Sostegno PMI toscane BEI / EU-Blending (PR FESR az.1.3.2)

Contributo a fondo perduto della Regione Toscana (PR FESR 2021-2027, azione 1.3.2.1 "Sostegno alle PMI - investimenti produttivi") che abbatte interessi e commissioni di garanzia sui finanziamenti bancari erogati sulla linea di credito BEI "Regione Toscana EU blending 2023-0118". È la linea "sorella" e di taglia maggiore del bando "fino a 50.000 euro" (DD 9505/2026): qui i finanziamenti bancari — concessi dalle banche dell'elenco regionale EU-Blending, garantiti e riassicurati alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia PMI (L. 662/96) — coprono fino al 100% di progetti di investimento da € 70.000 a € 5.000.000, con durata fino a 10 anni (preammortamento max 24 mesi). Beneficiari: MPMI (micro, piccole e medie) e liberi professionisti con progetto in Toscana, nei settori ammissibili della DGR 704/2025 (Allegato 4) al netto dei codici NACE esclusi dalla BEI (Allegato 6); agricoltura esclusa. Regime A SCELTA del richiedente: GBER 651/2014 — abbattimento dell'80% degli interessi (90% per i progetti Green, Allegato 1/B), con tetto € 200.000 (art. 17) o € 300.000 (art. 14 nelle aree 107.3.c), più l'1,5% del finanziamento garantito a copertura delle commissioni (max € 12.000) — oppure de minimis (Reg. UE 2023/2831), con contributo pari a finanziamento × 2,52% × anni di durata (3,02% se Green). A differenza della linea fino a 50k, qui non sono previste né la componente liquidità né la linea "creazione d'impresa" (art. 22): è puramente investimento. Procedura automatica a sportello cronologico sulla piattaforma SFT di Sviluppo Toscana, aperta dalle ore 10:00 dell'11/05/2026 fino a esaurimento risorse; dotazione € 1.706.276 (bando 2026, DD 9506 del 30/04/2026). Realizzazione del progetto entro 15 mesi (+3 di proroga).

Ente erogatoreSviluppo Toscana
ScadenzaSportello continuo
Dotazione finanziaria€ 1.706.276,00 all'apertura del bando 2026 (DD 9506 del 30/04/2026 §2; DGR 521 del 27/04/2026), variabile in funzione dell'andamento delle domande e dell'assorbimento delle risorse. ATTENZIONE: il dato precedente (€ 10.000.000, di cui € 3.000.000 riservati alle aree interne, incrementabile a € 30.000.000) apparteneva all'edizione 2025 (DD 3241/2025) ed è SUPERATO: nel testo del bando 2026 non esiste alcuna riserva "aree interne".
Agevolazione massima€ 200.000
BeneficiariMPMI (Micro/Piccola/Media ai sensi dell'Allegato I Reg. UE 651/2014) e liberi professionisti. Grandi imprese escluse. Progetto di investimento totale tra € 70.000 e € 5.000.000.
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Sostegno PMI toscane BEI / EU-Blending: guida al bando

Il bando Sostegno PMI toscane BEI / EU-Blending (PR FESR az. 1.3.2) è un contributo a fondo perduto della Regione Toscana che abbatte interessi e commissioni di garanzia su finanziamenti bancari da € 70.000 a € 5.000.000. Si rivolge a MPMI e liberi professionisti con progetto di investimento in Toscana, agricoltura esclusa.

A chi è rivolto

Il bando è riservato a MPMI — micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 — e a liberi professionisti con progetto di investimento localizzato in Toscana. Le grandi imprese sono escluse.

Il progetto di investimento complessivo deve rientrare in una fascia compresa tra € 70.000 e € 5.000.000.

I settori ammessi sono definiti nei documenti ufficiali del bando; l'agricoltura è espressamente esclusa. Per il dettaglio dei codici ammissibili ed eventuali esclusioni settoriali specifiche si rimanda al disciplinare ufficiale di Sviluppo Toscana.

Cosa finanzia

La misura non è un contributo in percentuale sulla spesa, ma una sovvenzione a fondo perduto in conto interessi e in conto commissioni di garanzia sul finanziamento bancario erogato sulla linea di credito BEI.

