NIDI — Nuove Iniziative d'Impresa (Puglia, PR 2021-2027)

NIDI - Nuove Iniziative d'Impresa e' l'avviso della Regione Puglia, gestito da Puglia Sviluppo, che finanzia la nascita di nuove MICROIMPRESE su tutto il territorio regionale. Si rivolge a chi avvia un'attivita' partendo da una condizione di svantaggio occupazionale: la compagine deve essere partecipata per almeno il 50% (sia del capitale sia del numero di soci) da giovani tra 18 e 35 anni, donne, disoccupati o persone in procinto di perdere il lavoro. Quattro le fattispecie: Compagini Giovanili, Imprese Femminili, Nuove Imprese e Imprese Turistiche. L'impresa deve essere nuova o costituita da non piu' di sei mesi, con sede operativa in Puglia. Finanzia un programma di investimento tra 10.000 e 150.000 euro, ma il tetto cambia secondo la fattispecie: 50.000 euro per le Compagini Giovanili, 100.000 per le Imprese Femminili, 150.000 per Nuove Imprese e Imprese Turistiche. Sono ammessi arredi, macchinari e attrezzature, opere edili, software a pacchetto con licenza pluriennale e — per giovanili e femminili — lo sviluppo di piattaforme B2B/B2C, e-commerce proprietari e app mobile fino a 5.000 euro. Sono inoltre coperte le spese di gestione dei primi mesi: materie prime, affitto, utenze, canoni software e cloud, domini, posizionamento sui motori di ricerca e campagne web. Le consulenze non sono ammissibili. L'intensita' e' molto alta: 100% del programma fino a 50.000 euro, 90% tra 50 e 100.000 (100% per le imprese femminili) e 80% oltre. Il contributo a fondo perduto e' pari al 50% degli investimenti agevolati; il restante 50% e' un prestito a tasso zero, che per compagini giovanili e imprese femminili scende al 25%, con il 25% residuo erogato come assistenza rimborsabile che viene interamente abbuonata a chi rimborsa regolarmente. Le agevolazioni sugli investimenti non superano 120.000 euro, a cui si aggiunge un contributo a fondo perduto fino a 10.000 euro sulle spese di gestione (piu' 5.000 euro per servizi informatici per giovanili e femminili): il contributo massimo per progetto e' 130.000 euro. E' uno sportello sempre aperto, senza scadenza, istruito in ordine cronologico, in regime di esenzione GBER (art. 22 del Reg. UE 651/2014). La domanda preliminare si compila sul portale Sistema Puglia; l'istanza definitiva si formalizza in un colloquio di tutoraggio presso Puglia Sviluppo ed e' sottoposta a una valutazione di merito: servono almeno 18 punti su 30, con nessuna area sotto 5, su competenze del team, cantierabilita' del progetto e sostenibilita' economico-finanziaria. Per il consulente e' uno strumento ideale per accompagnare aspiranti imprenditori pugliesi con un profilo agevolabile, perche' unisce alta intensita' di aiuto, importi accessibili e una procedura a flusso continuo che consente di pianificare con calma la domanda.

Ente erogatorePuglia Sviluppo
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziaria€ 39.427.896,91 (art.6 c.1, per quanto disposto dalla DGR n. 1216 del 08/08/2023), di cui: € 11.500.000,00 per strumento di ingegneria finanziaria nella forma del Fondo per mutui (Azione 1.11) ed € 27.927.896,91 per contributi nella forma di sovvenzione diretta e assistenza rimborsabile (Azione 1.9). Fonte: PR Puglia FESR-FSE+ 2021-2027, Obiettivo specifico RSO1.1, Azioni 1.9 e 1.11. La dotazione e' implementabile con ulteriori fondi che si rendessero disponibili (art.6 c.2).
Agevolazione massima€ 130.000
BeneficiariMICROIMPRESA (art.2 c.1 e c.6 lett.a — Raccomandazione 2003/361/CE), di nuova costituzione o costituita/con P.IVA aperta da non piu' di 6 mesi (art.2 c.5), con sede operativa in Puglia gia' individuata (estremi catastali) alla domanda preliminare (art.2 c.10). Programma di investimento completo, organico e funzionale da 10.000 a 150.000 €, con TETTO DIFFERENZIATO per fattispecie (art.2 c.1): ridotto a 50.000 € per le Compagini Giovanili, a 100.000 € per le Imprese Femminili; 150.000 € solo per Nuove Imprese e Imprese Turistiche. Compagine partecipata per almeno il 50% — sia del capitale sia del numero di soci — da soggetti svantaggiati (art.2 c.2). Fattispecie: Compagini Giovanili (18-35 anni, esclusivamente in forma di societa'), Imprese Femminili (individuale o societa'), Nuove Imprese, Imprese Turistiche. Categorie svantaggiate (art.2 c.2.3): giovani 18-35, donne 18+, chi non ha avuto lavoro subordinato nell'ultimo mese, persone in procinto di perdere il lavoro (NASPI, CIG, fondi di solidarieta'), titolari di P.IVA non iscritti al registro imprese con fatturato < 15.000 € negli ultimi 12 mesi e P.IVA aperta da meno di 5 anni. NON svantaggiati (art.2 c.3): pensionati di anzianita'/vecchiaia, dipendenti a tempo indeterminato oltre 20 ore settimanali, chi nel mese precedente era amministratore di altre imprese o titolare di altra P.IVA iscritta al registro imprese. Attivita' professionali (anche sanitarie) e di consulenza: solo in forma di associazione o societa' tra professionisti con iscrizione agli Ordini (art.3 c.3). Commercio elettronico: solo Compagini Giovanili e Imprese Femminili, programma 10.000-50.000 € (art.3 c.7). Ricettivo: minimo 3 camere e 6 posti letto, max 8.000 € di programma a posto letto (art.3 c.6, art.9 c.9).
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Bando NIDI Puglia: guida completa alle agevolazioni

