SIMEST — E-commerce Internazionale (Fondo 394)

SIMEST, attraverso il Fondo 394 del MIMIT, offre un finanziamento agevolato dedicato alle imprese italiane che vogliono vendere all'estero tramite canali digitali. Il programma finanzia la creazione o il potenziamento di piattaforme e-commerce proprietarie, l'accesso a marketplace internazionali B2B e B2C, e tutti i servizi connessi: CRM, digital marketing, SEO, consulenza specialistica e formazione. L'agevolazione principale e' un finanziamento a tasso ridotto: il tasso e' una percentuale del Tasso di Riferimento UE fissata alla data di delibera, che l'impresa sceglie tra 10%, 50% e 80% (al 09/07/2026 la pagina SIMEST indica 0,371%). Durata 4 anni (2 di preammortamento + 2 di rimborso), importo da 10.000 a 500.000 euro e comunque non oltre il 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci depositati. A questo puo' aggiungersi una quota a fondo perduto, che pero' NON e' automatica: il 10% (fino a 100.000 euro) spetta solo alle imprese in possesso di almeno uno dei requisiti previsti dalla circolare — sede operativa al Sud, certificazioni ambientali, impresa giovanile o femminile, export pari ad almeno il 20% del fatturato, PMI o start-up innovativa, interessi in Balcani occidentali, Africa, America centro-meridionale, India o USA. Senza nessuno di questi requisiti l'impresa ottiene il solo finanziamento. La quota sale al 20% (fino a 200.000 euro) soltanto per chi realizza il progetto in Africa, America centrale o meridionale o India e, in aggiunta, ha sede operativa al Sud da almeno 6 mesi oppure e' PMI o start-up innovativa. Possono accedere tutte le imprese italiane con sede legale e operativa in Italia e almeno due bilanci depositati, senza limiti dimensionali (esclusi agricoltura primaria, silvicoltura e pesca, i mattatoi e il settore bancario/finanziario/assicurativo). Il progetto deve riguardare in prevalenza beni o servizi prodotti in Italia o distribuiti con marchio italiano. La piattaforma propria va realizzata da un fornitore attivo da almeno 2 anni e con almeno 2 piattaforme realizzate nei 2 anni precedenti. Le domande si presentano online sul portale SIMEST a sportello continuo, senza scadenza fissa, fino a esaurimento delle risorse. E' uno strumento particolarmente strategico per le PMI che puntano sull'export digitale: copre l'intera filiera dell'e-commerce internazionale dalla piattaforma al marketing. Avvertenza commerciale: il beneficio certo e' il credito a tasso ridotto: il fondo perduto va verificato caso per caso sui requisiti, e va sempre calcolato il plafond de minimis residuo (il finanziamento assorbe de minimis anche per l'equivalente sovvenzione lorda, non solo per la quota a fondo perduto).

Ente erogatoreSIMEST
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziariaFondo 394 del MIMIT gestito da SIMEST — risorse a sportello.
Agevolazione massima€ 500.000
BeneficiariTutte le imprese italiane, in particolare MPMI. Start-up innovative e PMI innovative ammesse con condizioni agevolate. Requisito: almeno 2 bilanci depositati.
RegioneNazionale
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SIMEST Fondo 394 E-commerce: guida al finanziamento agevolato

Il bando SIMEST Fondo 394 — Misura E-commerce Internazionale finanzia le imprese italiane che vogliono vendere all'estero tramite canali digitali. Offre un finanziamento agevolato fino a 500.000 € a tasso ridotto, con eventuale quota a fondo perduto per chi soddisfa requisiti specifici. È rivolto a tutte le PMI italiane con almeno due bilanci depositati, senza limiti di settore produttivo (con eccezioni).

A chi è rivolto

Possono accedere tutte le imprese italiane con sede legale e operativa in Italia, indipendentemente dalla dimensione. Il requisito minimo è avere almeno due bilanci regolarmente depositati.

Sono escluse automaticamente:

  • Le imprese del settore agricoltura primaria, silvicoltura e pesca (Allegato I TFUE — Sezione A)
  • Le imprese operanti nel settore bancario, finanziario e assicurativo (Sezione K)
  • I mattatoi

Start-up innovative e PMI innovative rientrano tra i soggetti ammissibili e beneficiano di condizioni agevolate, tra cui la possibilità di accedere a percentuali di fondo perduto più elevate.

Il progetto finanziato deve riguardare in prevalenza beni o servizi prodotti in Italia o commercializzati con marchio italiano. Chi intende realizzare una piattaforma e-commerce proprietaria deve affidarsi a un fornitore attivo da almeno 2 anni e con almeno 2 piattaforme realizzate nei 2 anni precedenti alla domanda.

L'agevolazione rientra nel regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): prima di presentare domanda è necessario verificare il plafond residuo disponibile, poiché il finanziamento agevolato assorbe de minimis anche per l'equivalente sovvenzione lorda, non solo per la quota a fondo perduto.

Cosa finanzia

Il cuore dello strumento è un finanziamento agevolato a tasso ridotto, non un contributo a fondo perduto generico. Ecco i parametri principali.

