Nuova Impresa 2026

Nuova Impresa 2026 è il bando di Regione Lombardia e del Sistema Camerale lombardo, gestito da Unioncamere Lombardia, che sostiene l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialità. Il contributo è a fondo perduto e copre il 50% delle spese ammissibili fino a un massimo di €10.000, su un investimento minimo di €3.000 e con almeno il 50% del budget in spese in conto capitale. La dotazione è di €8.000.000. Possono accedere le MPMI con sede legale e operativa in Lombardia iscritte e attive dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2026, i lavoratori autonomi con partita IVA individuale e domicilio fiscale in Lombardia, e i professionisti ordinistici con partita IVA attiva da non oltre quattro anni. Sono esclusi i codici ATECO delle sezioni A (agricoltura) e L (attività finanziarie e assicurative), il commercio di articoli per adulti (47.78.93) e i giochi d'azzardo (92). Sono finanziabili macchinari, attrezzature e arredi nuovi, software gestionale e servizi cloud/SaaS (max 60% del progetto), hardware, marchi, brevetti e certificazioni; tra le spese correnti rientrano gli onorari notarili di costituzione, le consulenze per l'avvio, i canoni di locazione della sede e lo sviluppo del piano di comunicazione (logo, sito internet, dominio, piano di lancio, Google Ads e social). Le spese vanno sostenute e quietanzate dopo l'attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2026; in domanda si possono inserire massimo 10 fatture. La domanda, comprensiva della rendicontazione, si presenta a Unioncamere Lombardia sulla piattaforma Restart di Infocamere con procedura a sportello in ordine cronologico, dalle ore 10.00 del 30 aprile 2026 alle ore 12.00 del 29 gennaio 2027, salvo esaurimento dei fondi. L'istruttoria tecnica assegna fino a 100 punti con soglia minima di 40: 0-50 per la coerenza con le finalità della misura e 0-50 per gli interventi in ottica di innovazione, transizione verde e transizione digitale. Regime de minimis (Reg. UE 2023/2831).

Ente erogatoreUnioncamere Lombardia
Scadenza29 gennaio 2027
Dotazione finanziaria€8.000.000,00 (con overbooking fino al 20% della dotazione)
Agevolazione massima€ 10.000
BeneficiariMPMI che abbiano aperto nuova impresa con sede legale e operativa in Lombardia dal 1 giugno 2025 al 31 dicembre 2026; lavoratori autonomi con partita IVA individuale con domicilio fiscale in Lombardia; professionisti ordinistici con partita IVA individuale attiva con inizio attività non oltre 4 anni prima della domanda
RegioneLombardia
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Nuova Impresa 2026: fondo perduto per chi apre in Lombardia

Nuova Impresa 2026 è il bando di Regione Lombardia e del Sistema Camerale lombardo, gestito da Unioncamere Lombardia, che sostiene l'avvio di nuove imprese e l'autoimprenditorialità. Eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a €10.000, a favore di MPMI neo-costituite, lavoratori autonomi e professionisti ordinistici con sede o domicilio fiscale in Lombardia.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a tre categorie di beneficiari.

  • MPMI neo-costituite: microimprese, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Lombardia, iscritte al Registro delle Imprese e attive con apertura ricadente tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026.
  • Lavoratori autonomi: titolari di partita IVA individuale con domicilio fiscale in Lombardia.
  • Professionisti ordinistici: titolari di partita IVA individuale con inizio attività non oltre quattro anni prima della data di presentazione della domanda.

Sono esclusi i soggetti con codici ATECO rientranti nella sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca) e nella sezione L (attività finanziarie e assicurative), nonché chi opera nel commercio di articoli per adulti (codice 47.78.93) e nei giochi d'azzardo (sezione 92). Non sono indicati ulteriori limiti di settore: il bando è trasversale alle attività produttive, commerciali e di servizio non escluse.

Cosa finanzia

Il contributo copre il 50% delle spese ammissibili, con un massimale di €10.000 e un investimento minimo di €3.000. Almeno il 50% del budget di progetto deve essere composto da spese in conto capitale.

Le spese devono essere sostenute e quietanzate dopo l'attribuzione della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2026. In domanda è possibile inserire un massimo di 10 fatture.

