Quota Liguria — quotazione mercati capitali

Quota Liguria è il bando della Regione Liguria (gestito da FILSE, Azione 1.3.6 PR FESR 2021-2027) che copre a fondo perduto il 50% dei costi di quotazione in Borsa delle PMI liguri sui sistemi multilaterali di negoziazione (MTF, come Euronext Growth Milan). Il contributo arriva fino a 600.000 euro per impresa: fino a 300.000 euro per le consulenze legate all'ammissione alla quotazione (advisor, due diligence, prospetto, collocamento, comunicazione finanziaria) e fino a 300.000 euro per le consulenze dei tre anni successivi (massimo 100.000 euro l'anno: revisione, investor relation, specialist, ricerche). Possono partecipare micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Liguria, anche cooperative e consorzi, non già quotate e non in difficoltà. Il progetto deve prevedere un aumento di capitale pari ad almeno il 50% dell'IPO e la quotazione va completata entro 6 mesi dalla domanda (prorogabili di altri 6); se la quotazione non si conclude, il contributo non viene concesso. Esclusi agricoltura primaria, pesca, tabacco e settore finanziario-assicurativo. Domande a sportello sulla piattaforma Bandi online FILSE dal 15 settembre 2025 al 30 dicembre 2027, salvo esaurimento della dotazione di 4 milioni di euro. Regime di esenzione GBER art. 18; cumulabile con il credito d'imposta IPO fino a 500.000 euro. Premialità per imprese femminili, giovanili, benefit e rating di legalità.

Ente erogatoreRegione Liguria
Scadenza30 dicembre 2027
Dotazione finanziaria€ 4.000.000 (DD 4403/2025, Az. 1.3.6 PR FESR Liguria 2021-2027; €1,6M UE + €1,75M Stato + €0,65M Regione). Max €600k/impresa → capienza ~7-13 progetti; convenzione FILSE stima 6 pratiche ammesse nel 2025. Sportello con chiusura anticipata a esaurimento.
Agevolazione massima€ 600.000
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese (def. All. 1 Reg. UE 651/2014), in forma singola o associata (cooperativa/consortile), costituite, iscritte e attive al Registro Imprese. Sede legale E sede operativa in Liguria censite in CCIAA alla data dell'Avviso di ammissione e inizio negoziazioni, da mantenere almeno 3 anni dall'ultima erogazione. Non già quotate su MTF/mercati regolamentati (elenco ESMA); no imprese in difficoltà (art. 2 c.18 GBER); no procedure concorsuali. Avvio negoziazioni entro 180 gg dall'Avviso di ammissione.
RegioneLiguria
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Quota Liguria: fondo perduto per la quotazione in Borsa

Quota Liguria è il bando della Regione Liguria, gestito da FILSE nell'ambito dell'Azione 1.3.6 del PR FESR 2021-2027, che copre a fondo perduto il 50% dei costi di quotazione in Borsa per le PMI liguri sui sistemi multilaterali di negoziazione (MTF), fino a un massimo di 600.000 euro per impresa.

A chi è rivolto

Il bando si rivolge a micro, piccole e medie imprese secondo la definizione dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, in forma singola o associata (cooperativa o consortile), costituite, iscritte e attive al Registro Imprese.

Le imprese devono avere sede legale e sede operativa in Liguria, censite in CCIAA alla data dell'Avviso di ammissione e inizio negoziazioni, e mantenere tale sede per almeno 3 anni dall'ultima erogazione.

Requisiti di ammissibilità:

  • Non essere già quotate su MTF o mercati regolamentati (elenco ESMA)
  • Non rientrare nella definizione di imprese in difficoltà (art. 2 c. 18 GBER)
  • Non essere soggette a procedure concorsuali
  • Avviare le negoziazioni entro 180 giorni dall'Avviso di ammissione

Sono esclusi i settori dell'agricoltura primaria, pesca e acquacoltura, tabacco e le attività finanziarie e assicurative. I dati non specificano ulteriori settori ammessi: per verifiche puntuali sul proprio codice ATECO, il disciplinare ufficiale FILSE resta il riferimento.

