Sostenibilità ambientale 2026 (AGEF 2605) — CCIAA Brescia

La Camera di Commercio di Brescia stanzia 300.000 euro per accompagnare le micro, piccole e medie imprese bresciane — di tutti i settori, agricoltura inclusa — nella transizione verso la sostenibilità ambientale. Il bando AGEF 2605 copre il 50% delle spese (IVA esclusa) sostenute tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026 per servizi e consulenze specialistiche: valutazione del posizionamento dell'impresa rispetto agli indicatori di sostenibilità (sustainability assessment), analisi SWOT della transizione green, piani strategici di crescita sostenibile e redazione del bilancio di sostenibilità. Contributo massimo 5.000 euro, spesa minima 2.000 euro. Non sono finanziati impianti, macchinari o attività del personale interno: solo consulenze esterne, documentate da una relazione conclusiva del fornitore. Requisiti principali: sede legale o unità operativa in provincia di Brescia, iscrizione al Registro Imprese, regolarità con DURC e diritto annuale camerale; esclusi i beneficiari dell'edizione 2025. La domanda si presenta esclusivamente online sulla piattaforma Restart di Infocamere, dal 16 marzo 2026 al 29 gennaio 2027, a rendicontazione: servono fatture già pagate entro il 2026. Le risorse sono assegnate in ordine cronologico di presentazione. Previste premialità per rating di legalità (150-500 euro) e certificazione di parità di genere (250 euro). Il contributo è erogato al netto della ritenuta d'acconto del 4% ed è cumulabile con altri aiuti nei limiti del de minimis.

Ente erogatoreCamera di Commercio di Brescia
Scadenza29 gennaio 2027
Dotazione finanziaria€ 300.000 (fondo camerale 2026). Riserva 3% per imprese con rating di legalità. Sportello aperto fino al 29/1/2027 anche in caso di esaurimento anticipato del fondo (elenco cronologico con eventuale ripescaggio a recupero risorse).
Agevolazione massima€ 5.000
BeneficiariMicro, piccole e medie imprese (All. I Reg. UE 651/2014) con sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia, iscritte al Registro Imprese e in regola con denuncia inizio attività presso la CCIAA di Brescia; regolarità DURC, diritto annuale camerale (regolarizzabile su 10 anni), polizza catastrofale L. 213/2023. Esclusi i beneficiari del bando sostenibilità 2025 (AGEF 2504). Max 1 domanda per impresa; massimale annuo cumulato bandi camerali Brescia 2026: €20.000/impresa.
RegioneLombardia
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Bando AGEF 2605 CCIAA Brescia: guida per PMI

Il bando Sostenibilità ambientale AGEF 2605 della Camera di Commercio di Brescia finanzia con un contributo a fondo perduto del 50% le spese di consulenza sostenuta dalle PMI bresciane per la transizione green. Contributo massimo 5.000 euro, dotazione complessiva 300.000 euro, finestra aperta fino al 29 gennaio 2027.

A chi è rivolto

Il bando è aperto a micro, piccole e medie imprese ai sensi dell'Allegato I del Regolamento UE 651/2014 che soddisfino contemporaneamente questi requisiti:

  • Sede legale e/o unità locale operativa in provincia di Brescia
  • Iscrizione al Registro delle Imprese presso la CCIAA di Brescia e regolarità con la denuncia di inizio attività
  • Regolarità contributiva (DURC in corso di validità)
  • Regolarità con il pagamento del diritto annuale camerale (sanabile su un arco di 10 anni)
  • Polizza assicurativa contro i rischi catastrofali ai sensi della Legge 213/2023

Tutti i settori economici sono ammessi, inclusa l'agricoltura (in regime de minimis agricolo, Reg. UE 1408/2013). Sono invece escluse le imprese che hanno già beneficiato del bando Sostenibilità 2025 (AGEF 2504). È ammessa una sola domanda per impresa; il massimale annuo cumulato per i bandi camerali bresciani 2026 è fissato a 20.000 euro per impresa.

Cosa finanzia

Il bando eroga un contributo a fondo perduto in regime di cofinanziamento ai sensi del D.Lgs. 219/2016, con una percentuale fissa del 50% del costo sostenuto al netto di IVA. Non esistono maggiorazioni legate alla dimensione d'impresa, al settore o alla localizzazione.