Il bando NIDI — Nuove Iniziative d'Impresa è lo strumento della Regione Puglia, gestito da Puglia Sviluppo, che finanzia la nascita di nuove microimprese con programmi di investimento da 10.000 a 150.000 €. Si rivolge a chi avvia un'attività partendo da una condizione di svantaggio occupazionale: giovani, donne, disoccupati e lavoratori a rischio.

A chi è rivolto

Il bando è riservato esclusivamente alle microimprese ai sensi della Raccomandazione CE 2003/361/CE. L'impresa deve essere di nuova costituzione oppure costituita — o con partita IVA aperta — da non più di 6 mesi alla data della domanda preliminare. È obbligatorio avere già individuato una sede operativa in Puglia, con estremi catastali da indicare nella domanda.

La compagine societaria deve essere partecipata per almeno il 50% — sia del capitale sia del numero di soci — da soggetti appartenenti alle categorie svantaggiate:

  • giovani tra 18 e 35 anni
  • donne (18 anni e oltre)
  • persone prive di lavoro subordinato nell'ultimo mese
  • lavoratori in procinto di perdere il lavoro (NASPI, CIG, fondi di solidarietà)
  • titolari di partita IVA non iscritta al registro imprese con fatturato inferiore a 15.000 € negli ultimi 12 mesi e partita IVA aperta da meno di 5 anni

Non sono considerati svantaggiati i pensionati di anzianità o vecchiaia, i dipendenti a tempo indeterminato oltre 20 ore settimanali e chi nel mese precedente era amministratore di altre imprese o titolare di altra partita IVA iscritta al registro imprese.

Il bando articola l'accesso in quattro fattispecie:

  • Compagini Giovanili: società con almeno il 50% dei soci e del capitale under 35
  • Imprese Femminili: impresa individuale o società con almeno il 50% femminile
  • Nuove Imprese: compagine mista con almeno il 50% di soggetti svantaggiati
  • Imprese Turistiche: strutture ricettive (min. 3 camere e 6 posti letto)

Le attività professionali e di consulenza — incluse quelle sanitarie — sono ammesse solo in forma di associazione o società tra professionisti con iscrizione agli Ordini competenti.

Il programma di investimento ammissibile va da 10.000 € a un massimo che varia per fattispecie:

FattispecieTetto programma di investimento
Compagini Giovanili50.000 €
Imprese Femminili100.000 €
Nuove Imprese150.000 €
Imprese Turistiche150.000 €

Il codice ATECO dell'attività deve figurare nell'Allegato 1 dell'Avviso (lista positiva, disponibile sul portale Sistema Puglia): dato non disponibile in forma enumerata in questa sede, verificare il PDF ufficiale.

Cosa finanzia

Il bando copre due linee di spesa distinte.

Conto impianti (investimenti) — tetto agevolazioni 120.000 €:

  • macchinari, attrezzature e arredi
  • opere edili e di ristrutturazione
  • software a pacchetto con licenza pluriennale
  • per Compagini Giovanili e Imprese Femminili: sviluppo di piattaforme B2B/B2C, e-commerce proprietari e app mobile fino a 5.000 €

Le consulenze non sono ammissibili tra le spese di investimento.

Conto esercizio (gestione) — contributo a fondo perduto aggiuntivo fino a 10.000 €, più 5.000 € per servizi informatici riservati a Compagini Giovanili e Imprese Femminili. Rientrano in questa voce: materie prime, affitto, utenze, canoni software e cloud, domini, posizionamento sui motori di ricerca e campagne web.