Cosa finanzia

Quota Liguria eroga un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammissibili, fino a un massimo di 600.000 euro per impresa, così suddiviso:

  • Fino a 300.000 euro per le consulenze legate all'ammissione alla quotazione: advisor, due diligence, prospetto, collocamento, comunicazione finanziaria
  • Fino a 300.000 euro per le consulenze dei tre anni successivi alla quotazione, con un tetto di 100.000 euro l'anno, per attività quali revisione, investor relation, specialist, ricerche

Il progetto deve prevedere un aumento di capitale pari ad almeno il 50% dell'IPO. La quotazione deve essere completata entro 6 mesi dalla domanda, con possibilità di proroga di ulteriori 6 mesi. Se la quotazione non si conclude, il contributo non viene concesso: è un elemento centrale della logica del bando, che finanzia il risultato, non il solo tentativo.

Il regime di aiuto applicato è l'esenzione GBER art. 18. Il contributo è cumulabile con il credito d'imposta IPO fino a 500.000 euro. Sono previste premialità per imprese femminili, giovanili, società benefit e imprese con rating di legalità.

La dotazione complessiva stanziata per il bando è di 4 milioni di euro.

Come presentare domanda

Le domande si presentano a sportello dal 15 settembre 2025 al 30 dicembre 2027, salvo esaurimento anticipato della dotazione disponibile.

Per le modalità operative di presentazione della domanda, la documentazione richiesta e i dettagli procedurali, il riferimento è esclusivamente il disciplinare ufficiale pubblicato da Regione Liguria e FILSE. RATIO Advisory può affiancare l'impresa nella verifica di ammissibilità e nella strutturazione del progetto prima dell'invio.

Perché candidarsi ora

La dotazione di 4 milioni di euro è limitata rispetto al massimale teorico di 600.000 euro per impresa: la capienza stimata è di circa 7-13 progetti, quindi poche operazioni possono esaurire le risorse, indipendentemente dalla scadenza formale del 30 dicembre 2027. Chi valuta un percorso di quotazione su Euronext Growth Milan o altri MTF ha convenienza a muoversi adesso, anche perché il valore economico delle tranche post-IPO si riduce con il passare del tempo, essendo legato a rendicontazioni con scadenze fissate. Agire nella fase iniziale dello sportello significa massimizzare sia la certezza di ottenere il contributo sia il valore residuo delle annualità successive alla quotazione.

Domande frequenti

Qual è l'importo massimo del contributo Quota Liguria?

Il contributo a fondo perduto copre il 50% dei costi ammissibili fino a un massimo di 600.000 euro per impresa: 300.000 euro per la fase di ammissione alla quotazione e 300.000 euro per le consulenze dei tre anni successivi, con un tetto di 100.000 euro l'anno.

Quali imprese possono partecipare a Quota Liguria?

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Liguria, in forma singola o associata (cooperativa o consortile), non ancora quotate su MTF o mercati regolamentati, non in difficoltà e non soggette a procedure concorsuali. La sede in Liguria va mantenuta per almeno 3 anni dall'ultima erogazione.

Cosa succede se la quotazione non si completa?

Se il processo di quotazione non si conclude entro i termini previsti (6 mesi dalla domanda, prorogabili di altri 6), il contributo non viene concesso. La quotazione effettiva è quindi condizione necessaria per ottenere l'agevolazione, non un obiettivo dichiarato ma non verificato.

Hai bisogno di supporto

Valutare l'ammissibilità a Quota Liguria e strutturare correttamente il progetto di quotazione richiede competenze specifiche su finanza agevolata e mercati dei capitali. RATIO Advisory affianca le PMI liguri nella verifica dei requisiti, nella stima dei costi ammissibili e nella pianificazione del percorso verso l'IPO.

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