ParametroValore
Percentuale di agevolazione50% del costo netto IVA
Contributo massimo5.000 euro
Spesa minima ammissibile2.000 euro netto IVA
Spesa che satura il massimale10.000 euro netto IVA
Dotazione totale300.000 euro
Ritenuta d'acconto applicata4% (art. 28 DPR 600/73)

Le spese ammissibili riguardano esclusivamente servizi di consulenza esterna relativi a:

  • Sustainability assessment: valutazione del posizionamento dell'impresa rispetto agli indicatori di sostenibilità
  • Analisi SWOT della transizione green
  • Piani strategici di crescita sostenibile
  • Redazione del bilancio di sostenibilità o dichiarazioni non finanziarie

Non sono ammissibili impianti, macchinari, certificazioni ambientali come voce di spesa diretta, attività del personale dipendente, commesse interne o autofatturazione. Il fornitore deve essere un soggetto terzo esterno all'impresa e deve produrre una relazione conclusiva redatta e sottoscritta digitalmente.

Sono previste premialità aggiuntive al di fuori del calcolo del 50%, a valere su una riserva del 3% del fondo:

  • Rating di legalità: da 150 a 500 euro in base al numero di stelle
  • Certificazione di parità di genere UNI/PdR 125:2022: 250 euro

Il regime è quello del de minimis (Reg. UE 2831/2023 per i settori ordinari; Reg. UE 1408/2013 per il settore agricolo).

Come presentare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma Restart di Infocamere, accessibile dal portale della CCIAA di Brescia.

Il bando funziona a rendicontazione: le spese devono essere già sostenute e pagate entro il 31 dicembre 2026, e la domanda si presenta allegando le fatture quietanzate. Non è previsto un prefinanziamento.

Le date chiave da tenere a mente sono:

  • Apertura sportello: 16 marzo 2026 (dalle ore 9:00 alle ore 16:00)
  • Scadenza: 29 gennaio 2027
  • Periodo di ammissibilità delle spese: 1° gennaio 2026 – 31 dicembre 2026

Le risorse vengono assegnate in ordine cronologico di presentazione della domanda completa. In caso di esaurimento del fondo prima della scadenza, le domande vengono messe in lista di attesa e possono essere finanziate in caso di recupero di risorse (ripescaggio).

I professionisti di RATIO Advisory suggeriscono di pianificare l'incarico di consulenza il prima possibile: con 300.000 euro disponibili e uno sportello cronologico, le risorse possono esaurirsi ben prima del gennaio 2027.

Perché candidarsi ora

Lo sportello è aperto e le risorse scorrono in ordine di arrivo. Ogni settimana di attesa riduce concretamente la probabilità di ottenere il contributo, perché altre imprese bresciane stanno già presentando domanda. Per un'impresa che investe 10.000 euro netti in consulenza ESG, il ritorno immediato è di 5.000 euro a fondo perduto — a cui si sommano eventuali premialità per rating di legalità o parità di genere. Sul piano strategico, la consulenza finanziata produce strumenti concreti (sustainability assessment, bilancio di sostenibilità) che migliorano il posizionamento dell'impresa nei confronti di banche, clienti corporate e bandi futuri con criteri ESG.

Domande frequenti

Posso candidarmi se ho già ricevuto un contributo da un altro bando camerale di Brescia nel 2026?

Sì, a condizione che il totale dei contributi camerali bresciani ricevuti nel 2026 non superi i 20.000 euro per impresa. Il bando AGEF 2605 non esclude chi ha beneficiato di altri bandi camerali, ma esclude specificatamente le imprese che hanno ricevuto il contributo del bando Sostenibilità 2025 (AGEF 2504).

Le spese di consulenza devono essere pagate prima di presentare la domanda?

Sì. Il bando funziona esclusivamente a rendicontazione: le fatture devono essere emesse e saldate entro il 31 dicembre 2026. Solo dopo aver pagato il fornitore è possibile presentare la domanda con la documentazione completa. Non è prevista alcuna forma di anticipazione o prenotazione del contributo.

Qual è l'importo che ricevo effettivamente dopo l'erogazione?

Il contributo viene erogato al netto della ritenuta d'acconto del 4% ai sensi dell'art. 28 del DPR 600/73. Quindi su un contributo base di 5.000 euro l'importo netto effettivamente accreditato è 4.800 euro. Le premialità per rating di legalità e parità di genere, se spettanti, vengono anch'esse erogate al netto della stessa ritenuta.

Hai bisogno di supporto?

RATIO Advisory accompagna le PMI italiane nell'identificazione e nella gestione operativa dei bandi di finanza agevolata, dalla verifica dei requisiti fino alla rendicontazione finale. Per il bando AGEF 2605, il team di RATIO Advisory analizza in prima battuta l'eligibilità dell'impresa e la tipologia di consulenza ESG più adatta a massimizzare il contributo ottenibile.

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