Importo:

  • Minimo 10.000 €
  • Massimo 500.000 €, e comunque non superiore al 20% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci depositati

Tasso di interesse:

Il tasso non è fisso in senso assoluto. È una percentuale del Tasso di Riferimento UE vigente alla data di delibera, che l'impresa sceglie tra tre opzioni: 10%, 50% o 80%. Al 9 luglio 2026 la pagina SIMEST indica un valore di riferimento pari allo 0,371% — dato soggetto ad aggiornamento.

Durata:

4 anni totali: 2 anni di preammortamento seguiti da 2 anni di rimborso.

Quota a fondo perduto (NON automatica):

Percentuale fondo perdutoMassimaleRequisiti richiesti
0%Nessun requisito della lista §3.2: solo finanziamento
10%100.000 €Almeno uno dei requisiti §3.2 lett. b (sede al Sud, cert. ambientali, impresa giovanile/femminile, export ≥20%, PMI/start-up innovativa, interessi in Balcani, Africa, America centro-meridionale, India, USA)
20%200.000 €Progetto in Africa, America centrale/meridionale o India E, in aggiunta, sede operativa al Sud da almeno 6 mesi OPPURE PMI/start-up innovativa

Spese ammissibili:

  • Piattaforma e-commerce proprietaria (creazione, miglioramento, sviluppo)
  • Spazio su marketplace internazionali B2B e B2C
  • Software CRM
  • Digital marketing, SEO e attività promozionali
  • Consulenza specialistica
  • Formazione in ambito e-commerce

RATIO Advisory segnala che la struttura del bando copre l'intera filiera dell'export digitale: dalla tecnologia alla promozione, in un unico finanziamento.

Come presentare domanda

Le domande si presentano esclusivamente online sul portale SIMEST, accessibile tramite identità digitale (SPID, CIE o CNS) e firma digitale del legale rappresentante.

Il processo si articola in questi passaggi principali:

  1. Verifica dei requisiti di accesso (bilanci depositati, plafond de minimis, settore, prevalenza italiana del prodotto/servizio)
  2. Raccolta della documentazione tecnica e finanziaria (ultimi due bilanci, piano di progetto, preventivi fornitori)
  3. Verifica del fornitore della piattaforma (se applicabile): almeno 2 anni di attività e 2 piattaforme realizzate
  4. Compilazione e invio della domanda sul portale SIMEST
  5. Istruttoria e delibera da parte di SIMEST
  6. Sottoscrizione del contratto di finanziamento ed erogazione

Lo sportello è continuo: non esistono finestre temporali predefinite o scadenze fisse. Le domande vengono accolte fino all'esaurimento delle risorse disponibili.

Perché candidarsi ora

L'assenza di una scadenza non equivale all'assenza di urgenza. Le risorse del Fondo 394 sono finite e vengono assorbite progressivamente. Ogni mese trascorso senza domanda è un mese in cui si continua a pagare tassi di mercato per investimenti che questo strumento potrebbe finanziare a condizioni nettamente più favorevoli. Inoltre, il tasso agevolato è indicizzato al Tasso di Riferimento UE alla data di delibera: presentare domanda prima di eventuali rialzi può fare la differenza sul costo effettivo del finanziamento. RATIO Advisory raccomanda di completare l'analisi di ammissibilità e la raccolta documentale prima possibile, per non perdere la finestra attuale.

Domande frequenti

Il fondo perduto è garantito per tutte le imprese?

No. È uno degli errori più comuni. Il fondo perduto — nella misura del 10% o del 20% — spetta solo alle imprese che soddisfano almeno uno dei requisiti specifici previsti dalla circolare operativa. Senza alcun requisito, l'agevolazione consiste nel solo finanziamento a tasso ridotto. Prima di impostare il piano finanziario del progetto, è indispensabile verificare la propria posizione rispetto ai requisiti di premialità.

Quanto posso richiedere in base al mio fatturato?

L'importo massimo del finanziamento è il minore tra 500.000 € e il 20% della media dei ricavi degli ultimi due bilanci depositati. Per esempio, un'impresa con ricavi medi di 1.500.000 € può richiedere al massimo 300.000 €. Per ricavi medi superiori a 2.500.000 €, il tetto rimane comunque a 500.000 €.

Il bando impatta sul plafond de minimis?

Sì, e questo aspetto è spesso sottovalutato. Il finanziamento agevolato SIMEST rientra nel regime de minimis (Reg. UE 2023/2831) e assorbe plafond non solo per l'eventuale quota a fondo perduto, ma anche per l'equivalente sovvenzione lorda dell'intero finanziamento. Prima di presentare domanda, è necessario calcolare il plafond residuo disponibile nei tre esercizi fiscali rilevanti. Il portale SIMEST mette a disposizione un tool di stima, ma RATIO Advisory consiglia di effettuare una verifica analitica con il supporto di un consulente.

Hai bisogno di supporto?

Valutare correttamente l'accesso al SIMEST Fondo 394 richiede un'analisi puntuale: plafond de minimis, requisiti di premialità, compatibilità del progetto, scelta della percentuale di tasso ottimale. RATIO Advisory affianca le PMI italiane in ogni fase — dall'analisi di ammissibilità alla presentazione della domanda — con un approccio basato sui dati, non sulle promesse.

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