Le tipologie di spesa finanziabili sono:

  • Macchinari, attrezzature e arredi nuovi (beni strumentali; le opere murarie sono ammesse solo se collegate a un bene strumentale, fino al 25% del relativo costo; i veicoli sono esclusi).
  • Software gestionale, servizi cloud e SaaS (ammessi fino al 60% del valore totale del progetto).
  • Hardware (computer, server, periferiche).
  • Marchi, brevetti e certificazioni.
  • Consulenze per l'avvio (onorari notarili di costituzione, consulenze specialistiche).
  • Marketing e comunicazione: sviluppo del piano di comunicazione, logo, sito internet, dominio, piano di lancio, campagne Google Ads e social media.
  • Canoni di locazione della sede (spesa corrente ammissibile).
  • Spese generali in regime forfettario.

La dotazione complessiva del bando è di €8.000.000, con una quota di overbooking del 20%.

Come presentare domanda

La domanda si presenta sulla piattaforma Restart di Infocamere (restart.infocamere.it), con procedura a sportello in ordine cronologico: viene premiata la priorità temporale di invio.

FaseData e ora
Apertura sportello30 aprile 2026 ore 10:00
Scadenza29 gennaio 2027 ore 12:00

La domanda è comprensiva della rendicontazione: al momento della presentazione occorre allegare già le fatture quietanzate (massimo 10). L'istruttoria tecnica assegna un punteggio da 0 a 100, con una soglia minima di 40 punti per l'ammissibilità:

  • fino a 50 punti per la coerenza del progetto con le finalità della misura;
  • fino a 50 punti per gli interventi in ottica di innovazione, transizione verde e transizione digitale.

Il regime di aiuto applicato è de minimis ai sensi del Regolamento UE 2023/2831. La scheda ufficiale del bando è reperibile su bandi.regione.lombardia.it (scheda UC2025051184).

Perché candidarsi ora

Lo sportello è cronologico e la dotazione è limitata: gli €8.000.000 disponibili possono esaurirsi prima della scadenza del 29 gennaio 2027. Chi posticipa rischia di trovare i fondi terminati, indipendentemente dalla qualità del progetto. Inoltre, la soglia tecnica di 40/100 non è automatica: la sezione relativa a innovazione e transizione digitale vale fino a 50 punti e richiede una descrizione progettuale mirata. Presentare una domanda generica può costare l'ammissione anche in presenza di spese perfettamente rendicontate. RATIO Advisory supporta i beneficiari nella costruzione della narrativa tecnica e nella selezione delle voci di spesa più coerenti con i criteri di valutazione, massimizzando il punteggio ottenibile.

Domande frequenti

Posso presentare domanda se ho aperto la partita IVA prima del 1° giugno 2025?

No. Le MPMI devono risultare iscritte e attive con apertura compresa tra il 1° giugno 2025 e il 31 dicembre 2026. I professionisti ordinistici hanno una finestra diversa: possono accedere se l'inizio attività non supera i quattro anni precedenti la data di domanda, indipendentemente dal 1° giugno 2025. I lavoratori autonomi con partita IVA individuale devono avere domicilio fiscale in Lombardia, ma il bando non specifica un vincolo di data di apertura identico a quello delle MPMI societarie: verificare il caso specifico è essenziale prima di presentare domanda.

Le spese di marketing e sito internet sono davvero ammissibili?

Sì. Il bando finanzia esplicitamente lo sviluppo del piano di comunicazione, la creazione del logo, il sito internet, il dominio, il piano di lancio, le campagne Google Ads e i social media. Queste voci rientrano nelle spese correnti ammissibili. Il vincolo da rispettare è che almeno il 50% del budget totale del progetto sia composto da spese in conto capitale (macchinari, hardware, software, brevetti, certificazioni). È quindi necessario bilanciare correttamente le due componenti in fase di progettazione.

Cosa succede se i fondi si esauriscono prima della scadenza?

La procedura è a sportello cronologico: le domande vengono istruite nell'ordine di ricezione e il bando si chiude anticipatamente al momento dell'esaurimento della dotazione, anche se la data del 29 gennaio 2027 non è ancora raggiunta. Non è prevista una lista d'attesa pubblica. Chi non ha ancora sostenuto le spese ma intende farlo entro il 31 dicembre 2026 deve presentare domanda il prima possibile dopo l'apertura del 30 aprile 2026.

Hai bisogno di supporto

RATIO Advisory affianca le nuove imprese e i professionisti lombardi in ogni fase del processo: dalla verifica dei requisiti di accesso alla costruzione del progetto tecnico, dalla selezione delle spese ammissibili alla presentazione della domanda su Restart Infocamere.

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