etichetta UE: contenuto generato con sistemi di intelligenza artificiale

Contenuto generato con sistemi di intelligenza artificiale a partire dai documenti ufficiali del bando. Responsabilità editoriale: Rayer Group.

Ente erogatoreRegione Sardegna
Scadenza16 settembre 2026
Dotazione finanziaria10.000.000,00 euro di sostegno pubblico (Avviso art.2 c.1; Determinazione n.584 prot.6125 del 29/06/2026, art.4), cosi' ripartiti: 8.000.000,00 euro sull'Azione 1.5 procedura 1.5.1.b (progetti di ricerca e sviluppo) e 2.000.000,00 euro sull'Azione 1.6 procedura 1.6.1.b (servizi di consulenza e di sostegno all'innovazione). La dotazione puo' essere variata in funzione delle domande pervenute e della disponibilita' finanziaria, nel rispetto delle procedure di modifica del Piano Esecutivo di Gestione, del Programma Nazionale e del Piano Esecutivo (art.2 c.2). Fonte: PN Just Transition Fund Italia 2021-2027 — Piano Territoriale Sulcis Iglesiente.
Agevolazione massima€ 5.000.000
BeneficiariGrandi imprese e MPMI come definite dall'Allegato I del Reg. (UE) 651/2014 (art.3 c.1): le Grandi NON sono escluse, l'avviso le nomina gia' nel titolo. L'intensita' pero' cambia per dimensione (art.7, Tabella 1) e per le Grandi imprese i Servizi di consulenza (art.18 GBER), i Servizi per brevetti e i Servizi di consulenza e sostegno all'innovazione (art.28 GBER) NON sono ammissibili: la Grande impresa accede alla sola componente Progetto di Ricerca e sviluppo. Requisiti comuni: impresa regolarmente costituita e attiva nel Registro delle imprese presso la CCIAA competente nei casi previsti dalla legge (art.3 c.3); sede operativa esistente o da insediare in uno dei 23 comuni ammessi; codice ATECO non compreso fra quelli esclusi dall'art.3 c.4, anche se riferito ad attivita' secondaria, purche' la proposta sia riconducibile a quell'attivita' (art.3 c.2). Una sola domanda per impresa (art.3 c.8). Ammessa la partecipazione in A.T.S. con un solo Organismo di Ricerca, con l'impresa capofila: l'OdR sostiene almeno il 10% e non piu' del 30% dei costi ammissibili (art.3 c.5, art.4 c.4). Nessun limite di fatturato ne' di anzianita' d'impresa. Cause di esclusione soggettiva all'art.3 c.9 (impresa in difficolta', procedure concorsuali, antimafia, irregolarita' fiscali e contributive, polizze catastrofali).
RegioneSardegna
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JTF Sulcis-Iglesiente 2026: bando fondo perduto MPMI

Il bando JTF Sulcis-Iglesiente 2026 è un avviso della Regione Sardegna che finanzia a fondo perduto progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale delle imprese, con annessi servizi di consulenza. Si rivolge a MPMI e Grandi imprese con sede operativa in uno dei 23 comuni del Sulcis-Iglesiente.

A chi è rivolto

L'avviso è aperto sia alle MPMI sia alle Grandi imprese, definite secondo l'Allegato I del Reg. (UE) 651/2014. Non è previsto alcun limite di fatturato né di anzianità d'impresa.

Il requisito che seleziona davvero i beneficiari è territoriale: l'impresa deve avere una sede operativa esistente, o deve impegnarsi a insediarla, in uno dei 23 comuni ammessi dall'avviso, tra cui Carbonia, Iglesias, Sant'Antioco, Carloforte e Portoscuso. Questo perimetro è tassativo e non coincide con l'intera provincia del Sud Sardegna, ma solo con l'area del Sulcis-Iglesiente individuata dall'avviso.

Sono richiesti inoltre:

  • regolare costituzione e iscrizione al Registro delle imprese presso la CCIAA competente, nei casi previsti dalla legge
  • codice ATECO non compreso fra quelli esclusi dall'avviso, anche se riferito ad attività secondaria, purché la proposta sia riconducibile a quell'attività
  • una sola domanda per impresa

L'avviso esclude un elenco esteso di codici ATECO, tra cui produzione primaria agricola e pesca, estrazione mineraria, energia, attività immobiliari e buona parte di siderurgia, trasporti e tabacco. È inoltre prevista la possibilità di partecipare in Associazione Temporanea di Scopo con un solo Organismo di Ricerca, con l'impresa capofila: l'Organismo di Ricerca deve sostenere almeno il 10% e non più del 30% dei costi ammissibili.

