Il Microcredito nazionale ex art. 111 TUB è uno strumento strutturale, a sportello sempre aperto, che permette a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti di ottenere finanziamenti fino a 75.000 euro — elevati a 100.000 euro per le SRL — grazie alla garanzia pubblica gratuita del Fondo di Garanzia PMI: copertura 80% fino a 50.000 euro e 60% oltre, senza commissioni e senza valutazione del merito di credito da parte del Fondo (valuta solo la banca o l'operatore di microcredito). Per ditte individuali, autonomi e società di persone il finanziamento è per definizione senza garanzie reali; le SRL possono invece offrirle fino a 100.000 euro. La riforma 2024 (DM 211/2023, in vigore dal 12 gennaio 2024) ha eliminato il limite dei 5 anni di partita IVA e i tetti su attivo, ricavi e indebitamento: oggi conta solo l'organico, massimo 5 dipendenti per imprese individuali e autonomi, massimo 10 non soci per società di persone, SRL e cooperative. Durata fino a 10 anni con rate al massimo trimestrali. Spese finanziabili: beni e servizi connessi all'attività (incluse materie prime e leasing), retribuzioni di nuovi dipendenti o soci lavoratori, corsi di formazione. Obbligatori i servizi gratuiti di assistenza e tutoraggio. La garanzia opera in de minimis (Reg. UE 2023/2831): esclusa la sola produzione primaria agricola. Il tasso resta di mercato: l'agevolazione è l'accesso al credito, non il costo. Ideale per avvio d'attività e piccoli piani di sviluppo altrimenti non bancabili.
Il Microcredito Nazionale (ex art. 111 TUB) è uno strumento strutturale a sportello sempre aperto che permette a microimprese, lavoratori autonomi e professionisti di ottenere finanziamenti fino a 75.000 € — elevati a 100.000 € per le SRL — con garanzia pubblica gratuita del Fondo di Garanzia PMI, senza valutazione del merito di credito da parte del Fondo.
Il Microcredito Nazionale si rivolge a soggetti di piccola dimensione operativi sul territorio italiano. Dopo la riforma introdotta dal DM MEF 211/2023 (in vigore dal 12 gennaio 2024), sono stati eliminati il limite dei 5 anni di P.IVA e i tetti su attivo, ricavi e indebitamento. Il requisito principale oggi è esclusivamente l'organico.
Soggetti ammissibili e limiti dimensionali:
| Forma giuridica | Dipendenti massimi |
|---|---|
| Imprese individuali e lavoratori autonomi | Max 5 dipendenti |
| Società di persone | Max 10 dipendenti non soci |
| SRL e SRLS | Max 10 dipendenti non soci |
| Cooperative | Max 10 dipendenti non soci |
| Associazioni (studi associati) | Max 10 dipendenti non soci |
Sono escluse: SPA, SAPA, consorzi e reti di impresa. Sono automaticamente escluse anche le imprese agricole rientranti nell'Allegato I del TFUE, poiché il regime operativo è il de minimis (Reg. UE 2023/2831, in vigore dal 1° gennaio 2024).
Settori ammessi: non sono previste esclusioni settoriali specifiche, fatta eccezione per la produzione primaria agricola come sopra indicato.
Il Microcredito Nazionale non è un contributo a fondo perduto: l'agevolazione consiste nell'accesso al credito tramite garanzia pubblica gratuita del Fondo di Garanzia PMI, senza commissioni e senza valutazione economico-finanziaria da parte del Fondo stesso (la valutazione spetta esclusivamente alla banca o all'operatore di microcredito).
Struttura della garanzia:
Massimali di finanziamento:
Durata e rimborso:
Spese finanziabili:
Obblighi accessori: il beneficiario deve avvalersi dei servizi gratuiti di assistenza e tutoraggio previsti dalla normativa (art. 111 TUB). Si tratta di un requisito obbligatorio, non opzionale.
Il tasso di interesse è di mercato e lo fissa il finanziatore: l'agevolazione non riguarda il costo del denaro, ma l'accesso al credito per soggetti altrimenti non bancabili in via ordinaria.
La procedura è gestita attraverso il portale istituzionale dell'Ente Nazionale per il Microcredito (microcredito.gov.it) e segue questi passaggi:
Lo sportello è a scorrimento continuo: non esistono finestre temporali o graduatorie. Le domande vengono valutate in ordine di arrivo e nei limiti delle risorse del Fondo.
In RATIO Advisory assistiamo il cliente in tutte le fasi: dalla verifica preliminare dei requisiti alla predisposizione della documentazione, fino al coordinamento con l'operatore finanziario.
Lo strumento è strutturale e permanente, ma la garanzia all'80% — la componente più vantaggiosa per importi fino a 50.000 € — è operativa fino al 31 dicembre 2026 (prorogata dal DL 200/2025). Attendere significa rischiare di trovarsi con una copertura ridotta al 60% sull'intero importo, con conseguente aumento del rischio percepito dalla banca e possibile peggioramento delle condizioni offerte. Per microimprese e professionisti che stanno pianificando investimenti in attrezzature, digitale o nuove assunzioni, candidarsi oggi con la garanzia all'80% è una scelta di efficienza finanziaria concreta. Il team di RATIO Advisory può effettuare in pochi giorni una verifica di eligibility senza impegno.
Sì, nella maggior parte dei casi. La garanzia opera in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): occorre verificare che il plafond de minimis del beneficiario (300.000 € nell'arco di tre anni, ai sensi del Reg. UE 2023/2831) non sia già esaurito da altri aiuti ricevuti nello stesso regime. La verifica del plafond disponibile è uno dei primi controlli che RATIO Advisory effettua prima di avviare qualsiasi pratica.
Sì. Il DM 211/2023, in vigore dal 12 gennaio 2024, ha abolito il limite minimo di 5 anni di attività con P.IVA. Un professionista o un'impresa individuale appena avviata può presentare domanda, purché rispetti il limite dimensionale (max 5 dipendenti) e non ricada nelle esclusioni settoriali previste dal regime de minimis.
Il vantaggio principale è l'accesso al credito, non il costo. La garanzia pubblica gratuita all'80% elimina la necessità di fornire garanzie reali (per ditte individuali e autonomi) e riduce il rischio per la banca, rendendo bancabili operazioni che altrimenti non lo sarebbero. Il Fondo non valuta il merito di credito: lo fa solo la banca. Per microimprese e professionisti privi di patrimonio immobiliare da offrire in garanzia, questo strumento rappresenta spesso l'unico canale di accesso al credito per importi fino a 75.000 €.
Verificare i requisiti, calcolare il plafond de minimis disponibile e predisporre una domanda solida richiede competenze specifiche. RATIO Advisory supporta microimprese e professionisti in ogni fase del processo, dalla due diligence iniziale alla gestione del rapporto con l'operatore finanziario.
Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.