Contributo a fondo perduto della Camera di Commercio di Firenze per le micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze che investono in sostenibilità ambientale. Copre il 50% delle spese sostenute nel 2026 (minimo €1.000, IVA esclusa) fino a €3.000 per impresa, più €250 una tantum per imprese con rating di legalità, certificazione di parità di genere, società benefit o imprese giovanili (almeno un socio under 35). Possono partecipare alberghi, B&B, case vacanze, agriturismi, campeggi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, catering, musei, parchi e stabilimenti balneari (lista ATECO chiusa nel disciplinare) con sede o unità locale nella circoscrizione camerale fiorentina, in regola con diritto annuale e DURC. Spese ammissibili: colonnine di ricarica auto e e-bike, biciclette elettriche (minimo 3), sensori e sistemi smart di spegnimento luci/clima, riduttori di flusso idrico, recupero acqua piovana, depuratori d'acqua, compostiere, pressa-cartone e tritura-vetro, cartellonistica green, dispenser di cortesia, cestini per la differenziata e doggy bag biodegradabili. Fatture singole sopra €150, pagate con strumenti tracciabili prima della domanda. Domande solo online su piattaforma RESTART con firma digitale, dalle 12:00 del 23 giugno alle 16:00 del 31 dicembre 2026, valutate in ordine cronologico fino a esaurimento dei fondi (€107.107): lo sportello è già aperto, quindi conviene presentare domanda subito, con acquisti già pagati e documenti completi. Regime de minimis; obbligatorio il questionario SUSTAINability con i Digital Promoter camerali.
Il bando "Transizione sostenibile MPMI turistiche" della Camera di Commercio di Firenze eroga fino a €3.000 a fondo perduto (più €250 di premialità) alle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze che investono in sostenibilità ambientale nel 2026. Lo sportello è aperto dal 23 giugno 2026 e i fondi si assegnano in ordine cronologico.
Il bando si rivolge alle MPMI ai sensi dell'Allegato 1 del Regolamento UE 651/2014, ovvero:
Requisiti obbligatori di accesso:
Settori ammessi — lista ATECO chiusa:
Il disciplinare prevede 37 codici ATECO ammissibili. Rientrano sostanzialmente tutte le attività della Sezione I (alloggio e ristorazione): alberghi, B&B, case vacanze, agriturismi, campeggi, ristoranti, bar, gelaterie, pasticcerie, catering. Dalla Sezione R sono ammessi solo specifici codici relativi a musei, parchi e stabilimenti balneari (91.21.00, 91.22.00, 91.41.00, 91.42.00, 93.21.00, 93.29.20). Chi non rientra in questa lista chiusa è escluso senza eccezioni.
Il contributo è a fondo perduto in regime de minimis (Regolamento UE n. 2023/2831) e copre il 50% delle spese ammissibili.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Spesa minima ammissibile | €1.000 (IVA esclusa) |
| Contributo massimo standard | €3.000 per impresa |
| Premialità una tantum | €250 aggiuntivi |
| Contributo massimo effettivo | €3.250 per impresa |
| Dotazione totale del fondo | €107.107 |
Chi ottiene i €250 di premialità:
Spese ammissibili (fatturate e pagate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2026, con fatture singole di importo superiore a €150, saldate con strumenti tracciabili prima della presentazione della domanda):
Spese escluse: opere murarie e impiantistiche, beni usati, noleggi. Non è ammesso il cumulo del contributo sulle stesse spese con altre agevolazioni.
Le domande si presentano esclusivamente online sulla piattaforma RESTART della CCIAA di Firenze, con firma digitale.
Tempistiche:
Le domande vengono valutate in ordine cronologico di invio fino a esaurimento della dotazione (€107.107). Non esiste una graduatoria: chi invia prima e in modo completo ha priorità assoluta.
Attenzione ai requisiti formali che causano irricevibilità immediata:
Adempimenti obbligatori per la liquidazione:
Sul contributo erogato si applica una ritenuta del 4%.
Il fondo vale €107.107 totali e lo sportello è già aperto: le domande si presentano dalle 12:00 del 23 giugno 2026 alle 16:00 del 31 dicembre 2026 e la logica è "primo arrivato, primo servito", senza graduatoria di merito. Presentare domanda con acquisti già pagati e documentazione completa è l'unica strategia efficace: le richieste si valutano in ordine cronologico e la dotazione può esaurirsi prima della scadenza. RATIO Advisory supporta le imprese nella preparazione della domanda, per presentarla senza margini di errore finché lo sportello è aperto.
Sì, l'accesso al contributo base (fino a €3.000) non richiede requisiti anagrafici. La premialità aggiuntiva di €250 per "impresa giovanile" si applica solo se tutti i soci sono persone fisiche e almeno uno è under 35. Il ristorante accede comunque al bando se ha il codice ATECO corretto nella lista chiusa e soddisfa gli altri requisiti.
Sì. Il bando ammette le spese fatturate e pagate tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2026, purché saldate prima della presentazione della domanda. Questo significa che un'impresa può acquistare e pagare le attrezzature e presentare domanda subito dopo, con la documentazione già pronta. È la strategia più efficace ora che lo sportello è aperto.
Sì, gli agriturismi con codice ATECO 55.20.51 rientrano nella lista positiva ammessa. Il regime applicato è il de minimis generale (Regolamento UE n. 2023/2831), non il de minimis agricolo (Regolamento 1408/2013): questo è rilevante per il calcolo del plafond disponibile. Gli agriturismi sono inoltre esonerate dall'obbligo di polizza catastrofale previsto dalla L. 213/2023, ma devono soddisfare tutti gli altri requisiti di accesso.
RATIO Advisory affianca le MPMI nella verifica di ammissibilità, nella raccolta della documentazione e nella presentazione della domanda su RESTART finché lo sportello è aperto.
Prenota un'analisi gratuita di 30 minuti. Ti diciamo quali bandi sono accessibili alla tua azienda, con che probabilità, e come costruire il dossier.