Intensità dell'agevolazione sul programma di investimento:

Fascia di investimentoIntensità generaleImprese Femminili
Fino a 50.000 €100%100%
Da 50.000,01 a 100.000 €90%100%
Da 100.000,01 a 150.000 €80%— (tetto 100k)

Composizione dell'agevolazione:

  • 50% degli investimenti agevolati: contributo a fondo perduto (sempre)
  • 50% degli investimenti agevolati: prestito rimborsabile a tasso fisso 0%, durata massima 60 mesi più 6 di preammortamento, nessuna garanzia (salvo fideiussione di un socio per SRL, cooperative a r.l. e associazioni tra professionisti)

Per Compagini Giovanili e Imprese Femminili la struttura cambia:

  • 50% a fondo perduto
  • 25% prestito a tasso zero
  • 25% assistenza rimborsabile (sovvenzione soggetta a condizioni ex art. 57 Reg. UE 1060/2021), interamente abbuonata a chi rimborsa regolarmente le prime 30 rate e ha rendicontato correttamente

Il contributo massimo per progetto è 130.000 € (135.000 € per Compagini Giovanili e Imprese Femminili, grazie al bonus di 5.000 € sui servizi informatici).

Il regime di aiuto è il GBER — Reg. UE 651/2014, art. 22 (imprese in fase di avviamento), confermato sul disciplinare del 7° Avviso approvato con Determinazione DG n. 29 del 13/12/2023 (BURP n. 110 del 14/12/2023).

Come presentare domanda

La procedura si articola in due fasi.

1. Domanda preliminare online Si compila sul portale Sistema Puglia (sistema.puglia.it). Occorre indicare gli estremi catastali della sede operativa già individuata e allegare il programma di investimento.

2. Istanza definitiva con colloquio di tutoraggio Dopo la domanda preliminare, il richiedente viene convocato per un colloquio presso Puglia Sviluppo. In questa sede si formalizza l'istanza e si presenta il business plan. La valutazione è a punteggio su tre aree:

  • competenze del team
  • cantierabilità del progetto
  • sostenibilità economico-finanziaria

La soglia minima per accedere al finanziamento è 18 punti su 30, con nessuna delle tre aree al di sotto di 5. Un business plan superficiale o numeri non coerenti comportano il rifiuto definitivo della domanda.

Lo sportello è a scorrimento cronologico continuo, senza scadenza prefissata. Le domande vengono istruite nell'ordine di presentazione. Non esiste un albo chiuso di consulenti obbligatori: l'assistenza dei Nodi territoriali è gratuita e facoltativa.

Perché candidarsi ora

Lo sportello aperto non significa che il tempo sia illimitato. Le risorse sono finite e l'ordine cronologico penalizza chi rimanda. In più, la valutazione a merito richiede una preparazione accurata: il business plan deve essere coerente, i preventivi cantierabili e le competenze del team documentate. Affidarsi a un professionista esperto — come il team di RATIO Advisory — può fare la differenza tra un'istruttoria approvata e un diniego. RATIO Advisory segue l'intero percorso: dalla verifica dei requisiti di accesso alla redazione del dossier tecnico, fino al colloquio con Puglia Sviluppo.

Domande frequenti

Posso presentare domanda se ho già una partita IVA aperta da 4 mesi?

Sì, a condizione che l'impresa sia stata costituita — o la partita IVA aperta — da non più di 6 mesi alla data della domanda preliminare. Il limite è tassativo: un'impresa costituita da 7 mesi è esclusa. È fondamentale verificare la data esatta prima di avviare la pratica.

Il fondo perduto può arrivare al 75%?

No. Il fondo perduto è fissato al 50% degli investimenti agevolati in tutti i casi. Per Compagini Giovanili e Imprese Femminili il prestito scende dal 50% al 25%, e il 25% residuo diventa assistenza rimborsabile che può essere abbuonata — ma non si tratta di fondo perduto aggiuntivo. L'intensità complessiva (fondo perduto + prestito + assistenza) rimane quella indicata nelle fasce.

Il commercio elettronico è ammesso?

Solo per Compagini Giovanili e Imprese Femminili, con un programma di investimento compreso tra 10.000 e 50.000 €. Le altre fattispecie non possono attivare un'impresa basata esclusivamente sull'e-commerce. Per tutte le fattispecie sono invece ammesse tra le spese di esercizio le campagne web, il posizionamento SEO e i canoni delle piattaforme cloud.

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RATIO Advisory affianca microimprese e aspiranti imprenditori pugliesi nella valutazione di NIDI e degli altri strumenti di finanza agevolata regionali e nazionali. Dalla verifica iniziale dei requisiti alla costruzione del business plan valutato a punteggio: ogni fase del dossier viene seguita con metodo e attenzione ai dettagli normativi.

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