Sono causa di esclusione: impresa in difficoltà, procedure concorsuali in corso, mancanza dei requisiti antimafia, irregolarità fiscali e contributive, assenza delle polizze catastrofali previste.

Cosa finanzia

L'agevolazione è una sovvenzione a fondo perduto, con intensità differenziata per tipologia di spesa e dimensione d'impresa. L'importo complessivo del progetto deve rientrare tra 300.000 e 5.000.000 di euro.

Le principali intensità di aiuto sono:

  • studio di fattibilità: 70% per micro e piccole imprese, 60% per medie, 50% per grandi
  • ricerca industriale: 80% per micro e piccole imprese, 75% per medie, 65% per grandi
  • sviluppo sperimentale: 60% per micro e piccole imprese, 50% per medie, 40% per grandi
  • servizi di consulenza: 50% per micro, piccole e medie imprese, non ammissibili per le Grandi
  • servizi per brevetti e altri attivi immateriali: 50% per le MPMI, non ammissibili per le Grandi
  • servizi di consulenza e sostegno all'innovazione: 50% per le MPMI, aumentabile fino al 100%, a condizione che il totale di questi aiuti non superi 200.000 euro per beneficiario su tre anni; non ammissibili per le Grandi

Per un Organismo di Ricerca in A.T.S. le intensità sono: 70% sullo studio di fattibilità, 80% sulla ricerca industriale, 60% sullo sviluppo sperimentale.

Il progetto deve avere per oggetto una componente obbligatoria di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, integrabile con un piano di servizi di consulenza che non può superare il 30% dei costi complessivi. Le spese ammissibili comprendono R&S, personale, macchinari e attrezzature, immobili, acquisto terreni, brevetti, consulenza, spese generali forfettarie e servizi di innovazione.

La dotazione complessiva è di 10 milioni di euro: 8 milioni destinati ai progetti di ricerca e 2 milioni ai servizi di consulenza e innovazione. Il massimale per singolo progetto è di 5.000.000 di euro. L'intervento deve concludersi entro 24 mesi dalla concessione.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente sulla piattaforma regionale SIPES, dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 alle ore 12:00 del 16 settembre 2026. La procedura è valutativa a graduatoria.

Per i dettagli operativi su documentazione, modulistica e passaggi tecnici della procedura, il riferimento resta il disciplinare ufficiale pubblicato dalla Regione Sardegna. RATIO Advisory supporta le imprese nella verifica preliminare dei requisiti e nella costruzione del progetto di ricerca.

Perché candidarsi ora

La finestra si chiude il 16 settembre 2026 alle ore 12:00: un progetto di ricerca industriale e sviluppo sperimentale richiede tempo per essere strutturato correttamente, soprattutto se prevede una componente di servizi di consulenza da dimensionare entro il tetto del 30% dei costi o una partnership in A.T.S. con un Organismo di Ricerca. Con una dotazione di 10 milioni di euro e una procedura valutativa a graduatoria, muoversi con anticipo significa arrivare alla scadenza con un progetto già solido, non abbozzato all'ultima settimana utile.

Domande frequenti

Le Grandi imprese possono partecipare al bando JTF Sulcis-Iglesiente?

Sì, l'avviso ammette esplicitamente le Grandi imprese accanto alle MPMI. Per le Grandi imprese però i servizi di consulenza, i servizi per brevetti e i servizi di consulenza e sostegno all'innovazione non sono ammissibili: la Grande impresa accede solo alla componente di progetto di ricerca e sviluppo, con intensità specifiche per studio di fattibilità, ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Quali comuni rientrano nel perimetro ammesso dal bando?

Il bando ammette le imprese con sede operativa esistente o da insediare in uno dei 23 comuni elencati nell'avviso, tra cui Carbonia, Iglesias, Sant'Antioco, Carloforte e Portoscuso. Il perimetro è comunale e tassativo: per l'elenco completo dei 23 comuni ammessi il riferimento resta il disciplinare ufficiale della Regione Sardegna.

È possibile partecipare insieme a un Organismo di Ricerca?

Sì, è ammessa la partecipazione in Associazione Temporanea di Scopo con un solo Organismo di Ricerca, con l'impresa nel ruolo di capofila. L'Organismo di Ricerca deve sostenere almeno il 10% e non più del 30% dei costi ammissibili del progetto.

Hai bisogno di supporto

Verificare l'ammissibilità territoriale, dimensionare correttamente la componente di consulenza entro il tetto del 30% e impostare un progetto di ricerca competitivo richiede metodo. RATIO Advisory affianca le imprese del Sulcis-Iglesiente in ogni fase, dalla verifica dei requisiti alla presentazione della domanda.

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