Il richiedente può scegliere tra due regimi, secondo quanto previsto al §5.7 del disciplinare (DD 9506/2026):

  • Regime GBER (Regolamento UE 651/2014): abbattimento dell'80% del valore attuale degli interessi, elevato al 90% per i progetti Green (Allegato 1/B); cap di € 200.000 (art. 17) o € 300.000 (art. 14, aree 107.3.c); contributo sulle commissioni di garanzia pari all'1,5% del finanziamento garantito e riassicurato, fino a un massimo di € 12.000 e comunque nei limiti del costo effettivo.
  • Regime de minimis (Regolamento UE 2023/2831): contributo in conto interessi calcolato come importo del finanziamento moltiplicato per 2,52% e per gli anni di durata (3,02% per i progetti Green); contributo in conto commissioni pari all'80% dell'importo del finanziamento moltiplicato per 3,40% (durata fino a 60 mesi), 3,50% (60-84 mesi) o 4,20% (84-120 mesi), nei limiti della soglia de minimis.

L'intensità massima sull'investimento, secondo la Tabella 1 del disciplinare, è pari al 20% per micro e piccole imprese e al 10% per le medie imprese nel caso dell'art. 17, oppure al 35% (criterio 1) o 30% (criterio 5) per micro e piccole imprese e al 25% o 20% per le medie imprese nel caso dell'art. 14.

Le tipologie di spesa ammissibili sono: macchinari e attrezzature, brevetti, immobili, veicoli e mezzi di trasporto.

Il finanziamento bancario sottostante è erogato da banche incluse nell'elenco regionale EU-Blending, coperto fino al 100% del progetto di investimento, con durata fino a 10 anni e preammortamento massimo di 24 mesi. La realizzazione del progetto deve avvenire entro 15 mesi, con possibilità di proroga di 3 mesi.

Come presentare domanda

Le domande si presentano a sportello continuo, aperto dalle ore 10:00 dell'11/05/2026 e fino a esaurimento della dotazione disponibile, pari a € 1.706.276 per il bando 2026 (DD 9506 del 30/04/2026).

Non essendo disponibili nei dati a nostra disposizione i dettagli sulla piattaforma, la documentazione richiesta o le modalità operative di presentazione, si rimanda al disciplinare ufficiale di Sviluppo Toscana per tutte le indicazioni procedurali. RATIO Advisory può affiancare l'impresa nella verifica dei requisiti, nella scelta del regime di aiuto più conveniente e nella predisposizione del dossier progettuale.

Perché candidarsi ora

Il bando è a sportello cronologico: le risorse, pari a € 1.706.276, vengono assegnate in base all'ordine di arrivo delle domande, fino a esaurimento. Per le PMI toscane con un progetto di investimento tra € 70.000 e € 5.000.000 già in fase di definizione, muoversi in anticipo significa massimizzare le probabilità di accesso alla sovvenzione, prima che la dotazione si esaurisca. RATIO Advisory monitora l'andamento dello sportello per supportare le imprese nella tempistica di presentazione.

Domande frequenti

Chi può richiedere il contributo?

Possono accedere le MPMI — micro, piccole e medie imprese secondo l'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 — e i liberi professionisti con progetto di investimento in Toscana. Le grandi imprese sono escluse, così come l'agricoltura.

Qual è l'importo massimo del contributo?

Il contributo in conto interessi ha un tetto di € 200.000 nel regime GBER art. 17, elevabile a € 300.000 nel caso dell'art. 14 per le aree 107.3.c. Il contributo sulle commissioni di garanzia, sempre nel regime GBER, ha un massimo di € 12.000. Nel regime de minimis il calcolo segue formule specifiche legate a importo e durata del finanziamento: per i dettagli si rimanda al disciplinare ufficiale.

Cosa si intende per progetto Green e quale vantaggio comporta?

I progetti classificati come Green, secondo l'Allegato 1/B del disciplinare, beneficiano di un abbattimento degli interessi più elevato: 90% invece dell'80% nel regime GBER, e di un tasso maggiorato (3,02% invece di 2,52%) nel calcolo del contributo in regime de minimis.

Hai bisogno di supporto

Valutare quale regime di aiuto convenga, verificare i requisiti dimensionali e settoriali e costruire un dossier solido richiede competenze specifiche in finanza agevolata. RATIO Advisory affianca le PMI toscane in tutte queste fasi, dalla verifica di ammissibilità alla presentazione della domanda. Per una valutazione gratuita del tuo progetto, prenota analisi bandi.

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