Re-Impresa è la misura di Regione Lombardia, finanziata e gestita da Finlombarda, dedicata alle imprese lombarde che hanno superato un percorso di crisi nell'ambito del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza e devono finanziare la fase di rilancio. Si rivolge a PMI (escluse le micro) e Mid Cap fino a 3.000 dipendenti, con sede legale e/o operativa in Lombardia e almeno due bilanci depositati, che abbiano concluso positivamente una composizione negoziata della crisi oppure rispettino da almeno 9 mesi un accordo di ristrutturazione dei debiti, un concordato preventivo in continuità o un piano di ristrutturazione omologati (in questi casi solo finanziamento, senza fondo perduto). L'agevolazione combina: un finanziamento Finlombarda da 400.000 a 2 milioni di euro, durata 24-72 mesi, assistito da garanzia regionale gratuita al 70%; un contributo a fondo perduto fino a 60.000 euro riservato a chi ha chiuso positivamente la composizione negoziata, a copertura di consulenze e compenso dell'esperto della procedura. Il progetto di investimento minimo è 500.000 euro: macchinari, impianti, hardware, software, brevetti, opere murarie connesse, consulenze e capitale circolante. Domande a sportello su Bandi Online fino al 18 settembre 2026 ore 14, salvo esaurimento risorse; istruttoria in massimo 120 giorni, soglia di qualità 60/100, premialità di 5 punti col Rating di legalità.
Re-Impresa è la misura di Regione Lombardia, gestita da Finlombarda, dedicata alle imprese lombarde che hanno superato un percorso di crisi ai sensi del Codice della Crisi d'Impresa e dell'Insolvenza (CCII) e devono finanziare la fase di rilancio. Combina un finanziamento agevolato con garanzia regionale gratuita e, per chi ha concluso positivamente la composizione negoziata, un contributo a fondo perduto fino a 60.000 €.
Il bando si rivolge a due categorie di destinatari.
Per dimensione aziendale:
Requisiti di sede e continuità:
Requisito di accesso — il nodo centrale:
Il bando distingue due percorsi.
In entrambi i casi, l'impresa non deve trovarsi più in difficoltà ai sensi dell'art. 2 c. 18 GBER né in stato di insolvenza ex art. 4.6 del Regolamento de minimis alla data della domanda. Il bando è esplicitamente orientato al post-risanamento: il target è chi ha già attraversato la crisi e ora deve finanziare la ripartenza.
Settori: i dati di dettaglio non sono completamente mappati. Sono escluse le imprese delle sezioni ATECO A (salvo agro-meccaniche iscritte all'albo regionale), K, L, O, S, T, U e parte della sezione H (trasporto e magazzinaggio: H52 e H53 esclusi, H49-H51 riammessi da DGR 4114/2025). Sono inoltre escluse per attività le imprese operanti nel gioco d'azzardo e nella pornografia.
Re-Impresa eroga un'agevolazione strutturata in due componenti distinte.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Importo | da 400.000 € a 2.000.000 € |
| Durata | 24-72 mesi |
| Condizioni | a condizioni di mercato (non rileva ai fini degli aiuti di Stato) |
| Garanzia regionale | gratuita, 70% del finanziamento |
| Importo garantito massimo | 1.400.000 € |
Il progetto di investimento minimo per accedere è 500.000 €.
Riservato esclusivamente a chi ha concluso positivamente la composizione negoziata. Copre le spese di consulenza della composizione negoziata e il compenso dell'esperto ai sensi dell'art. 25-ter CCII.
L'incidenza effettiva del contributo a fondo perduto rispetto al finanziamento totale è compresa tra il 3% e il 15%: è un rimborso sulle spese procedurali, non una copertura del progetto di investimento.
Premialità: Rating di legalità AGCM riconosciuto con +5 punti in fase istruttoria. Soglia minima di qualità per l'accesso al finanziamento: 60/100.
Le domande si presentano a sportello, in ordine cronologico di arrivo, tramite la piattaforma Bandi Online di Regione Lombardia.
Tempistiche:
Dotazione complessiva: 20,1 milioni di euro, così ripartiti:
Un'impresa può presentare una sola domanda. La rendicontazione delle spese deve coprire almeno il 60% del finanziamento concesso, pena la decadenza.
In RATIO Advisory seguiamo l'intero ciclo dalla verifica dei requisiti alla predisposizione del fascicolo documentale, fino all'interfaccia con Finlombarda in fase istruttoria.
La dotazione per i contributi a fondo perduto ammonta a soli 600.000 €: a contributo pieno da 60.000 €, si tratta di circa 10 posizioni disponibili. Lo sportello funziona a ordine cronologico: chi presenta prima ha priorità. La scadenza del 18 settembre 2026 è il limite massimo, ma le risorse per il fondo perduto possono esaurirsi prima. Per chi ha completato la composizione negoziata e sta pianificando il piano di investimento, ogni settimana di attesa riduce concretamente le probabilità di accedere alla quota non rimborsabile.
No. Il contributo a fondo perduto fino a 60.000 € è riservato esclusivamente a chi ha concluso positivamente una composizione negoziata della crisi ai sensi degli artt. 12 ss. CCII con esito ex art. 23 c. 1. Chi ha omologato un accordo di ristrutturazione, un concordato preventivo in continuità o un piano di ristrutturazione può accedere al solo finanziamento (fino a 2.000.000 € con garanzia regionale al 70%), senza la componente a fondo perduto.
Il bando prevede la cumulabilità con altre agevolazioni in de minimis sulle medesime spese. La garanzia regionale copre il 70% del finanziamento erogato da Finlombarda, con un massimale garantito di 1.400.000 €. Per la cumulabilità specifica con garanzie del Fondo Centrale di Garanzia o altri strumenti, è necessaria una verifica caso per caso: RATIO Advisory effettua questa analisi in fase di pre-screening.
Il bando richiede il Business Plan sul modello di Bandi Online (orizzonte 4 anni: il mancato caricamento comporta l'inammissibilità). A seconda del percorso di crisi seguito, occorre la copia dell'accordo di ristrutturazione, del concordato o del piano omologato con l'attestazione del commissario giudiziale (o del collegio dei revisori) sul rispetto da almeno 9 mesi, oppure l'attestazione dell'esperto della composizione negoziata sulla positiva conclusione con copia di contratto/convenzione/accordo ex art. 23 c. 1 CCII. Servono inoltre: la situazione economico-patrimoniale dell'esercizio in corso; la bozza dell'ultimo bilancio (società di capitali) o le ultime 2 situazioni economico-patrimoniali con i modelli Unico (società di persone); i moduli antimafia se l'agevolazione supera 150.000 €; il modulo di adeguata verifica antiriciclaggio; il modulo per il calcolo della dimensione d'impresa; il modulo 'impresa unica' de minimis. La piattaforma Bandi Online indica i documenti obbligatori al momento della compilazione.
Re-Impresa ha requisiti di accesso tecnici e una dotazione limitata per la componente a fondo perduto. Un errore nella classificazione della procedura conclusa o nel calcolo delle spese ammissibili può compromettere la domanda o ridurre il contributo ottenibile.
RATIO Advisory affianca le imprese lombarde in tutte le fasi: verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi, classificazione del regime di aiuto applicabile, costruzione del piano di investimento coerente con i parametri del bando, predisposizione della documentazione e monitoraggio della pratica in istruttoria.
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