La misura SIMEST Ristori Uragano Harry è un contributo a fondo perduto destinato a indennizzare i danni materiali subiti dalle imprese localizzate in Sicilia, Sardegna e Calabria a seguito degli eventi meteorologici di gennaio 2026. Possono accedere imprese di tutte le dimensioni con vocazione all'export: fatturato export diretto almeno 3%, oppure export indiretto almeno 10%, oppure clientela estera almeno 10%. Il contributo copre fino all’80% dei danni accertati per beni non assicurati e fino al 100% per beni assicurati esclusi dalla copertura (franchigia/scoperto), con un massimale di 5 milioni di euro per impresa. Sono indennizzabili danni a immobili, attrezzature, macchinari, automezzi e scorte con nesso causale diretto all’uragano. La dotazione complessiva è di 130 milioni di euro. Lo sportello telematico SIMEST apre il 31 marzo 2026 alle ore 09:00 e resta aperto fino ad esaurimento risorse. La domanda richiede perizia asseverata dei danni e polizza catastrofale sottoscritta prima dell’evento. L’erogazione avviene in un’unica tranche entro 10 giorni dalla delibera del Comitato Agevolazioni. Per lo studio, la misura è esclusivamente risarcitoria e non ha componente di innovazione digitale. Può essere rilevante solo per clienti con sedi operative nelle tre regioni colpite e con danno materiale accertato.
Il bando SIMEST Ristori Uragano Harry è un contributo a fondo perduto che indennizza i danni materiali subiti dalle imprese localizzate nei territori di Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dall'uragano. Si rivolge a imprese di tutte le dimensioni con requisiti di vocazione all'export e danni accertati da perizia asseverata.
La misura è aperta a imprese di tutte le dimensioni, senza vincoli settoriali specificati nei dati disponibili. I requisiti di accesso richiedono il possesso combinato delle seguenti condizioni:
Per il settore di appartenenza, i dati disponibili non specificano limitazioni: si rimanda al disciplinare ufficiale SIMEST per eventuali esclusioni non riportate in questa sede.
Il contributo è a fondo perduto e copre:
Il massimale per impresa è di 5.000.000 di euro. Le spese ammissibili riguardano danni a macchinari e immobili. L'erogazione avviene in un'unica tranche.
RATIO Advisory segue le imprese danneggiate nella verifica puntuale di quale quota di danno rientri nella copertura all'80% o al 100%, in base alla presenza o assenza di assicurazione sui beni colpiti.
Lo sportello telematico SIMEST è a ciclo continuo: le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non è indicata una data di scadenza fissa nei dati disponibili.
Per le modalità operative di presentazione della domanda, la documentazione richiesta e i canali telematici, si rimanda al disciplinare ufficiale pubblicato da SIMEST. RATIO Advisory può affiancare l'impresa nella verifica dei requisiti e nella predisposizione della pratica, orientandola verso le fonti ufficiali corrette per ogni adempimento procedurale.
Lo sportello è a esaurimento risorse: non essendo previsto un termine finale predeterminato, chi presenta prima la domanda ha maggiori possibilità di rientrare nella dotazione disponibile. Per le imprese con sede operativa nei territori colpiti e danni materiali già accertati da perizia asseverata, muoversi rapidamente significa evitare il rischio di restare esclusi per esaurimento fondi. La combinazione tra massimale elevato, fino a 5.000.000 di euro, e copertura fino al 100% per i beni assicurati esclusi da coperture specifiche rende la misura particolarmente rilevante per le aziende che hanno subito perdite significative su immobili e macchinari.
Possono accedere imprese di tutte le dimensioni con sede operativa nei territori colpiti dall'uragano, bilancio 2025 depositato, danni materiali accertati da perizia asseverata e polizza catastrofale sottoscritta alla data dell'evento e della richiesta. È inoltre richiesto un requisito di vocazione all'export: export diretto almeno 3%, export indiretto almeno 10%, oppure clientela estera almeno 10% del fatturato.
Il contributo a fondo perduto ha un massimale di 5.000.000 di euro per impresa. Copre fino all'80% dei danni accertati per i beni non assicurati e fino al 100% dei danni per i beni assicurati esclusi dalla copertura assicurativa.
Lo sportello è a ciclo continuo, senza una data di scadenza fissa indicata nei dati disponibili: resta attivo fino a esaurimento delle risorse. Per informazioni aggiornate sullo stato dei fondi si rimanda al disciplinare ufficiale SIMEST.
Verificare la propria posizione rispetto ai requisiti di export, alla presenza della perizia asseverata e alla corretta imputazione dei danni tra beni assicurati e non assicurati richiede attenzione tecnica. RATIO Advisory affianca le imprese colpite dall'uragano Harry in Sicilia, Sardegna e Calabria nell'analisi dei requisiti e nella predisposizione della domanda.
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