Rafforza&Innova è il bando della Regione Lombardia che finanzia il trasferimento tecnologico dalle università e centri di ricerca alle PMI lombarde. Evoluzione del precedente programma Innodriver, mette a disposizione 6 milioni di euro del PR FESR 2021-2027 per aiutare le piccole e medie imprese a sviluppare prodotti, processi o servizi più avanzati grazie alla collaborazione con organismi di ricerca del territorio. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto forfettario di 30.000 euro, erogato a fronte di una spesa ammissibile minima di 50.000 euro per servizi di Proof of Concept, prototipazione o sviluppo di Minimum Viable Product. La PMI deve individuare fino a tre Organismi di Ricerca partner (università, istituti di ricerca, agenzie per il trasferimento tecnologico) con cui realizzare il progetto. Possono partecipare tutte le PMI, incluse startup innovative e PMI innovative, con sede operativa in Lombardia. Sono escluse le imprese agricole (Sezione ATECO A) e quelle del settore tabacco. Le domande si presentano online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, a sportello valutativo — lo sportello è aperto e la scadenza è stata prorogata al 31 marzo 2027. Un’opportunità concreta per le PMI che vogliono innovare prodotti o processi con il supporto scientifico di università e centri di ricerca, con un contributo significativo a fondo perduto e una procedura relativamente snella.
Il bando Rafforza&Innova di Regione Lombardia eroga un contributo a fondo perduto di 30.000 € alle PMI lombarde che sviluppano progetti di innovazione in collaborazione con università e centri di ricerca. Si rivolge a piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia, incluse startup innovative e PMI innovative, che vogliono trasformare ricerca scientifica in prodotti, processi o servizi concreti.
Il bando è aperto a tutte le PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese con sede operativa in Lombardia al momento dell'accettazione dell'agevolazione. Rientrano nella platea anche le startup innovative e le PMI innovative ai sensi della normativa vigente.
Requisiti essenziali per accedere:
Quest'ultimo requisito è critico: la coerenza con la S3 è il primo gate della valutazione tecnica. Un progetto non mappato correttamente su una priorità S3 non supera la fase istruttoria, indipendentemente dalla qualità tecnica.
Settori esclusi:
Per tutti gli altri settori, il bando non pone limitazioni per codice ATECO.
Rafforza&Innova eroga un contributo forfettario fisso di 30.000 € — non una percentuale variabile, ma un importo predefinito — a fronte di una spesa ammissibile minima di 50.000 €. La percentuale di copertura effettiva è quindi pari al 60% nel caso in cui il progetto si attesti esattamente al minimo di spesa; scende proporzionalmente al crescere dei costi totali.
Il contributo opera in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831). Ogni PMI può presentare più domande nel rispetto del massimale de minimis applicabile.
Tipologie di spese ammissibili (art. B.3 del bando):
Le spese devono essere relative a servizi di Proof of Concept (PoC), prototipazione o sviluppo di Minimum Viable Product (MVP). Sono invece esclusi impianti, strumentazioni e attrezzature fisiche: il bando finanzia il trasferimento di conoscenza, non l'acquisto di macchinari.
Non sono ammissibili fatture con imponibile inferiore a 250 €.
Il cumulo con altri aiuti sulle stesse spese è consentito fino al 100% dei costi ammissibili, con divieto assoluto di doppio finanziamento su risorse UE o PNRR.
La selezione avviene tramite sportello valutativo con griglia a punteggio su 100 punti + 5 di premialità (massimo 105). La soglia minima complessiva per l'ammissione è 62 punti.
| Criterio | Punteggio massimo | Soglia minima |
|---|---|---|
| Qualità dell'operazione | 20 | 10 (qualità progettuale) |
| Grado di innovazione | 50 | — |
| Qualità tecnico-scientifica del team/OdR | 24 | — |
| Capacità economico-finanziaria | 6 | 3 |
| Premialità (cumulative) | 5 | — |
Due criteri hanno un knock-out automatico: qualità progettuale sotto 10 punti e capacità economico-finanziaria sotto 3 punti escludono il progetto a prescindere dal punteggio totale.
La capacità economico-finanziaria si calcola come rapporto tra spesa progetto e fatturato (SP/Ft): per ottenere il punteggio pieno (6 punti) il rapporto deve essere ≤ 30%. Su una spesa minima di 50.000 €, questo significa un fatturato di almeno 167.000 €. Questo parametro è verificabile a tavolino prima di costruire il dossier — RATIO Advisory lo utilizza sistematicamente come pre-filtro di eligibilità.
Il peso dell'OdR (24 punti su 100) rende la scelta del partner di ricerca la leva di punteggio più incisiva dopo il grado di innovazione.
Premialità applicabili (cumulabili, max 5 punti):
Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. La procedura è a sportello valutativo: le domande vengono valutate nell'ordine di presentazione e finanziate fino all'esaurimento della dotazione.
Elementi chiave della procedura:
Un aspetto tecnico da non sottovalutare: la scheda-servizio sulla piattaforma regionale riporta date incoerenti in alcune sezioni. La data di scadenza ufficiale fa riferimento al bando consolidato (art. C.1) e al Decreto n. 6618 del 20 maggio 2026: 31 marzo 2027, ore 15:00. Non affidarsi alle sezioni non aggiornate della scheda-servizio.
La scadenza formale è il 31 marzo 2027, ma lo sportello valutativo può chiudersi anticipatamente per esaurimento delle risorse. La dotazione complessiva è di 6 milioni di euro e i 22 elenchi già approvati attestano un ritmo sostenuto di utilizzo. Le recenti decadenze (atti nn. 114-121 di giugno-luglio 2026) liberano quota disponibile, ma il margine si riduce nel tempo.
Per le PMI che stanno già collaborando con un OdR — o che hanno un progetto di innovazione in stadio avanzato — il rapporto rischio/opportunità è netto: 30.000 € a fondo perduto, procedura relativamente snella, nessuna limitazione settoriale rilevante per la maggior parte delle imprese manifatturiere e di servizi. RATIO Advisory consiglia di avviare la mappatura S3 e la due diligence sull'OdR prima di qualsiasi altro passo: sono i due elementi che determinano l'ammissibilità e il punteggio finale.
Sì. Il bando consente a ciascun soggetto di presentare più domande, nel rispetto del massimale de minimis previsto dal Reg. UE 2023/2831. È necessario verificare l'importo residuo disponibile sotto il massimale prima di ogni nuova presentazione.
No. Il bando non pone limitazioni settoriali per la quasi totalità delle PMI. Sono esclusi esclusivamente i settori agricolo e tabacco. Possono accedere imprese manifatturiere, di servizi, tech, consulenza e qualsiasi altro settore non espressamente escluso — a condizione che il progetto sia coerente con una priorità della S3 lombarda.
La Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027 è un documento programmatico approvato da Regione Lombardia (D.G.R. n. 1430/2023) che individua 92 priorità tematiche di innovazione per il territorio. Ogni progetto presentato su Rafforza&Innova deve essere riconducibile a una di queste priorità: è il primo criterio di valutazione tecnica e, se non soddisfatto, blocca l'accesso alla fase successiva. Prima di costruire il dossier, è indispensabile identificare la priorità S3 coerente con il progetto.
RATIO Advisory supporta le PMI lombarde nell'accesso ai bandi regionali e nazionali: dall'analisi preliminare di eligibilità alla mappatura S3, dalla selezione dell'Organismo di Ricerca alla costruzione del dossier tecnico-economico.
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